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	<title>Islam-online &#187; Spiritualità</title>
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	<description>Rivista islamica</description>
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		<title>IBN ‘ATA’ ALLAH &#8211;  l&#8217;illuminazione del cuore e quel che lo impedisce</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/09/ibn-%e2%80%98ata%e2%80%99-allah-lilluminazione-del-cuore-e-quel-che-lo-impedisce/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 21:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Traduzione dal francese e note a cura di Umar A.F «Come può ricevere l’illuminazione un cuore, se il suo specchio riflette le immagini delle creature?» (Kaifa yushriqu qalbun, suwaru al-akwàni muntabi’at fì mir‘àtihi?) Commento di Shaykh Ahmad Ibn Ajiba Le forme delle cose esistenti fanno riferimento agli esseri ed alla loro rappresentazione nell&#8217;ordine dei sensi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Traduzione dal francese e note a cura di Umar A.F</p>
<p>«Come può ricevere l’illuminazione un cuore, se il suo specchio riflette le immagini delle creature?»<br />
(Kaifa yushriqu qalbun, suwaru al-akwàni muntabi’at fì mir‘àtihi?)</p>
<p>Commento di Shaykh Ahmad Ibn Ajiba<br />
Le forme delle cose esistenti fanno riferimento agli esseri ed alla loro rappresentazione nell&#8217;ordine dei sensi e delle idee. Le cose esistenti sono i differenti tipi di creature, piccole o grandi. “Si riflettono” significa che queste cose sono solidamente istallate [nel cuore], nello stesso modo allorquando una cosa ne impregna un&#8217;altra i suoi effetti appaiono inevitabilmente in essa.<br />
Lo specchio è una metafora che designa l&#8217;interiore dell&#8217;essere, che è “l’occhio del cuore”, nel quale le cose, belle o brutte, si manifestano.<br />
Allàh ha creato il cuore dell&#8217;essere umano come un specchio pulito-puro, nel quale si riflette ciò che gli è davanti.<br />
Il cuore non può dirigersi [orientarsi] che in ‘una sola’ direzione. Quando Allàh vuole del bene al Suo servitore, gli fa riflettere [nel suo cuore] le luci del Suo regno (Malakut)1 ed i segreti della Sua Essenza (Jabarut)2 ed in conseguenza di ciò, il cuore non è più attaccato all&#8217;amore di nessuna cosa tenebrosa o di nessuna illusione.<br />
Allora, le luci della fede (Imàn) e della perfezione della fede (Ihsan) si riflettono nello specchio del suo cuore, e le Lune dell&#8217;unità ed i Soli della Gnosi (conoscenza) brillano [in esso].<br />
Questo è ciò che ha indicato Ash-Shustari quando ha detto: «&#8230;annullati ad ogni cosa creata ed i segreti [spirituali] ti appariranno. Il fatto di lucidare [purificare] lo specchio del tuo cuore cancella ogni ostacolo all&#8217;apparizione della Verità, che riconoscerà allora in ogni cosa; il tuo cuore diventa l&#8217;asse della sfera delle luci, in lui appariranno i significati dell&#8217;Unità ed i soli della Gnosi ».<br />
Quando Allàh nella Sua giustizia e saggezza vuole abbassare un Suo servitore, fa si che questo servitore si preoccupi [orienti il suo cuore] verso le cose di questo basso mondo (dunyà) le quali si rifletteranno nello specchio del suo cuore: questa oscurità dei fenomeni esteriori e delle loro forme immaginarie, rendono impossibile il levarsi dei soli della Gnosi e delle luci della fede nel cuore. Se questi riflessi (esteriori del mondo fenomenico) vengono ad installarsi nel cuore, la loro luce è spenta ed il velo nel cuore è rinforzato (aumentato). Allora, non vedrai che solamente il mondo sensibile (dunyà) e il tuo cuore rifletterà solamente questo.<br />
Può arrivare che il rafforzamento (ispessimento) del velo e l&#8217;estinzione totale della luce (della fede) nel cuore siano tali, che essi portano [chi ne è soggetto] alla negazione dell&#8217;esistenza della Luce (alla sua sorgente).<br />
Questa è la stazione della miscredenza (kufr)3, in Allàh noi cerchiamo rifugio. Può arrivare che la ruggine [nel cuore] sia meno spessa ed il velo più fine, allora si accetta di affermare l&#8217;esistenza di una luce, anche se non la si vede. Questa è la stazione comune dei musulmani (i sottomessi a Dio). Essi variano, in prossimità ed in distanza, in forza ed in debolezza, ciascuno secondo il suo grado<br />
di più o meno attaccamento a questo mondo (dunyà), ai propri appetiti [dei sensi] ed alle proprie illusioni.<br />
In un hadith del Profeta Muhammad sallà Allàhu ’alayhi wa sallam è detto che: «I cuori sono raggiunti da una ruggine simile alla ruggine del ferro: la loro pulizia si fa grazie alla fede».<br />
In un altro hadith, è detto che: «ogni cosa può essere pulita-purificata, e il cuore è pulito-purificato con il ricordo di Allàh (il dhikr Allàh)».<br />
Il Profeta &#8211; su di lui le preghiere e la pace divine- ha inoltre detto: «Quando qualcuno commette una cattiva azione, un punto nero prende posto nel suo cuore. Se egli si pente e chiede perdono, questo punto nero va via. Se ricomincia [a compiere cattive azioni], questo punto nero crescerà nel cuore, finché lo sommergerà. È questa la ruggine menzionata da Allàh: &#8220;…che quel che iniquamente operano devasta il loro cuore come un velo di ruggine” » (Corano Sura 83,vers.14).<br />
Ora sai, o faqir, che il cuore ha solamente una sola direzione (orientamento): quando il cuore riflette la luce, esso brilla, quando invece riflette l&#8217;oscurità, esso si oscura. L&#8217;ombra e la luce non coesistono mai assieme. Comprendi ora il perché dello stupore dello Shaykh Ibn ‘Atà Allàh, quando si chiede: «Come può ricevere l’illuminazione un cuore, se il suo specchio riflette le immagini delle creature?»<br />
Gli opposti non si congiungono. Allàh l’Altissimo e Onnipotente ha detto: «Allàh non ha posto due cuori nel petto degli uomini» (mmà ja’ala-Allàh li-rajulin min qalbayni fì jawfi-hi) (Corano Sura 33, vers.4).<br />
Così, o faqir, tu possiedi un solo cuore. Se ti giri [orienti] verso le creature [verso il mondo] devii dalla Realtà (Divina). Se invece ti giri [orienti] verso la Realtà (Divina) devii dalle creature e tu passerai dal Mondo sensibile (Mulk)4 al mondo della Regalità (Malakut), e dal mondo della Regalità (Malakut) al Mondo dell’Onnipotenza (Jabarut): Oceano infinito, da dove sgorgano il “Regno del Mulk” ed “il Regno del Malakut”.<br />
Perciò finché tu rimarrai incatenato a questo mondo (dunyà) a causa del tuo [basso] appetito e dei tuoi desideri sensuali [dei sensi], non potrai viaggiare ed innalzarti fino al tuo Signore Allàh.<br />
E questo è quanto è indicato nella seconda parte della sentenza (Hikma): «O Come potrebbe intraprendere il suo viaggio verso Allàh<br />
se è incatenato dalla concupiscenza delle sue passioni?» che poi cosi prosegue: «O come desidererà di poter entrare alla presenza di Allàh, se non si sarà purificato dal commercio con le sue negligenze? O come potrà sperare di comprendere le finezze dei misteri,<br />
se non si è pentito de suoi peccati?»</p>
<p>note:<br />
1 “’Alam al-Malakut” ha i seguenti significati: Mondo della Regalità; Regalità assoluta e celeste; Mondo del<br />
Reame Celeste; citato nel Corano: “Cosi mostrammo ad Abramo il Regno assoluto (Malakut) dei cieli e della<br />
terra affinché fosse tra coloro che credono con fermezza (Cor.6,75), [vedi anche Cor.7,185 ; Cor.23,88 e Cor.<br />
36,83]<br />
2 “’Alam al-Jabarut” ha i seguenti significati: Mondo della Onnipotenza Divina; La Potenza Divina; Mondo dei<br />
Nomi e degli Attributi divini; Mondo dello Spirito Divino.<br />
3 “Kufr”, questa parola è composta dalla radice K-F-R che ha come primo significato quello di “coprire”<br />
“nascondere”, in seconda battuta, essa indica il “negare il bene”, o “la la fede”, o anche l’essere “ingrati”. Cosi il<br />
“negatore” o l’ “infedele” è detto KAFIR in quanto ‘copre’ e ‘occulta’ la Verità dell’Unità divina. Perciò Kufr ha<br />
i seguenti significati: miscredenza, ingratitudine, negazione del bene, occultamento e negazione della verità.<br />
4 “’Alàm al-Mulk” ha i seguenti significati: Mondo del sensibile, Regno di Allàh terrestre, Il Mondo delle<br />
apparenze sensibili; vedi anche Corano: 2,102 e 5,17 e Sura Al-Mulk 57.<br />
* * *<br />
- Testo originale in francese in: http://www.tariqa.org/hikam/h13.php</p>
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		<title>Lailat ul Bara`ah (nisf Sha`ban)</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/08/lailat-ul-baraah-nisf-shaban/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 21:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota di Jamaluddin Ballabio Una significante caratteristica del mese di Sha`ban è che in esso vi è una notte chiamata nella Shari`ah &#8220;Laylatul-bara`ah&#8221; (la notte della liberazione dal Fuoco). Questa notte ricorre tra il 14° e il 15° giorno di Sha`ban. Negli ahadith del Profeta Muhammad (s.A.a.s.), egli spiega che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota di Jamaluddin Ballabio</em></p>
<p>Una significante caratteristica del mese di Sha`ban è che in esso vi è una notte chiamata nella Shari`ah &#8220;Laylatul-bara`ah&#8221; (la notte della liberazione dal Fuoco). Questa notte ricorre tra il 14° e il 15° giorno di Sha`ban. Negli ahadith del Profeta Muhammad (s.A.a.s.), egli spiega che è una notte meritevole nella quale gli abitanti della terra sono chiamati alla Presenza di Dio.</p>
<p>Cosa dovrebbe essere fatto in questa notte?</p>
<p>Nella notte benedetta del 15 di Sha`ban, dopo Maghrib o la preghiera dell’Isha  è pratica tradizionale<br />
leggere Surah Yasin tre volte, e dopo ogni volta, leggere uno speciale du`a con le seguenti intenzioni:</p>
<p>1.    leggere con intenzione (niyyat) per una lunga vita.</p>
<p>2.    leggere con intenzione (niyyat) per la protezione dalle Calamità.</p>
<p>3.    leggere con intenzione (niyyat) per la consapevolezza di non aver bisogno d’altri se non Allah.</p>
<p>Cosa recitare (PDF) [da Guidebook by Shaykh Muhammad Hisham Kabbani] http://naqshbandi.org/adab/shaban/Adab_nisf_Shaban.pdf</p>
<p>Libro guida http://islamicsupremecouncil.org/bin/site/wrappers/default.asp?pane_2&#8230;</p>
<p>E’ veramente necessario  che si osservi questa notte. Potete invitare la gente in questa notte a<br />
ricordare Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e ricordare il Suo Profeta (s.A.a.s.) e digiunare in questo giorno<br />
e nel pregare in questa notte, e chiunque la osservi sarà ricompensato. </p>
