Stabilimenti Balneari alle prese con le difficoltà di stagione

Intervista a Gianfranco Rienzi, esperto immobiliarista e consulente fiscale che ci ha offerto un interessante punto di vista su questo settore in crisi. Aumentano le imposte sugli immobili delle aziende balneari, picchi di calo di fatturato fino al -90%. Non c’è davvero una via d’uscita?

Dovrebbe essere uno dei settori più prolifici del nostro Paese, soprattutto a ridosso della stagione estiva, eppure, da qualche anno a questa parte, la crisi del turismo e dell’economia in generale ha colpito in maniera significativa il giro d’affari degli  stabilimenti balneari. I quali hanno a che fare, tra le altre cose, di piccole ma periodiche riforme del fisco e dell’amministrazione erariale, che infievoliscono lo stato di salute economica di queste attività. E’ recente, ad esempio, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che ha innalzato dal 3% al 9% l’imposta dell’atto di cessione dei terreni demaniali da parte delle società in liquidazione esercenti attività balneari; così come, confermano gli organi di stampa, gli stabilimenti balneari rientrano nelle categorie di immobili C3, C4 e C5 assoggettate all’aumento delle aliquote di pagamento delle imposte da parti dei Comuni, come previsto dall’ultima Legge di Bilancio 2019. Per la serie “piove sul bagnato”, poi, è proprio il caso di dirlo, le condizioni meteorologiche di Maggio 2019 hanno messo in ginocchio le attività balneari, alle prese con un debutto tremendo di quello che avrebbe dovuto essere il calcio d’inizio della stagione balneare. Il bollettino di guerra, riportato in questi giorni dal Sindacato Italiano Balneari, parla di un calo del fatturato, rispetto al Maggio dell’anno precedente, che ha toccato il picco del -90% nel litorale tirrenico.

Abbiamo contattato Gianfranco Rienzi, consulente fiscale, revisore dei conti e imprenditore di successo molto attivo nel campo degli investimenti immobiliari redditizi, per cercare di capire a cosa andranno incontro gli operatori balneari e quali trend dovremmo aspettarci da parte degli investitori nel settore. Dal suo Studio di Firenze Gianfranco Rienzi risponde alle nostre brevi domande in maniera chiara e concisa. “Dott. Rienzi, abbiamo letto dello spropositato calo di fatturato delle attività balneari fatto registrare in Maggio 2019 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Pensa sia tutta colpa dell’incertezza meteorologica?”.

Assolutamente no, non scherziamo, anche se questo fattore, se così possiamo chiamarlo, non è da trascurare. Quest’anno la batosta più grande arriverà dallo sblocco delle aliquote IMU, ferme dal 2015 e adesso sbloccate dall’ultima manovra fiscale e assoggettate alle decisioni dei Comuni, che probabilmente utilizzeranno questo strumento per fare cassa durante l’estate”.

Lei è un esperto di business planning, a cos’è che deve prestare maggiore attenzione il gestore di uno stabilimento balneare?”.

Il core business di uno stabilimento balneare è rappresentato dal cliente giornaliero, dal via-vai di clientela che alimenta il cash flow dell’attività, al mattino, al pomeriggio e alla sera. L’imprenditore che opera in questo settore deve offrire un servizio stabile e dall’altissimo livello di gradimento. Inoltre, deve saper fronteggiare gli imprevisti portati dalle condizioni meteorologiche.

Qual è il valore degli stabilimenti immobiliari oggi in Italia?

Il valore è ancora alto, per acquistare uno stabilimento balneare con 1.000 metri quadri di terreno in una città turistica, occorrono circa 1.3 milioni di euro, ai quali aggiungere 500.000 euro per il rifacimento delle attrezzature e dell’eventuale zona di ristorazione. Non è un settore sul quale, oggi, consiglierei di fare un investimento”.

Gianfranco Rienzi è uno dei responsabili di ArchimediA Servizi, società specializzata nel campo dei servizi fiscali alle piccole, medie e grandi aziende. Nel suo staff troverete specialisti dell’investigazione e della verifica dei dati di bilancio della società (“due diligence”) e consulenti esperti nella pianificazione e gestione dei progetti imprenditoriali (“business plan”). Gianfranco Rienzi collabora con diverse riviste online e siti web specializzati nel settore degli investimenti immobiliari e delle discipline fiscali e finanziarie (qui uno dei suoi ultimi interventi sugli investimenti immobiliari nelle grandi città italiane). Per maggiori informazioni visitate il sito www.gianfrancorienzi.com .