<p>L’ordine di osservare la notte di Bara`ah, dovremmo rimanere in piedi in questa notte per il tempo più lungo possibile. Se qualcuno ne ha la possibilità dovrebbe passare l’intera notte nel adorazione ed in preghiera. Comunque, se non potete per una ragione o per l’altra potete scegliere una considerevole parte della notte preferibilmente la seconda metà e compiere i seguenti atti di adorazione:</p>
<p>Pregare Salat ul-Khair, che consiste in 100 raka`t e in ogni raka`t recitare Surat al-Fatiha e 10 Surat al-Ikhlas. Completando questo si recitano 1000 Surat al-Ikhlas.</p>
<p>Nella notte di Bara`ah discendono speciali benedizioni sopra i musulmani, quindi l’intera notte dovrebbe essere spesa in totale sottomissione ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e dovremmo astenerci da tutte quelle attività che sono a Lui sgradite</p>
<p>Nel giorno immediatamente seguente la notte di Bara`ah ossia il 15 di Sha`ban è mustahabb (amabile agli occhi di Allah, consigliabile) digiunare. Si tramanda che il Profeta Muhammad (s.A.a.s.) lo abbia raccomandato con grande enfasi. Un grande numero di salafi-s-salihin (le prime generazioni di devoti) di questa nazione hanno osservato il digiuno del 15 di Sha`ban.</p>
<p>Quindi è consigliabile digiunare questo giorno e se vi è possibile potete anche recuperarlo successivamente  (qada) sperando di poter beneficiare lo stesso dei meriti di questo digiuno.</p>
<p>Traduzione di Khairiyya Ballabio da http://naqshbandi.org/adab/etiquette_of_shaban.htm</p>
<p>As-Salamu &#8216;alaikum</p>
<p>jamaluddin</p>
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		<title>I meriti di Sha’ban</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/07/i-meriti-di-sha%e2%80%99ban/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 08:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Sha`ban è uno dei mesi più meritori per il quale troviamo particolari istruzioni nella Sunnah del Profeta Muhammad (s.A.a.s.). E’ riportato in un hadith autentico che il Profeta Muhammad (s.A.a.s.) usava digiunare la maggior parte del mese di Sha`ban. Questi digiuni sono sunnat nafl e ben meritano la nostra attenzione. Sha`ban è il mese che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sha`ban è uno dei mesi più meritori per il quale  troviamo particolari istruzioni nella Sunnah del Profeta Muhammad (s.A.a.s.). E’ riportato in un hadith autentico che il Profeta Muhammad (s.A.a.s.) usava digiunare la maggior parte del mese di Sha`ban. Questi digiuni sono sunnat nafl e ben meritano la nostra attenzione. Sha`ban è il mese che precede il mese di Ramadan.</p>
<p>Il Profeta (s.A.a.s.) ha detto che: &#8220;Rajab è il mese di Allah, Sha`ban è il mio mese è Ramadan è il mese della comunità.</p>
<p>Anas, uno dei compagni del Profeta (s.A.a.s.), ha riportato  che al Profeta Muhammad (s.A.a.s.) venne chiesto: &#8220;Quale digiuno è più meritevole dopo il digiuno di Ramadan?&#8221; Egli rispose: &#8220;Il digiuno di Sha`ban in onore del digiuno di Ramadan.&#8221;</p>
<p>Il compagno Usama ibn Zaid , riporta che egli chiese al Profeta Muhammad (s.A.a.s.): &#8220;Messaggero di Allah, io ti ho visto digiunare nel mese di Sha`ban così frequentemente come non ti ho mai visto digiunare in nessun altro mese.&#8221; Il Profeta Muhammad (s.A.a.s.), rispose: &#8220;Sha`ban è il mese tra Rajab e Ramadan che è trascurato da molte persone. E’ il mese nel quale si tiene il computo delle azioni degli esseri umani prima che queste vengano presentate al Signore dei mondi, quindi, io spero che le mie azioni siano presentate in un momento nel quale sono in digiuno.&#8221;</p>
<p>Ummul Mu&#8217;mineen `Aishah (r.a.), disse, &#8220;Il Profeta Muhammad (s.A.a.s.), era solito digiunare tutto il mese di Sha`ban. Gli dissi: &#8216;Messaggero di Allah, è Sha`ban il tuo mese preferito per digiunare?&#8217; Egli disse: &#8216;In questo mese Allah scrive la lista delle persone che moriranno quest’anno. Perciò, desidero che la mia morte arrivi in un momento in cui sto digiunando.’&#8221;</p>
<p>In un&#8217;altra tradizione lei disse: &#8220;Il Profeta Muhammad (s.A.a.s.) a volte digiunava tanto che arrivammo a pensare che non avrebbe smesso di digiunare e qualche volta interrompeva il digiuno fino a che arrivammo a pensare che non avrebbe più digiunato. Io  non ho mai visto il Messaggero di Allah (s.A.a.s.) digiunare per un mese intero, escluso il mese di Ramadan e non lo mai visto digiunare così frequentemente in un mese come in quello di Sha`ban.&#8221;</p>
<p>In un altro hadith Ummul Mu&#8217;mineen `Aishah  riporta: &#8220;Non ho mai visto il messaggero di Allah (s.A.a.s.)  digiunare in un mese così intensamente come invece faceva nel mese di Sha`ban. Egli digiunava quasi tutto il mese lasciando solo pochi giorni, ossia, digiunava quasi tutto il mese.&#8221;</p>
<p>Ummul-Mu&#8217;mineen Umm Salamah (r), dice: &#8220;Non ho mai visto il Messaggero di Allah (s.A.a.s.) digiunare per due mesi interettomante se non nei mesi di Sha`ban and Ramadan.&#8221;</p>
<p>Questi esposizioni ci dicono che digiunare nel mese di Sha`ban, sebbene non obbligatorio, è così meritevole che il Profeta Muhammad (s.A.a.s.) non mancava mai di digiunare.</p>
<p>Traduzione di Khairiyya Ballabio da <a href="http://naqshbandi.org/adab/etiquette_of_shaban.htm">http://naqshbandi.org/adab/etiquette_of_shaban.htm</a></p>
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		<title>Dell&#8217;anima velata e dell&#8217;anima rappacificata</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/07/dellanima-velata-e-dellanima-rappacificata/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 22:29:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Ibn ‘Atà Allàh al-‘Iskandari ] a cura di Umar A.F. Bismillàhi r-Rahmàni r-Rahìm in nome di Dio il Misericordioso il Clementissimo Gentili lettori di Islam on line, assalamu ‘alaykum, che la pace sia su tutti voi Viviamo in una epoca difficile dove i cuori degli uomini sono diventati “duri”, dove prevale “l‘individualismo”, la “sopraffazione”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[di Ibn ‘Atà Allàh al-‘Iskandari ]<br />
a cura di Umar A.F.</p>
<p>Bismillàhi r-Rahmàni r-Rahìm<br />
in nome di Dio il Misericordioso il Clementissimo</p>
<p>Gentili lettori di Islam on line,<br />
assalamu ‘alaykum, che la pace sia su tutti voi</p>
<p>Viviamo in una epoca difficile dove i cuori degli uomini sono diventati “duri”, dove prevale “l‘individualismo”, la “sopraffazione”, la “prepotenza”, la “violenza”, il “sopruso” dell’uno sull’altro, di Caino su Abele, a tutto ciò ha certamente contribuito il “velo” dell’ignoranza che è calato sui cuori degli uomini, l’ignoranza che siamo tutti creature di un ‘Unico Dio’, Colui che governa tutto l’Universo, Colui al quale tutto appartiene «Allah! Non c&#8217;è altro dio che Lui, il Vivente, l&#8217;Assoluto. Non Lo prendono mai sopore né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l&#8217;Altissimo, l&#8217;Immenso ». [Corano Sura 2 vers.255]<br />
Ma come possiamo far cadere questo “velo” dai cuori e portare in essi la pace?<br />
Un grande uomo spirituale dell’Islam un Maestro del Tasawwuf (il cuore dell’Islam) Shaykh Ibn ‘Atà Allàh (dec.1309) (che Iddio sia soddisfatto di lui) ci da alcune indicazioni al riguardo che ho pensato di condividere con tutti voi. Riporto in apertura queste  sue illuminanti parole</p>
<p>- «Quindi ogni servitore dotato di intelligenza e radioso di luce riceve [nel suo cuore] una pace lenificante da parte Sua (di Dio), che acquieta la sua anima da ogni turbamento. Oramai fiduciosa in Colui che dispone a Suo gradimento delle cause seconde (asbab), essa trova la sua quiete; annullata, accetta con calma i decreti divini e affronta con fermezza il destino, sostenuta dalle luci e dall&#8217;appoggio [divini]. Essa rinuncia di governare o di contestare e si rimette al suo Signore, sapendo che Egli la vede: «Non ti basta che il tuo Signore sia Testimone di ogni cosa?» Cor.41,53<br />
È questa anima [sottomessa e fiduciosa] che merita di sentirsi dire: «Oh tu, anima rappacificata, torna presso il tuo Signore, soddisfatta e gradita; entra dunque tra i Miei servitori, entra nel Mio Paradiso».[Cor. 89, 27-30] » -</p>
<p>Che Iddio tolga dai nostri cuori il “velo” dell’ignoranza e che ci apra la visione interiore (basira) e che ci aiuti a rimetterci completamente a Lui ed a rappacificare le nostre anime in Lui (Huwa), Lui che è l’Origine della Pace, Lui che è La Pace, uno sei Suoi 99 Nomi è appunto As-Salàm (La pace), Lui che è il Misericordioso (Ar-Rahmàn), Lui che è il Clementissimo (Ar-Rahìm), Gloria a Lui l’Immenso.</p>
<p>Testo di Ibn ‘Atà Allàh<br />
« Dell&#8217;anima velata e dell&#8217;anima rappacificata » </p>
<p>Sappi che questo desiderio di governare (tadbir), [il proprio destino] non proviene che dall&#8217;anima velata, e che mai il cuore sarebbe tentato di reggere (governare) checchessia se potesse premunirsi dalla sua compagnia (dell’anima velata) e preservarsi delle sue suggestioni. </p>
<p>Ho sentito il nostro Maestro Abù al-&#8217;Abbâs al-Mursî  (che Dio sia soddisfatto di lui) dire a questo proposito: &#8220;Quando Dio creò la terra sull&#8217;acqua, ella si mise ha tremare; allora, Dio la consolidò con le montagne”: «E ha stabilito saldamente le montagne» [Cor.79,32]. Nello stesso modo quando (Dio) creò l&#8217;anima, questa si turbò, così che Dio la rinforzò per la &#8220;montagna&#8221; dell&#8217;intelletto&#8221; (‘aql). </p>
<p>Quindi ogni servitore dotato di intelligenza e radioso di luce riceve [nel suo cuore] una pace lenificante da parte Sua (di Dio), che acquieta la sua anima da ogni turbamento. Oramai fiduciosa in Colui che dispone a Suo gradimento delle cause seconde (asbab), essa trova la sua quiete; annullata, accetta con calma i decreti divini e affronta con fermezza il destino, sostenuta dalle luci e dall&#8217;appoggio [divini]. Essa rinuncia di governare o di contestare e si rimette al suo Signore, sapendo che Egli la vede: «Non ti basta che il tuo Signore sia Testimone di ogni cosa?» (Cor.41,53). È questa anima [sottomessa e fiduciosa] che merita di sentirsi dire: «Oh tu, anima rappacificata, torna presso il tuo Signore soddisfatta e gradita; entra dunque tra i Miei servitori, entra nel Mio Paradiso».(Cor.89, 27-30) </p>
<p>Ora, vi sono in questo ultimo versetto coranico delle particolarità ammirevoli e delle virtù sublimi che sono unite (attaccate) ad un&#8217;anima pacificata, che si possono cosi evidenziare: </p>
<p>1) Sappi che l&#8217;anima riceve tre denominazioni differenti [nel Corano]: </p>
<p>- Quella che incita [al male] (an-nafs al-ammâra bi al-sû&#8217;), [Cor.12,53]<br />
- Quella che biasima se stessa ( an-nafs al-lawwâma) [l’anima cosciente delle proprie imperfezioni] [Cor.75,2]<br />
- Ed infine quella che è rappacificata (an-nafs al-mutma&#8217;inna) [Cor.89,27] </p>
<p>Ma di questi tre tipi di anime, la sola alla quale Dio acconsente di rivolgersi è l&#8217;anima rappacificata (an-nafs al-mutma&#8217;inna). Della prima, Allàh dice in effetti: «Certo l&#8217;anima incita al male» [Cor.12,53];  della seconda: «Giuro per l&#8217;anima che invia dei biasimi a se stessa» [Cor 75,2]; ma hai però ben visto che Egli si rivolge direttamente all&#8217;anima rappacificata, dicendogli: « Oh tu, anima rappacificata, torna presso il tuo Signore&#8230; » [Cor.89,27]</p>
<p>2) C&#8217;è il fatto che Dio si rivolge a questa anima usando una forma onorifica (takniyya), che ciò nella lingua araba è una testimonianza di considerazione; è dunque un motivo di fierezza per chiunque è dotato di intelligenza. </p>
<p>3) Egli la qualifica di rappacificata, e questo contiene una lode implicita: cioè, che si è abbandonata a Dio riponendo la sua fiducia interamente in Lui. </p>
<p>4) C&#8217;è che la parola mutma&#8217;inn (&#8220;rappacificato&#8221;) designa anche un terreno ad un livello inferiore. [Ciò significa che] quando l&#8217;anima si è infine abbassata, umiliandosi e abbattendosi, il suo Signore la elogia e mette la sua gloria in evidenza, conformemente a ciò che ha detto il Profeta &#8211; su lui la grazia e la pace -: «Dio eleverà colui che fa mostra di umiltà davanti a Lui.». </p>
<p>5) Questa parola: “torna presso il tuo Signore, soddisfatta e gradita” indica in maniera allusiva (ishâra) che l&#8217;anima che incita al male o quella che biasima non saprebbero ritornare a Dio in maniera onorevole; solamente l&#8217;anima rappacificata ottiene questo privilegio, poiché è [l’avere raggiunto la stazione] della Serenità (tranquillità del cuore) (al-tuma&#8217;nîna) che gli vale questo invito divino: «Torna presso il tuo Signore, soddisfatta e gradita, poiché Noi ti autorizziamo ormai a venire in Nostra Presenza, e a stabilirti per l&#8217;eternità nel Nostro Paradiso ». Questo versetto incita dunque il servitore a desiderare questa stazione della Serenità (quiete del cuore) (maqâm al-Tuma&#8217;nîna) che non potrebbe essere raggiunta senza un totale abbandono a Dio (tawaqqul), né a una rinuncia definitiva alla volontà propria in Sua Presenza [in presenza di Dio]. </p>
<p>6) Il versetto dice: “presso il tuo Signore”, e non &#8220;presso al Signore&#8221; o &#8221; presso a Dio&#8221;, il quale contiene un&#8217;altra allusione: il ritorno dell&#8217;anima rappacificata si opera sotto l&#8217;egida della Grazia della Sua Signoria (Lutf Rubûbiyatihi); e non sotto il Rigore Divino ( Qahr Ilâhiyatihi); ciò è un modo di trattare l&#8217;anima con affabilità, onorandola e testimoniandole dell’affetto. </p>
<p>7) C&#8217;è che questa anima è detta soddisfatta, vale a dire: soddisfatta in questo basso-mondo (dunyà) dei decreti divini, e nell’Aldilà (akhira) della Sua Generosità e dei Suoi favori [di Dio]. Ecco qui messo in evidenza che nessuno può sperare di tornare a Dio senza precedentemente essere rappacificato da Lui, e soddisfatto di Lui &#8211; esaltato Egli sia . O in altri termini che nessuno può essere gradito da Dio nell&#8217;aldilà senza essere stato soddisfatto prima di Lui in questa basso-mondo.[1]<br />
Mi obietterai forse che se in questo versetto il Gradimento divino appare come risultante della soddisfazione del servitore nei confronti del suo Signore, ve n’è un altro (di versetti): «Dio è soddisfatto di loro, ed essi sono soddisfatti di Lui »(Cor. 98,8 ), dove il Gradimento divino sembra dovere precedere la soddisfazione del servitore. Ma ti risponderemo che ciascuno di questi due versetti stabilisce una verità incontestabile, e che è facile conciliarli. In effetti, Dio è soddisfatto di loro ed essi sono soddisfatti di Lui implica veramente che il Gradimento divino precede la soddisfazione del servitore; ciò è conforme alla Realtà, poiché se Dio non fosse stato innanzitutto soddisfatto di loro, come avrebbero potuto essi essere soddisfatti di Lui? Quanto all’altro, soddisfatta e gradita significa semplicemente ciò che abbiamo appena detto: colui che è soddisfatto di Dio in questo mondo sarà gradito da Dio nell&#8217;altro mondo, e questa evidenza non pone nessuno problema. </p>
<p>8 ) Questa anima è detta gradita. Quale elogio sublime è qui rivolto a questa anima rappacificata, quale illustre titolo di gloria! Rileggi questo versetto dove sono descritte le delizie di cui godranno le genti del Paradiso[2], ma che conclude così: « &#8230; la Soddisfazione di Dio è [cosa] più grande ancora» [Cor.9,72]. Il Gradimento che Dio consentirà loro appare come una cosa molto più importante che tutti i godimenti che possono essere a loro accordati . </p>
<p>9) Dio dice a questa anima: «Entra nel numero dei Miei servitori», ciò che costituisce per essa un annuncio eccellente. A quali servitori è in effetti invitata a unirsi? A quelli che ha beneficiato dell&#8217;Elezione e dell&#8217;Assistenza divina (&#8216;ibâd al-Tahsîs wa al-Nasr), e non ai servitori del Regno che piegano sotto il Rigore (Costrizione) (&#8216;ibâd al-Qahr wa al-Mulk) ! A quelli di cui è stato detto: In verità, non avrai nessuno potere sui Miei servitori e: Li sedurrò tutti eccetto i Tuoi servitori sinceri, non a quelli di cui è detto: [In questo giorno,] «Non c’è niente di ciò che è nei cieli o sulla terra che non stia per recarsi dal Misericordioso, come Suo servitore» [Cor.19,93]! Perciò, l&#8217;anima proverà una gioia ben più grande nell’essere invitata a entrare tra i Suoi servitori che di entrare nel Suo Paradiso. Poiché il primo invito stabilisce il legame tra lei ed il suo Signore, mentre il secondo lo stabilisce solamente tra lei ed il Suo Paradiso! </p>
<p>10) Questo ultimo appello: «entra nel Mio Paradiso» indica che queste sono le qualità dell&#8217;anima rappacificata che la dispongono ad aspirare al Paradiso &#8211; quelle dell&#8217;ubbidienza in questo basso-mondo, e quello dell&#8217;Aldilà che ci è stato descritto -, ed ad essere nel numero dei servitori di Dio. Ma Dio è più Sapiente. </p>
<p>C&#8217;è dunque in questo versetto l&#8217;indicazione di due qualità incompatibili con la volontà propria, e di cui l&#8217;acquisizione è valsa all&#8217;anima i favori che sono appena stati descritti: la rappacificazione e la soddisfazione. L&#8217;anima non può difatti essere rappacificata che rinunciando a governarsi in presenza di Dio, per la fiducia che ella pone nel Piano divino nei suoi confronti. Accontentandosi di Dio, abbandonandosi a Lui &#8211; sottomessa alle Sue decisioni e al Suo Comando &#8211; e placandosi davanti alla Sua Sovranità &#8211; soddisfatta di affidarsi alla Sua divinità – essa non conosce più l&#8217;agitazione: dopo averla gratificata della luce dell&#8217;intelletto, Dio ha rinforzato la sua posizione, così che eccola immobile, annullata davanti alle Sue decisioni rimettendosi a Lui nel compiere gli avvenimenti come per interromperne il corso. </p>
<p>fonte: Testo francese: &#8220;De l&#8217;abandon de la Volonte propre&#8221; di Ibn &#8216;Atà Allàh al-Iskandari , Alif Edition . (Traduzione di Umar A.F.)</p>
<p>un saluto di pace<br />
Umar A.F. (21/07/09)<br />
[1]  l’autore fonda la sua interpretazione sull’ordine stesso in cui è scritto il versetto in arabo: la parola “ràdiya” (soddisfatto), segnando la soddisfazione del servitore, precede in effetti la parola “mardiyya” (gradito) segnando il Gradimento divino]<br />
[2] «Ai credenti e alle credenti, Allah ha promesso i Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarranno in perpetuo, e splendide dimore nei giardini dell&#8217;Eden; ma il compiacimento di Allah vale ancora di più: questa è l&#8217;immensa beatitudine! » (Cor. 9,72)</p>
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		<title>Il merito del digiuno a Rajab</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/06/il-merito-del-digiuno-a-rajab/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 19:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il Profeta (s.A.a.s), quando iniziava il mese di Rajab diceva, &#8220;O Allah, benedicici nei mesi di Rajab e Sha&#8217;ban e farci raggiungere Ramadan!&#8221; &#8216;Allahumma baa-rik-lanaa fee-rajaba wa sha&#8217;baana wa bal-lig-naa shah-ra ramadhaana.&#8217; Il digiuno del primo giorno di Rajab è perdono per un periodo di tre anni ed il [digiuno] del secondo giorno è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Il Profeta (s.A.a.s), quando iniziava il mese di Rajab diceva, &#8220;O Allah, benedicici nei mesi di Rajab e Sha&#8217;ban e farci raggiungere Ramadan!&#8221;</p>
<p>&#8216;Allahumma baa-rik-lanaa fee-rajaba wa sha&#8217;baana wa bal-lig-naa shah-ra ramadhaana.&#8217;</p>
<p>Il digiuno del primo giorno di Rajab è perdono per un periodo di tre anni ed il [digiuno] del secondo giorno è perdono per due anni e il [digiuno del] terzo giorno è perdono per un anno e poi ogni [rimanente] giorno [perdono per] un mese.</p>
<p>Ibn &#8216;Umar riporta che il Profeta (s.A.a.s) disse:<br />
Il digiuno del primo giorno di Rajab equivale al digiuno di un anno; e per chi digiuna sette giorni in esso, le sette porte dell&#8217;inferno saranno chiuse per lui, e per chi digiuna dieci giorni di Rajab, un araldo proclamerà dal cielo, &#8220;Chiedete e vi sarà dato!&#8221;</p>
<p>Abu Dharr riportò che il Profeta (s.A.a.s) disse:<br />
Un giorno di digiuno di Rajab sarà equivalente al digiuno di un mese; e per chi digiuna sette giorni le sette porte di Inferno saranno chiuse per lui, e a chi digiuna dieci giorni in esso, Allah cambierà tutte le sue cattive azioni in buone; e per chi digiuna in esso diciotto giorni un araldo proclamerà: &#8220;Allah l&#8217;Eccelso ti ha perdonato, pertanto, continua nelle tue buone azioni.&#8221;</p>
<p>Ibn &#8216;Abd al-Razzaq narra che Ibn&#8217; Umar disse:<br />
Ci sono cinque notti in cui l&#8217;invocazione (du &#8216;a) non è respinta: la prima notte di Rajab, la notte di metà-Sha&#8217; ban, la notte del Jum&#8217;a, e la notte della Eid al Fitr e la notte della Eid del Sacrificio &#8230; </p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230; ho sentito Abd al-Malik ibn Abi al-Minh?l trasmettere da suo padre che il Profeta (s.A.a.s) aveva ordinato loro il digiuno dei tre giorni &#8220;bianchi&#8221;. Egli disse, &#8220;E &#8216;[equivalente] all&#8217;intero mese di digiuno.&#8221; [1]</p>
<p>[1] An-Nisa&#8217;ee. I tre giorni &#8220;bianchi&#8221; sono i giorni in mezzo al mese: 13, 14, 15, così chiamato per la luminosità a causa della luna piena nella loro notti.</p>
<p>vedi anche <a onmousedown="return wait_for_load(this, event, function() { UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;c08faa80360099eebd137b3d2c15e73a&quot;, event) });" rel="nofollow" href="http://www.ummah.net/Al_adaab/months/rajab.html" target="_blank">http://www.ummah.net/Al_adaab/months/rajab.html</a></p>
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		<title>Amare il Messaggero (saws) (quarta parte)</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/06/amare-il-messaggero-saws-quarta-parte/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 01:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi  Da: http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm  Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - www.islam.forumup.it   Ragione 4: Favori del Messaggero di Allah (saws)  L&#8217;uomo è schiavo dei favori [fattigli] (detto)  L&#8217;uomo è debole e dipendente da favori e gentilezze. Sorprende pensare quanto la nazione musulmana debba al Messaggero di Allah (saws).  Prova 1  Allah SwT dice nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi <br />
Da: <a title="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" rel="nofollow" href="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" target="_blank">http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm</a> <br />
Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - <a title="http://www.islam.forumup.it/" href="http://www.islam.forumup.it/" target="_blank">www.islam.forumup.it</a></p>
<p>  Ragione 4: Favori del Messaggero di Allah (saws) </p>
<p>L&#8217;uomo è schiavo dei favori [fattigli] (detto) </p>
<p>L&#8217;uomo è debole e dipendente da favori e gentilezze. Sorprende pensare quanto la nazione musulmana debba al Messaggero di Allah (saws). </p>
<p>Prova 1 <br />
Allah SwT dice nel Santo Corano: </p>
<p>&#8220;Ora vi è giunto un Messaggero scelto tra voi; gli è gravosa la pena che soffrite, brama il vostro bene, è dolce e misericordioso verso i credenti&#8221; &#8211; Corano, IX, 128. </p>
<p>Prova 2 <br />
Il Messaggero di Allah (saws) ha detto: </p>
<p>&#8220;In verità io sono il distributore, mentre è Allah Colui che dà&#8221;. </p>
<p>Qualsiasi benedizione e favore il Messaggero di Allah (saws) riceveva da Allah (SwT), le distribuiva immediatamente tra i Sahabah (ra). In un hadith, il Messaggero di Allah (saws) ha detto: </p>
<p>&#8220;Ogni cosa che Allah (Swt) ha messo nel mio cuore, io l&#8217;ho messa nel cuore di Abu Bakr&#8221;. </p>
<p>Prova 3 <br />
Il Messaggero di Allah (saws) rimaneva in preghiera tutte le notti, pregando e piangendo per la sua comunità disobbediente, tanto a lungo che i suoi piedi si gonfiavano. Hadrat Aishah Siddiqa (ra), la moglie del Profeta (saws) riporta che una notte il Messaggero di Allah (saws) ripetè continuamente il seguente versetto: </p>
<p>&#8220;Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in verità Tu sei l&#8217;Eccelso, il Saggio&#8221; &#8211; Corano, V, 118 </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) disse: &#8220;O gente, voi state correndo verso l&#8217;Inferno, mentre io vi sto disperatamente tirando indietro&#8221;. Il Profeta (saws) visse la sua vita in maniera simile a Hadrat Nuh (as), quando questi disse ad Allah: </p>
<p>&#8220;In verità ho chiamato la mia gente ad Allah (SwT) giorno e notte&#8221; </p>
<p>Prova 4 <br />
Allah (SwT) diede al Suo Messaggero (saws) la consegna di cinquanta preghiere in occasione dell&#8217;Ascensione (Miraj), ma il Profeta (saws) fece appello di indulgenza, per incoraggiamento di Hadrat Musa (as), che sapeva che i Musulmani non sarebbero stati capaci di adempiere a tale gravosa richiesta. Il Messaggero di Allah (saws) continuò ad implorare Allah SwT, finchè il numero delle preghiere fu ridotto a cinque, e allora Allah (SwT) disse: &#8220;Mio amato, la tua comunità osserverà cinque preghiere, ma io darò loro la ricompensa di cinquanta&#8221;. Questa grande riduzione nel numero delle preghiere è un&#8217;enorme benedizione di cui i Musulmani godono per il favore del loro Profeta (saws). </p>
<p>Prova 5 <br />
E&#8217; riportato negli ahadith che il Messaggero di Allah (saws) ha pregato durante l&#8217;Hajj per la sua comunità disobbediente, ha pregato Allah (SwT) di perdonare i peccati della sua comunità, anche se dovessero violare i diritti di Allah (SwT) (huquq Allah) ed i diritti dell&#8217;umanità (huquq al-ibad). Allah SwT accettò la prima metà di questa preghiera ed Egli perciò perdona i pellegrini per gli huquq Allah che non fossero capaci di adempiere o in cui fossero mancanti; ma gli huquq al-ibad avrebbero dovuti essere affrontati su base individuale con la persona i cui diritti fossero stati violati. <br />
Dopo aver completato i riti ad Arafat, il Messaggero di Allah (saws) andò a Muzdalifa ed implorò Allah (SwT) usando la stessa preghiera: &#8220;O Allah, rendi l&#8217;umanità così felice delle Tue benedizioni che le persone si perdonino l&#8217;un l&#8217;altra&#8221;. Allah (SwT) accettò questa preghiera è disse: &#8220;O mio amato, io perdonerò [la violazione] dei Miei diritti a chiunque venga all&#8217;Hajj, e renderò la tua comunità così soddisfatta delle Mie misericordie e benedizioni, che le persone si perdoneranno l&#8217;un l&#8217;altro i loro diritti [violati]&#8220;. Questa è un altro grandissimo favore del Messaggero di Allah (saws) sulla sua comunità immeritevole. </p>
<p>Prova 6 <br />
In un&#8217;occasione, il Messaggero di Allah (saws) pianse a lungo durante la preghiera, pregando per il perdono della sua comunità. Allah rispose: </p>
<p>&#8220;Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto - Corano, XCIII, 5. </p>
<p>Quando questo versetto fu rivelato, il Messaggero di Allah (saws) disse: &#8220;Non sarò soddisfatto finchè l&#8217;ultimo della mia comunità non entrerà in Paradiso&#8221;. </p>
<p>Prova 7 <br />
Il Messaggero di Allah (saws) disse ai suoi Sahabah che a tutti i Profeti fu garantito il permesso di fare una supplica che sarebbe stata esaudita esattamente nel modo in cui fosse stata chiesta, e tutti i Profeti usarono le loro suppliche durante la loro vita. I Sahabah chiesero al Profeta (saws) se egli avesse chiesto qualcosa al Suo Signore, ed il Profeta (saws) rispose di no, e aggiunse: &#8220;Ho conservato la mia richiesta per il Giorno del Giudizio. Supplicherò quando la mia nazione sarà presentata di fronte ad Allah (SwT) e continuerò a supplicare finché fino all&#8217;ultimo membro della mia comunità sarà entrato in Paradiso&#8221;. </p>
<p>Non sarei stupito se per il tuo amore <br />
i peccati della tua comunità fossero contati come atti di obbedienza, <br />
I crimini della tua comunità fossero considerati così preziosi, <br />
che il più infimo della tua comunità fosse sommerso di mille benedizioni. </p>
<p>Avere un intenso amore per il Messaggero di Allah (saws) sembra ovvio ed obbligatorio, viste le summenzionate prove che dimostrano che ogni Musulmano è immerso nei suoi favori. Tutti gli aspetti della muhabbah sono presenti nel Messaggero di Allah (saws), ma già soltanto l&#8217;elemento dell&#8217;intercessione renderebbe il muhabbah per lui assolutamente necessario. Un credente ama il Messaggero di Allah (saws) più della propria vita, e come Musulmani, moriamo dalla voglia della sua intercessione. </p>
<p>wa al-HamduliLlahi Rabbi-l-&#8217;alamin, wa as-Salatu wa as-Salamu &#8216;ala Sayyidi-l-Mursalin, Habibullah, RasuliLlah Sayyidina Muhammad-</p>
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		<title>Amare il Messaggero (saws) (terza parte)</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 01:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi  Ragione 3: Grandezza del Messaggero di Allah  L&#8217;intercessione del Profeta (saws) per i credenti nel Giorno del Giudizio costituisce un&#8217;altra ragione ancora per cui ogni Musulmano dovrebbe amarlo. Il Messaggero di Allah (saws) ha raggiunto le profondità interiori ed esteriori del carattere umano, e questa è una delle ragioni per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi </p>
<p>Ragione 3: Grandezza del Messaggero di Allah </p>
<p>L&#8217;intercessione del Profeta (saws) per i credenti nel Giorno del Giudizio costituisce un&#8217;altra ragione ancora per cui ogni Musulmano dovrebbe amarlo. Il Messaggero di Allah (saws) ha raggiunto le profondità interiori ed esteriori del carattere umano, e questa è una delle ragioni per cui Allah (SwT) ne ha fatto il suo prediletto. </p>
<p>Allah (SwT) ha detto: </p>
<p>&#8220;La grazia di Allah è immensa su di te&#8221; (4, 113) </p>
<p>Prova 1 </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) ha detto: &#8220;Ascoltate attentamente! Non mi inorgoglisco d&#8217;arroganza dell&#8217;essere il prediletto di Allah (SwT). Lo stendardo di Allah (SwT) sarà nelle miei mani nel Giorno del Giudizio, e dietro staranno il Profeta Adamo (as) e tutti gli altri Profeti (as). Sarò il primo ad intercedere, e la mia intercessione sarà la prima ad essere accettata. Io, il bisognoso della mia nazione, sarò il primo ad entrare in Paradiso. Sono più vicino ad Allah (SwT) dei primi e degli ultimi&#8221;. </p>
<p>Prova 2 </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) ha detto: </p>
<p>&#8220;Sono l&#8217;ultimo dei profeti, e non vi sarà alcun profeta dopo di me&#8221;. </p>
<p>Così come l&#8217;ospite d&#8217;onore è l&#8217;ultimo a fare il suo ingresso, il Messaggero di Allah (saws) è stato l&#8217;ultimo ad adornare questo mondo con la sua nobile presenza. </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) ha anche detto: &#8220;Io e l&#8217;Ultimo Giorno siamo uniti come le due dita di una mano&#8221;. L&#8217;incontro è programmato per concludersi dopo la comparsa dell&#8217;ospite d&#8217;onore, e similmente, anche la creazione è destinata a concludersi dopo l&#8217;arrivo del Messaggero di Allah (saws). Il Messaggero di Allah (saws) è il maggiore tra i Profeti, il suo Libro il più importante tra i Libri, e la sua comunità è la migliore tra le nazioni. </p>
<p>Prova 3 </p>
<p>Allah (SwT) ha ricevuto il Suo Messaggero (saws) nei cieli durante l&#8217;Ascesa (Miraj) e gli ha mostrato i Suoi tesori. E&#8217; lì che Allah (SwT) stesso sì è rivelato al Suo nobile Profeta (saws), un privilegio che era stato negato ad Hadrat Musa (as) quando egli aveva chiesto di vedere Allah (SwT). </p>
<p>&#8220;Rivelò al Suo servo ciò che rivelò&#8221; (53, 10) </p>
<p>Prova 4 </p>
<p>Allah (Swt) si è rivolto al Suo Messaggero (saws) con il titolo di HabibuLlah, l&#8217;appellativo di valore più elevato nel regno di Allah, più elevato persino di Kalimullah [1], Khalilullah [2] o Ruhullah [3]. </p>
<p>La bellezza di Yusuf &#8211; il soffio di Isa &#8211; la luminosità nel palmo di Musa, </p>
<p>Tutto ciò si trova combinato assieme in te </p>
<p>Prova 5 </p>
<p>Allah (SwT) ha dato il titolo di Nabi Ummi (Profeta Illetterato), al Suo Messaggero (saws). Il Profeta (saws) non si sedette mai come studente od apprendista di qualcun altro; infatti, l&#8217;insegnante del Profeta (saws) è stato lo stesso Creatore dell&#8217;universo. </p>
<p>E ti ha insegnato ciò che non sapevi, e grande è la grazia di Allah su di te. (4, 113) </p>
<p>Un poeta ha composto questi versetti: </p>
<p>Ciò che i filosofi non sono stati in grado di afferrare e gli intellettuali non hanno dipanato, </p>
<p>L&#8217;avvolto nel nero vestito ha risolto in un momento. </p>
<p>Prova 6 </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) è stato inviato per insegnare all&#8217;umanità il buon carattere. Allah (SwT) dice nel Santo Corano: </p>
<p>E in verità di un&#8217;immensa grandezza è il tuo carattere. (68, 4) </p>
<p>Il carattere superiore del Profeta (saws) portò alla rivoluzione dell&#8217;Islam in solamente dieci anni. I nostri sapienti (ulama) hanno scritto che il Messaggero di Allah (saws) ha conquistato Makkah e Madinah con il miglior carattere. Il mondo può facilmente combattere la spada, ma non può resistere ad un carattere impeccabile come quello del Messaggero di Allah (saws) e dei suoi Compagni (Sahabah &#8211; ra). </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) è stato una misericordia per l&#8217;umanità: </p>
<p>Chi altri nasconderebbe il peccatore con la sua veste benedetta? </p>
<p>Chi pregherebbe per coloro dai quali è stato ferito? [4] </p>
<p>Come la storia potrebbe chiamarlo, se non misericordia? </p>
<p>Prova 7 </p>
<p>I primi Profeti furono inviati a varie nazioni, ma il Messaggero di Allah (pbsl) è stato inviato per tutto il creato. Allah (SwT) ha detto: </p>
<p>&#8220;Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l&#8217;umanità&#8221;. </p>
<p>Il seguente poema è straordinariamente denso: </p>
<p>Raggiungendo apici estremi con il tuo splendore, </p>
<p>La tua squisita bellezza allontana ogni oscurità. </p>
<p>Tutte le tue caratteristiche sono divenute bellissime, </p>
<p>Pace su di te e sulla tua famiglia </p>
<p>- </p>
<p>Note: </p>
<p>[1] Colui che parlo ad Allah &#8211; Hadrat Musa (as) </p>
<p>[2] L&#8217;Amico di Allah &#8211; Hadrat Ibrahim (as) </p>
<p>[3] Lo Spirito di Allah &#8211; Hadrat Isa (as) </p>
<p>[4] Il riferimento è all&#8217;incidente di Taif, quando egli (saws) fu cacciato fuori dalla città a sassate dai bambini.</p>
<p>Da: <a title="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" rel="nofollow" href="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" target="_blank">http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm</a> </p>
<p>Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - <a title="http://www.islam.forumup.it/" href="http://www.islam.forumup.it/" target="_blank">www.islam.forumup.it</a></p>
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		<title>Amare il Messaggero (saws) (seconda parte)</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2009/06/amare-il-messaggero-saws-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2009/06/amare-il-messaggero-saws-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 01:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi  Da: http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm  Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - www.islam.forumup.it Ragione 2: La Bellezza del Messaggero di Allah (saws)  Un&#8217;altra ragione per la quale gli uomini si amano l&#8217;un l&#8217;altro è la bellezza; il cuore è incline ad amare tutto ciò che è bello. Le sole parole non possono descrivere la bellezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi <br />
Da: <a title="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" rel="nofollow" href="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" target="_blank">http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm</a> <br />
Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - <a title="http://www.islam.forumup.it/" href="http://www.islam.forumup.it/" target="_blank">www.islam.forumup.it</a></p>
<p>Ragione 2: La Bellezza del Messaggero di Allah (saws) </p>
<p>Un&#8217;altra ragione per la quale gli uomini si amano l&#8217;un l&#8217;altro è la bellezza; il cuore è incline ad amare tutto ciò che è bello. Le sole parole non possono descrivere la bellezza del Messaggero di Allah (saws). Ci è stato detto in un hadith: </p>
<p>&#8220;Allah è bello e ama la bellezza&#8221;. </p>
<p>Un poeta ha composto i seguenti versi: </p>
<p>La bellezza stessa si vanta della bellezza del Messaggero <br />
La bellezza delle galassie è solo polvere ai tuoi piedi <br />
O Caravana dei desiderosi! Cammina a piedi nudi verso Madinah <br />
Le spine sulla tua strada sono più morbide dei fiori. </p>
<p>Quando allo stesso Allah (SwT) piace la bellezza, possiamo solo immaginare quanto Egli abbia voluto rendere bello colui che Egli ha scelto come Suo prediletto. Hadrat Anas (ra) ha detto che il Messaggero di Allah (pbsl) era il più bello tra tutti i profeti e che le sue mani erano più delicate della seta. </p>
<p>Il mio occhio non ha visto nulla bello quanto te, <br />
Nessuna donna ha mai dato alla luce nessuno bello come te, <br />
Puro da imperfezioni, come se i tuoi lineamenti fossero di tua stessa scelta </p>
<p>E&#8217; risaputo che Hadrat Aisha Siddiqa (ra) ha detto: &#8220;O Zulaikha, tu ti sei tagliata solo le dita alla vista di (Hadrat) Yusuf (as). Se avessi visto il Messaggero di Allah (saws), avresti aperto a tagli il tuo cuore&#8221;. Lei ha anche detto: &#8220;Il cielo ha il suo sole, e noi abbiamo il nostro sole&#8221;. </p>
<p>In un&#8217;altra narrazione, si riporta che Shima, la figlia di Halima Sadia, era solita chiedere a sua madre di mandare con lei suo fratello quando lei andava a condurre le pecore. Quando gliene fu chiesta la ragione, Shima rispose a sua madre: &#8220;Noto che le pecore pascolano velocemente ogni volta che il mio fratello Muhammad (saws) è con me. Le pecore poi si riuniscono attorno a dove mi siedo con mio fratello, e sia io che loro fissiamo il suo bellissimo viso&#8221;. </p>
<p>Hadrat Qurtubi (ra) ha detto che Allah (SwT) non ha svelato il completo splendore del Suo Messaggero (saws) perché la gente non sarebbe stata in grado di sostenerlo. </p>
<p>Come potrebbe la bellezza di Yusuf venirti anche solo paragonata? <br />
Egli era il prediletto di Zulaikha; tu sei il prediletto di Allah <br />
Velata nel segreto dell&#8217;umanità è la tua bellezza impeccabile <br />
Sconosciuto a tutti è che tu sei una parte della bellezza di Allah. </p>
<p>Inoltre, Hadrat Syed Ata&#8217;ullah Shah Bukhari (ra) descrivendo gli eventi della Grotta di Thaur disse: &#8220;O Abu Bakr, vedo il tuo grembo come un sostegno ed il viso del Profeta (pbsl) come il Santo Corano che vi sta sopra. O Abu Bakr, vedo te come un qari [recitatore del Corano] che sta leggendo questo Corano&#8221;. </p>
<p>Una notte, Hadrat Jabir (ra) entrò nella moschea del Profeta (saws) e vi trovò dentro il Profeta seduto. La luna piena riluceva intensamente, e Hadrat Jabir spostava il suo sguardo tra la luna ed il bellissimo viso del Profeta (saws). Fece così diverse volte come per paragonare, ed infine decise che il Messaggero di Allah (pbsl) era decisamente molto più bello della luna. Inoltre, Hadrat Ali (ra) disse: </p>
<p>Chiunque posasse un solo sguardo sul Messaggero (saws) restava estasiato; chiunque lo guardava ripetutamente veniva annegato nell&#8217;amore, e diceva in lode: &#8220;Non ho mai visto prima nulla di così fantastico, né mai più vedrò nulla di simile&#8221; </p>
<p>1) Sul carattere del Messagero di Allah (saws), Hadrat Abu Sa&#8217;id Khudri (ra) disse: &#8220;Il Messaggero di Allah (saws) era ancora più modesto e timido di una ragazza vergine velata&#8221; </p>
<p>2) Prima di accettare l&#8217;Islam, Hadrat Abdullah bin Salam (ra) viaggiò per incontrare la persona che tutti dicevano fosse un profeta di Allah (SwT). Riportando l&#8217;avvenimento successivamente, disse: </p>
<p>&#8220;Capì subito, vedendo il suo volto, che non poteva essere la faccia di un bugiardo&#8221; (Hadith) </p>
<p>3) Hadrat Musaab bin Umari (ra) era in un incontro, seduto con la testa piegata, immaginando il Messaggero di Allah (saws), quando alzò la testa e disse: &#8220;Il Messaggero di Allah (saws) aveva una bellissima carnagione con un incarnito rossastro, ed i suoi occhi auspicali erano grandi e affascinanti; le sue ciglia erano prominenti, i suoi capelli leggermente ondulati, e la barba folta. Il suo collo sembrava luccicare come argento, e la traspirazione sulla sua fronte brillava come diamanti. I palmi delle sue mani e dei suoi piedi erano carnose, e quando camminava, sembrava che scendesse da un luogo rialzato. Era di altezza media, ed il Sigillo della Profezia era molto sporgente tra le sue spalle. Le persone veniva catturate al loro primo sguardo sul Profeta (saws) e si innamoravano di lui. Il Messaggero di Allah (saws) era il più generoso di tutti ed allo stesso tempo il più audace. Manteneva sempre la sua parola con la gente ed era il più sincero. Era il migliore nei suoi rapporti sociali con la gente e aveva il carattere più gentile tra tutti. Non ho mai incontrato nessuno come lui, né incontrerò più qualcuno come lui&#8221;. </p>
<p>Gli idoli di Azar sono invidiosi del tuo bellissimo aspetto <br />
Per quanto io lodi la tua bellezza, resta sempre oltre ogni descrizione <br />
Viaggiando per il mondo, mi innamoro di molti di bell&#8217;aspetto <br />
Ma nulla potrebbe mai venir paragonato a ciò che vedo in te. </p>
<p>Il viso del Profeta (saws) splendeva come la luna piena. Vi era un leggero rossore nella sua carnagione chiara, che aggiungeva un&#8217;aria di eleganza. </p>
<p>L&#8217;Assemblea dell&#8217;Universo fu all&#8217;inizio convocata <br />
Tu fosti allora presentato sul suo palco <br />
O capo del primo e dell&#8217;ultimo! Non c&#8217;è alcun essere come te. <br />
O Mustafa Mujtaba! Lodarti è oltre la mia capacità <br />
Il mio cuore è troppo vile e le mie labbra troppo paurose. </p>
<p>4) Le sopracciglia del Messaggero (saws) non erano unite, e tra di esse vi era una vena che si ingrossava ogni volta che si arrabbiava. I suoi capelli erano divisi dalla riga in mezzo e arrivavano ai suoi lobi. </p>
<p>5) Gli occhi del Messaggero (saws) erano rotondi e bellissimi, e le venuzze rosse erano molto visibili nel bianco dei suoi occhi. Le sue ciglia erano lunghe e delicate, e la gente non riusciva a distogliere lo sguardo dal suo viso. </p>
<p>Diventava più bello quanto più lo si guardava (Hadith) </p>
<p>6) Entrambi i lati del suo viso erano simmetrici, ed i suoi denti erano sottili ed affilati. Della luce (nur) splendeva attraverso una fessura tra i suoi denti anteriori ogni volta che parlava o sorrideva. </p>
<p>7) Il naso del Messaggero (saws) splendeva raggiante, apparendo più elevato di quanto fosse realmente. </p>
<p> <img src='http://www.islam-online.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> La folta barba del Messaggero (saws) abbelliva il suo viso ancora di più, ed il suo collo snello luccicava come argento. </p>
<p>9) Hadrat Ali (ra) era solito dire che il Sigillo della Profezia si trovava tra le spalle</p>
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		<title>Amare il Messaggero (saws)</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 00:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi  Da: http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm  Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - www.islam.forumup.it E&#8217; nella natura dell&#8217;uomo l&#8217;essere attratti dal buon carattere e dalla bellezza, e con questo, si avvia sulla strada verso la muhabbah [l'amore]. Allah (SwT) ha graziato il Suo Messaggero (saws) con tanta bellezza ed onore che ogni credente prova naturalmente un intenso amore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi <br />
Da: <a title="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" rel="nofollow" href="http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm" target="_blank">http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm</a> <br />
Traduzione a cura di &#8216;Umar Andrea Lazzaro - <a title="http://www.islam.forumup.it/" href="http://www.islam.forumup.it/" target="_blank">www.islam.forumup.it</a></p>
<p>E&#8217; nella natura dell&#8217;uomo l&#8217;essere attratti dal buon carattere e dalla bellezza, e con questo, si avvia sulla strada verso la muhabbah [l'amore]. Allah (SwT) ha graziato il Suo Messaggero (saws) con tanta bellezza ed onore che ogni credente prova naturalmente un intenso amore per lui. </p>
<p>Ragione 1: L&#8217;Amato di Allah (SwT) </p>
<p>Il più grande motivo per amare il Profeta (saws) è che egli è l&#8217;amato di Allah (SwT). Perciò, è essenziale per i credenti avere muhabbah per lui, visto l&#8217;amore di Allah (SwT) per lui. Il Sacro Corano è il più grande testimone della bellezza e del carattere del Profeta (saws), e ci dice molto su di lui. Le parole di muhabbahche Allah (SwT) ha usato per il Suo Messaggero (saws) sono prova dell&#8217;amore di Allah (SwT) per lui; e l&#8217;onore ed il potere che Allah (SwT) ha riversato su di lui sono evidenziati nel corso di tutto Il Sacro Corano. </p>
<p>Prova 1 </p>
<p>Ogniqualvolta Allah (SwT) si è rivolto ai Profeti (as) nel Santo Corano, Egli lo ha fatto chiamandoli per nome; ad esempio &#8220;O Adamo&#8221;, &#8220;O Noè&#8221;, &#8220;O Zakariyya&#8221; e &#8220;O Mosè&#8221;. Quando si è rivolto al Profeta (saws) dell&#8217;Islam, invece, Allah (SwT) non gli si è mai rivolto per nome, ma per mezzo di pseudonimi e tratti del carattere &#8211; &#8220;O tu che sei avvolto nel mantello&#8221;. Allah (SwT) ha riversato tanto onore sul Suo Messaggero (saws) che non si è rivolto a lui chiamandolo per nome. </p>
<p>Prova 2 </p>
<p>Allah (SwT) ha detto nel Sacro Corano che noi non dobbiamo nominare l&#8217;onorato nome del Messaggero (saws) tra noi come se egli fosse un uomo comune. </p>
<p>Non rivolgetevi all&#8217;Inviato nello stesso modo in cui vi rivolgete gli uni agli altri - (24; 63) </p>
<p>Questo bellissimo verso dice ai Musulmani che il Messaggero di Allah (saws) non è una persona qualunque, così il suo nome AUSPICIOUS non va&#8217; usato vanamente, ma piuttosto, egli dev&#8217;essere rispettosamente chiamato con &#8220;O Nabi&#8221; o &#8220;O Messaggero di Allah (saws)&#8221;. Rivolgersi al Messaggero di Allah (saws) direttamente per nome è una mancanza di rispetto, e la minima mancanza di rispetto può rendere vane le nostre azioni. </p>
<p>Prova 3 </p>
<p>Differenti nazioni e tribù hanno sollevato obiezioni contro i loro Profeti. La gente di questi popoli rifiutava di accettare la verità, trasformandola in falsità, fino ad arrivare ad insultare i loro Profeti. Ogniqualvolta un&#8217;obiezione veniva sollevata contro un certo Profeta, Allah (SwT) rispondeva all&#8217;obiezione attraverso quel particolare Profeta. Per esempio, quando accusati di essere pazzi, gli stessi Profeti hanno risposto di non essere pazzi, ma di essere in realtà messaggeri da Allah. <br />
Invece, quando ci furono accuse contro il Suo Messaggero (saws), Allah (SwT) assunse su di sé il compito di rispondere. Per esempio, ogni volta che il Profeta (saws) veniva accusato di essere matto o un poeta, Allah (SwT) stesso rispondeva nel Santo Cotano che il Suo amato non è né matto né un poeta. </p>
<p>Tu non sei &#8211; per grazia del tuo Signore &#8211; un matto o un posseduto (68; 2) </p>
<p>Quando proviamo un amore intenso per qualcuno, ci offriamo come scudo, non permettendogli di affrontare da solo le difficoltà. Lo stesso Allah (SwT) ha fatto proprio questo con queste accuse contro il Suo Messaggero (saws). </p>
<p>Quando l&#8217;Ira di Allah fu invocata contro coloro i quali accusavano falsamente il Suo Messaggero (saws), Egli rivelò il seguente versetto: </p>
<p>Non dare ascolto ad alcun miserabile spergiuro, al diffamatore, seminatore di maldicenza, a quel grande nemico del bene, trasgressore, peccatore, arrogante e spregevole. (68; 10) </p>
<p>Prova 4 </p>
<p>Tutte le volte che Allah (SwT) ha preso giuramenti dai Profeti (as), il Profeta dell&#8217;Islam (saws) è stato sempre menzionato per primo. </p>
<p>&#8220;E [ricorda quando] accettammo il patto dei Profeti: il tuo, quello di Noè, di Abramo, di Mosè e di Gesù figlio di Maria; concludemmo con loro un patto solenne(33; 7) </p>
<p>Hadrat Umar Ibn al-Khattab (ra) fu impressionato sentendo questo versetto e sottolineò: &#8220;O amato di Allah (saws), il tuo rango è talmente elevato che tu sei menzionato primo tra i Profeti&#8221;. </p>
<p>Prova 5 </p>
<p>Allah (SwT) ha sintetizzato la Sua relazione con il Profeta (saws) in una bellissima maniera quando ha detto: </p>
<p>&#8220;Chi obbedisce ad Allah e al Suo Inviato ha ottenuto supremo successo&#8221;. (33; 71) </p>
<p>Prova 6 </p>
<p>Allah (SwT) ha assegnato all&#8217;obbedire al Suo Messaggero lo stesso grado che obbedire a Lui stesso. Quindi, l&#8217;obbedienza al Messaggero di Allah (saws) è parte dell&#8217;obbedienza ad Allah (SwT). </p>
<p>&#8220;Chi obbedisce al Messaggero, obbedisce ad Allah&#8221;. (4; 80) </p>
<p>Prova 7 </p>
<p>Allah (SwT) ha risposto a chiunque abbia giurato alleanza al Suo Messaggero (saws) sotto l&#8217;albero a Hudaibiya: </p>
<p>In verità quelli che giurano fedeltà a te, giurano fedeltà ad Allah. La Mano di Allah è sopra le loro mani. (48; 10) </p>
<p>Prova 8 </p>
<p>Allah (saws) ha riconosciuto tale onore al Suo Messaggero (saws), che i due nomi, Allah (SwT) e Muhammad (saws) si trovano fianco a fianco nella Kalimah(Testimonianza di Fede), senza che alcuna congiunzione le separi: </p>
<p>Non c&#8217;è altra divinità al di fuori di Allah, Muhammad è il Messaggero di Allah </p>
<p>Allah ha anche posto il glorioso nome del Suo Messaggero nella preghiera e nella chiamata alla preghiera, assicurandosi che il nome del Suo Profeta (saws) sia costantemente onorato e lodato in tutto il mondo. </p>
<p>Prova 9 </p>
<p>Il Messaggero di Allah (saws) è stato mandato come una misericordia per tutti i mondi. Il termine &#8220;mondi&#8221; è plurale, e quindi, include non solo gli esseri umani, ma anche i Jinn e tutte le altre forme viventi ovunque esse possano esistere nella creazione. Il Messaggero di Allah (saws) ha detto: &#8220;Sono stato mandato come una misericordia da Allah (SwT)&#8221;. </p>
<p>Non ti mandammo, se non come una misericordia per tutte le creature (21; 107) </p>
<p>In un hadith, il Messaggero di Allah (saws) ha detto: </p>
<p>Io sono una misericordia mandata da Allah - Ibn Asakar. </p>
<p>Prova 10 </p>
<p>Allah ha riconosciuto un tale rango al Suo Messaggero che persino gli angeli mandano continuamente benedizioni su di lui. Allah (SwT) ha detto nel Santo Corano: </p>
<p>&#8220;In verità Allah e i Suoi angeli benedicono il Profeta; O voi che credete! Beneditelo e inviate su di lui la pace&#8221; (33; 56) </p>
<p>Non c&#8217;è prova più grande dell&#8217;elevato rango del Profeta (saws) del fatto che lo stesso Allah mandi continuamente benedizioni e misericordia su di lui, e tutto ciò solamente perché egli è l&#8217;amato di Allah (SwT).</p>
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		<title>IL MIGLIORE DELLA CREAZIONE (Khayru-l-khalq)</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 00:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abdul Kabir Aliotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[ Uno dei nomi con il quale il Profeta Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine) è conosciuto è «Khayru-l-Khalq» cioè «il Migliore della Creazione». Ci sono altri dei suoi nomi che hanno significati simili e sono: Khayru-l-Bariyya, Khayru Khalquillah, Khayru-l-Alamina Turra, Khayru-n-Nas, Khayru-Hadhihi-l-Umma, Khiratullah. Questi titoli si riferiscono al suo alto grado che sorpassa quello di tutti i Profeti e i Messaggeri umani, ma anche quello dei Jinn e degli Angeli (che la pace sia su tutti loro).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Il Titolo Profetico:</strong></p>
<p align="center"><strong>« IL  MIGLIORE DELLA CREAZIONE » </strong></p>
<p align="center"><strong><em>(Khayru-l-khalq</em>)</strong></p>
<p align="center">(di Dr. Gibril F. Haddad)</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Bismillah al-Rahman al-Rahim</em></p>
<p><strong> </strong><strong>Uno dei nomi con il quale il Profeta Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine) è conosciuto </strong>è «<em>Khayru-l-Khalq» cioè</em> «il Migliore della Creazione». Ci sono altri dei suoi nomi che hanno significati simili e sono: <em>Khayru-l-Bariyya, Khayru Khalquillah, Khayru-l-Alamina Turra, Khayru-n-Nas, Khayru-Hadhihi-l-Umma, Khiratullah. </em>Questi titoli si riferiscono al suo alto grado che sorpassa quello di tutti i Profeti e i Messaggeri umani, ma anche quello dei Jinn e degli Angeli (che la pace sia su tutti loro).</p>
<p>Il Consenso dei Musulmani (<em>Ahl al-Sunna wal-Jama&#8217;a</em>)<em> </em>del passato e del presente su questo soggetto, è stato fissato nelle parole &#8221;Allontanati dai dissidenti&#8221; di Shaykh Ibrahim al-Laqqani<em> </em>(morto nel 1041) nel suo celebre poema <em>Jawharat al-Tawhid </em>(&#8220;Il Gioiello del Monoteismo&#8221;):</p>
<p>       65. <em>Wa afdalu al-Khalqi &#8216; ala al-itlàqi</em></p>
<p><em>       Nabiyyunà fa mil &#8216;ani al-shiqàqi</em></p>
<p>Che significa:</p>
<p>65. E la migliore delle creature in termini assoluti</p>
<p>è il nostro Profeta, quindi allontanati dai dissidenti.</p>
<p>Al-Bajuri<em> </em>(m.1276H) nel suo <em>Sharh Jawahrat al-Tawhid</em> (Commentario del Gioiello del Monoteismo, ed.1971 p.290) ha detto: &#8220;Vale a dire (che è il migliore) di tutti i jinn, gli esseri umani e gli angeli, sia in questo mondo (<em>dunya</em>) che nell&#8217;altro mondo (<em>akhira</em>) in tutte le sue qualità.&#8221;</p>
<p>Al-Sawi<em> </em>(m.1241H), nel suo &#8220;<em>Sharh Jawharat al-Tawhid </em>(Commentario del Gioiello del Monoteismo, ed.1999 p.295) ha detto: &#8220;L&#8217;affermazione della sua superiorità (<em>tafdìl</em>) è [stabilita] dal Consenso (<em>Ijmà&#8217;</em>) dei Musulmani, Sunniti e Mu&#8217;taziliti, ad eccezione di Al-Zamakhshàri<em> </em>[in <em>Al-Kashshaf </em>(4:712), Surat al-Takwir] che ha violato il Consenso.&#8221;</p>
<p>&#8216;Abd al-Salàm ibn Ibràhim al-Laqqanì<em> </em>(m.1078H), nel suo <em>Sharh Jawharat al-Tawhid </em>(Commentario del Gioiello del Monoteismo ed.1990 p.186) ha detto: &#8220;E&#8217; obbligatorio (<em>wajib</em>) per ogni persona consapevole, credere che il Profeta Muhammad (su di lui la benedizione e la pace divine) sia il migliore di tutti, e chiunque lo nega commette un peccato, si rende colpevole di innovazione, e merita che gli venga inflitta una correzione.&#8221;</p>
<p>66. <em>Wal-Anbiya yalùnahu fil-fadli</em></p>
<p><em> wa ba&#8217;dahum malà&#8217;ikah dhil-fadli</em></p>
<p>Che significa:</p>
<p>66. E gli altri Profeti lo seguono in ordine di preferenza</p>
<p>e dopo di loro i nobili angeli.</p>
<p> </p>
<p>Al-Bajuri<em> </em>(p.293): &#8220;Al-Qadi Abù &#8216;Abd Allàh al-Halimi<em> </em>[vedi al suo proposito l'introduzione della nostra traduzione di al-Bayhaqi's al-Asmà' wa al-Sifàt)] cosi come altri, come i Mu&#8217;taziliti considerano che gli angeli sono migliori dei Profeti tranne che del nostro Profeta Muhammad<em> </em>(su di lui la benedizione e la pace divine). Al-Sa&#8217;d [Al-Taftazani]<em> </em>ha detto [nel suo <em>Sharh al-'Aqa'id al- Nasafiyya</em>]: &#8216;Non c&#8217;è niente di decisivo su questo soggetto.&#8217; Tàj-al-Dìn<em> </em>(ibn) al-Subkì<em> </em>ha detto [nel suo <em>Tabaqàt al-Shafi'iyya al-Kubra</em>]: &#8216;La sicurezza riposa nel silenzio su questa questione ed immergersi in essa nel dettaglio senza prove decisive è prendersi un grande rischio, come il pronunciarsi su una cosa sulla quale siamo incapaci di pronunciarci.&#8221;</p>
<p> </p>
<p>67. <em>Hàdhà wa qawmun fassalù idh faddalù</em></p>
<p><em>wa ba&#8217;du kullin ba&#8217;dahu qad yafdulu</em></p>
<p>che significa:</p>
<p>67. Su ciò detto, alcuni [i Maturiditi] hanno delimitato questi termini</p>
<p>nel preferire alcuni [tra angeli e Profeti]</p>
<p>sopra ad altri [tra angeli e Profeti].</p>
<p> </p>
<p>Al Bajuri<em> </em>(p.295) ha detto: &#8220;E questa è sicuramente la posizione più corretta <em>(wa hàdhihi hiya al-tariqa al-ràjiha).&#8221; </em>Si noti che lui qui preferisce l&#8217;opinione Maturidita<em> </em>rispetto a quella di <em>Jumhùr </em>(la maggioranza) degli Ash&#8217;ariti<em> </em>benché esso ne faccia parte [sia cioè un Ash'arita], mentre suo figlio, Sheikh &#8216;Abd al-Salàm al-Laqqanì, ha detto che tutti gli angeli erano superiori agli esseri umani, tranne che sui Profeti, che sia su tutti loro la misericordia di Allàh cosi come sia sulle Genti della tradizione del Profeta e della Comunità ortodossa (<em>Ahl al-Sunna wa</em> <em>al-Jama&#8217;a</em>)<em>.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Al-Laqqani<em> </em>(p.186-187) ha detto:&#8221;E&#8217; obbligatorio credere nella superiorità del migliore (<em>afdaliyyatu al-afdal</em>)<em> </em>in esatto accordo con le regole trasmesse (<em>&#8216;ala tabqi mà warada al-hukum bihi</em>): il particolare [si applica] al particolare, e il generale [si applica] al generale (<em>tafsìlan fil-tafsìli wa ijmàlan fil-ijmàli</em>). E non è permesso dubitare dei giudizi <em>(al-hujùm &#8216;alà al-ta&#8217;yin) o </em>su qualcosa che non è stato specificato per un ordine divino <em>(lam yarid fihi tawqìf)</em>&#8230;.</p>
<p> </p>
<p>Qadì Tàj al-Dìn ibn al-Subkì ha detto: &#8220;La superiorità degli esseri umani sugli angeli non fa parte dei soggetti in cui la credenza è obbligatoria, [perciò non c'è alcun male ad ignorarlo] e non si deve guardare con pregiudizio coloro che lo ignorano. Se qualcuno incontra Allàh senza la minima idea sul soggetto nella sua totalità, non avrà commesso nessun peccato, poiché non è richiesto alle persone di saperlo. E la sicurezza risiede nel silenzio su questa questione, ecc.&#8221;</p>
<p> </p>
<p>Al-Sawì (p.297-298), Al-Bajurì<em> </em>(p.296) [ha detto]: &#8220;La conclusione è che il nostro Profeta Muhammad (su di lui la benedizione e la pace divine) è il migliore della creazione in assoluto, dopo di lui i Profeti Abramo, poi Mosè, poi Gesù, e Noè<em> </em>(che la pace sia tutti loro) ed in seguito il resto degli Inviati (<em>Rasùl</em>), poi i Profeti (<em>Nabì</em>) non Inviati (alcuni di loro essendo superiori agli altri), ma Allàh solo conosce in quale misura, seguono poi (tra gli angeli) Gibril, poi Israfil, poi Mika&#8217;il, e poi Izra&#8217;il, seguono poi &#8216;gli esseri umani&#8217; <em>(awamm al-bashàr) </em>come Abu Bakr, &#8216;Umar, Uthman, e &#8216;Ali (che la pace sia tutti loro) ed in fine il resto degli angeli.&#8221;</p>
<p>__________________________________________________________________________</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Le prove della superiorità del Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) su tutta la Creazione</strong></p>
<p> </p>
<p>Un caro fratello musulmano ha posto la seguente questione:</p>
<p>&#8220;Alcuni fratelli mettono in dubbio il fatto che l&#8217;Inviato di Allàh (su di lui le benedizioni e la pace divine) era il migliore della Creazione. Avete voi qualcosa di utile che possa servire come &#8216;prova&#8217; a questo proposito?&#8221;</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;Giurano a voi [in nome di] Allàh per compiacervi; ma [sappiano] che Allàh e il Suo Messaggero hanno maggior diritto di essere compiaciuti se fossero credenti.</em></strong>&#8221; (Cor. 9,62).</p>
<p> </p>
<p>Conoscono un altro Profeta o angelo portato (cosi) vicino ad Allàh e con cui Allàh l&#8217;Altissimo abbia condiviso i Suoi propri nomi come ha fatto nel Corano con il Profeta (su di lui le benedizione e la pace divine)? Vedi il seguito di questo testo sul soggetto. In ciò che concerne il suo nome il più celebre -Muhammad (su di lui la benedizione e la pace divine) si consideri il versetto poetico di Hassan ibn Thabit (r.a.):</p>
<p><em>wa shaqqa lahu min ismihi liyujillahu</em></p>
<p><em>fa dhul-&#8217;arshi Mahmûdun wa hâdhâ Muhammadu</em></p>
<p> </p>
<p>che significa:</p>
<p>        Ed Egli [Allàh] ha estratto un [un nome] per lui</p>
<p>preso tra i Suoi propri Nomi per elevare la sua dignità:</p>
<p>Il Possessore del Trono è il Glorioso [Mahmûd],</p>
<p>e questo è il degno di lode [Muhammad]!</p>
<p><em> </em></p>
<p>Conoscono un Profeta o un angelo al quale Allàh indirizzandosi direttamente e per la vita del quale ha giurato? &#8220;<strong><em>Per la tua vita! [O Muhammad]</em></strong>&#8221; (Cor. 15,72)</p>
<p> </p>
<p><strong><em>«Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita ad Allàh, compie il bene e dice: &#8220;Sì, io sono uno dei Musulmani?&#8221;»</em></strong> (Cor. 41,33) in pratica chi proferisce più belle parole del Profeta (s.a.s)?</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;Quelli che invece credono e compiono il bene sono i migliori di tutta la creazione.&#8221;</em></strong> (Cor. 98,7) vale a dire che il Profeta (su lui la benedizione e la pace divine) é il migliore di tutti gli esseri creati.</p>
<p> </p>
<p><strong><em> &#8221;Presso Allàh, il più nobile di voi è colui che più Lo teme.&#8221;</em></strong> (Cor. 49,13) vale a dire che il Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine) è il più nobile presso Allàh tra quelli a cui il Corano è indirizzato.</p>
<p> </p>
<p> <strong><em>&#8220;Invero tu [o Muhammad] sei secondo una magnifica disposizione interiore&#8221;</em></strong> (Cor. 68,4). La realtà di questo complimento &#8211; <em>Khuluqin &#8216;azim </em>(carattere sublime) &#8211; è che può essere compresa solo da Colui che l&#8217;ha dice e coloro che Egli vuole.</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;Di questi Inviati, alcuni li abbiamo resi superiori ad altri. A qualcuno Allàh ha parlato; e alcuni di loro Egli li innalza per gradi.&#8221; </em></strong>(Cor. 2,253) Ciò designa il Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine).</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>&#8220;Ad alcuni Profeti abbiamo dato eccellenza sugli altri&#8221; </em></strong>(Cor. 17,55). Poi Egli ha detto:<strong><em>&#8220;presto</em> <em>il tuo Signore ti risusciterà</em></strong><em> <strong>ad una stazione lodata.&#8221;</strong></em> (Cor. 17,79), una stazione della quale il Profeta (su di lui la benedizioni e la pace divine) non parlò a nessuno, anche se l&#8217;avesse ricevuta, e questa è la Stazione di Intercessione al diritto del Trono Glorioso, come abbiamo descritto ampiamente nel Testo &#8220;La seduta del Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine) sul Trono&#8221;.</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;[E non abbiamo Noi] innalzato la tua fama?&#8221;</em></strong> (Cor. 94,4) ha detto <em>Mujahid</em>: &#8220;(Questa parola) significa: &#8216;Ogni volta che Io [Allàh] sono menzionato, tu <em>[Muhammad] </em>sei menzionato&#8221; Ibn Kathir<em> </em>lo menziona nel suo <em>Tafsir. </em>Al-Shafi&#8217;i<em> </em>riporta la stessa spiegazione di Ibn Abì Najih cosi come per Ibn &#8216;Ata&#8217;<em> </em>come citato da Al-Nabahanì in <em>Al-Anwàr Al-Muhammadiyya min al Mawàhib al-Ladunuyya </em>(p.379). Al-Baydawì ha detto nel suo <em>Tafsir</em>: &#8220;Quale onore è più elevato di vedere il proprio nome accompagnato al Suo Nome (di Allàh) nelle due frasi della testimonianza (<em>shahadah</em>), e vedere la sua obbedienza [l'obbedienza al Profeta] essere equivalente alla Sua Obbedienza [l'obbedienza ad Allàh]?&#8221;</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;Ma la Mia misericordia abbraccia ogni cosa: la prescriverò a coloro che [Mi] temono ed elargiscono l&#8217;elemosina e</em></strong> <strong><em>a coloro che nei Miei segni hanno fede&#8221;</em></strong> (Cor. 7,156); ed Egli ha detto: <strong><em>&#8220;La misericordia di Allàh è vicina a quelli che fanno il bene (Inna rahmat Allàhi qaribun min al-muhsinin)</em>&#8220;</strong><em> </em>(Cor. 7,56) senza mettere il termine <em>qaribun </em>al femminile (<em>qaribatun</em>) benché <em>rahma </em>sia un nome femminile, perchè in realtà questa <em>Rahma </em>(misericordia) non è altro che il Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine) come è chiaramente detto nel versetto:<strong><em>&#8220;Non ti abbiamo inviato (Muhammad) se non come misericordia per i mondi&#8221; (Wa mà arsalnaka illa rahmatan li-l-&#8217;alamin)</em></strong> (Cor. 21,107)</p>
<p> </p>
<p><strong><em>&#8220;Dì loro: per la grazia di Allàh e per la Sua Misericordia! Ecco di cosa di devono rallegrare. Ciò è più vantaggioso delle ricchezze che accumulano</em></strong>&#8221; (Cor. 10,58). Ibn Abbas (r.a.) ha detto: &#8220;Questa Grazia di Allàh è la Conoscenza [del <em>Tawhid</em> - la Dottrina dell'Unità] e la Sua Misericordia è il Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine)&#8221;. Abù al-Shaykh<em> </em>lo ha riportato come è menzionato da Al-Suyuti in Al-Durr al-Manthùr (4:367). Al-&#8217;Alusi in Rùh al-Ma&#8217;ani<em> </em>(10:141) e Abù al-Su&#8217;ud<em> </em>nel suo <em>Tafsir </em>(4:156) hanno detto  che la grazia è generale mentre la misericordia è particolare e dunque è messa in evidenza. Al-Razì<em> </em>in Al-Tafsiral-Kabir (17:123) ha detto che il comando (l&#8217;ordine) è particolarmente restrittivo, per significare che l&#8217;essere umano non deve rallegrarsi che della misericordia.&#8221;</p>
<p><strong><em>&#8220;In verità Allàh e i Suoi angeli benedicono il Profeta; o voi che credete, beneditelo e invocate su di lui la pace.&#8221;</em></strong> (Cor. 33,56);</p>
<p> <strong><em>&#8220;Affinché crediate in Allàh e nel Suo Messaggero e affinché Lo/lo assistiate, e Lo/lo onoriate, e Lo/lo glorificate al mattino e alla sera.&#8221;</em></strong>(Cor. 48,9). Al-Nawawi<em> </em>ha detto che i Sapienti dell&#8217;interpretazione del Corano hanno dato due spiegazioni a questo versetto, un gruppo è dell&#8217;avviso che i tre pronomi alla terza persona [Lui] non hanno che un solo referente, nominando Allàh (&#8220;Lui&#8221;) e il Profeta (&#8220;lui&#8221;) su di lui le benedizioni e la pace divine; invece l&#8217;altro gruppo fa la differenza tra i due referenti, cioè i primi due pronomi si applicano al Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) (affinché lo assistiate e lo onoriate) e l&#8217;ultimo ad Allàh (&#8220;Lo glorificate&#8221;). Quelli del primo gruppo secondo i quali tutti e tre i pronomi si riferiscono al Profeta (su lui la benedizione e la pace divine) hanno spiegato (l&#8217;espressione) &#8220;lo glorificano&#8221; <em>(tusabbihuhu)</em> per: &#8220;non attribuirgli ciò che gli è innapropriato e pregare per lui&#8221;.                                                            </p>
<p><strong><em>&#8220;Allàh è testimone sufficiente che Mu<span style="text-decoration: underline;">h</span>ammad è il Messaggero di Allàh&#8221;</em></strong> (Cor. 48,28-29).</p>
<p> </p>
<p>____________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Ogni versetto del Corano prova lo statuto di &#8220;Il Migliore della Creazione&#8221; per il Profeta </strong>(su di lui le benedizioni e la pace divine).</p>
<p>Infatti, ci sono 6.666 prove Coraniche che il Messaggero di Allàh (su di lui le benedizioni e la pace divine)<em> </em>&#8220;è&#8221; (e non &#8220;era&#8221;), senza alcun dubbio, il Migliore della creazione, e [queste] sono i versetti del Sacro Corano, poiché è il più grande di tutti i Libri rivelati e loro Sigillo, il solo Libro che Allàh ha garantito di preservare, e [il solo che sia] una Rivelazione universale per tutta la creazione (compresi gli angeli, cf. Al-Haytamì, <em>Fatàwà Hadithiyya </em>p.69, 151-154) contrariamente alle Rivelazioni precedenti che non concernevano che i popoli a cui esse erano state inviate. E questo Libro è stato rivelato al cuore del Profeta <em>Muhammad </em>(su di lui le benedizioni e la pace divine):<strong><em>&#8220;In verità esso (il Corano) è rivelazione (tanzìl, discesa) del Signore dei mondi; ha rivelato, lo Spirito fedele (ar-rùhu-l-amìn) è disceso con esso nel tuo cuore&#8221;</em></strong> (Cor. 26, 192-194).</p>
<p> </p>
<p>Qualcuno potrebbe essere confuso dalle narrazioni che vietano ai Compagni (<em>Sahaba</em>) di parlare della preminenza di un Profeta sugli altri, o preferirlo su Mosè, o preferirlo su Giona, che le benedizioni di Allàh e il saluto sia sul nostro Profeta e su di loro. Tuttavia, queste narrazioni mettono in valore l&#8217;umiltà da parte del Sigillo dei Profeti (su di lui le benedizioni e la pace divine). Questo è quanto hanno affermato tutti i Sapienti (<em>Ulamà</em>) in risposta alla apparente contraddizione tra queste ultime narrazioni e i versetti e le narrazioni che stabiliscono categoricamente la superiorità dello statuto del Profeta Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine) .</p>
<p> </p>
<p>Ibn Abbas<em> </em>(r.a.) ha detto: &#8220;Allàh ha preferito <em>(faddala)</em> Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine) sugli altri Profeti e sugli abitanti dei Cieli [Paradisi] (=gli angeli).&#8221; Gli hanno chiesto: &#8221;Oh, Ibn &#8216;Abbas, come mai Egli lo ha preferito agli abitanti dei Cieli?&#8221; Lui rispose: &#8220;Allàh, Gloria a Lui, ha detto: <strong><em>&#8220;E chi di loro dovesse dire &#8216;Io sono una divinità all&#8217;infuori di Lui&#8217; gli daremmo per ricompensa l&#8217;inferno: cosi infatti ripaghiamo gli iniqui&#8221;</em></strong> (Cor.21,29), però Egli ha anche detto: <strong><em>&#8220;Noi ti (Muhammad) abbiamo concesso una evidente apertura </em></strong><strong><em>[</em></strong><strong><em>vittoria</em></strong><strong><em>]</em></strong><strong><em>, cosi che Allàh ti perdoni i tuoi peccati che precedono e quelli che seguono, che perfezioni su di te il Suo favore e ti guidi sulla retta via&#8221;</em></strong> (Cor. 48,1-2). Gli hanno chiesto: &#8220;Come mai Egli l&#8217;ha preferito sugli altri Profeti?&#8221; Lui rispose: &#8220;Allàh l&#8217;Altissimo ha detto: <strong><em>&#8220;Non inviammo alcun Messaggero se non con il linguaggio del suo popolo&#8221;</em></strong> (Cor. 14,4) però Egli ha anche detto: <strong><em>&#8220;Non ti abbiamo mandato se non come nunzio ed ammonitore per tutta l&#8217;umanità&#8221;</em></strong> (Cor. 34,28).</p>
<p> </p>
<p>Ci sono tante altre prove testuali più o meno dirette a questo effetto, tra cui il fatto che Allàh abbia ordinato agli angeli di imparare i nomi delle cose da <em>Adam</em>, però ha ordinato agli universi di imparare a conoscere Lui stesso dal Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine): <strong><em>&#8220;Il misericordioso. Chiedi a qualcuno ben informato su di Lui&#8221;</em></strong> (Cor. 25,59); Il fatto che il Profeta (su di lui la benedizione e la pace divine) sia testimone non solo per la sua Comunità ma per tutte le altre (vedi Cor. 2,143 e 4,41); il fatto che il Profeta sia il solo tra tutti gli esseri umani, i jinn e gli angeli, a cui è attribuito il <em>Maqam al-Mahmud </em>(Cor. 17,79) vale a dire la Stazione Gloriosa (di intercessione presso Allàh l&#8217;Altissimo) e nella Sunna, il fatto che Allàh non abbia mai dato la sua amicizia intima a nessuno degli angeli, però l&#8217;ha data al Messaggero di Allàh (<em>Muhammad</em>)<em> </em>(su di lui la benedizione e la pace divine) e ad Abramo (<em>Sayyidina Ibrahim</em>). Ha fatto il Messaggero di Allàh l&#8217;Imam di tutti i  Profeti e i Messaggeri quando pregò tra loro nella Moschea <em>Al-Aqsà </em>(Gerusalemme)e l&#8217;intercessore per tutte le Comunità (nell&#8217;hadith dell&#8217;intercessione) e il Maestro degli Uomini <em>(Sayyidu al-Nas</em>) assieme al fatto che è stato conosciuto come Profeta nella Presenza Divina mentre Adamo (a.s) era appena stato creato, e (infine citiamo come prova il fatto) che questo ultimo, ha cercato la sua intercessione perché aveva visto il suo nome scritto sul Trono Divino.</p>
<p>_____________________________________________________________________________</p>
<p> </p>
<p><strong>Adamo<em> </em>(la pace su di lui) ha cercato l&#8217;intercessione ed il perdono con il nome del Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine)</strong></p>
<p> </p>
<p>Nel capitolo consacrato alla superiorità del Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) su tutti gli altri Profeti nel suo grande libro titolato: <em>al-Wafà bi Ahwàl al-Mustafà, </em>Ibn al-Jawzì<em> </em>dice: &#8220;Una delle (prove) che dimostrano la sua superiorità su tutti gli altri Profeti è il fatto stesso che Adamo (su di lui la pace) chiese al suo Signore tramite la sacralità (<em>hurma</em>) di Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine)  e che Egli [Allàh] si é ravveduto nei confronti di Adamo.&#8221;</p>
<p> </p>
<p>La catena più autentica per questo racconto non è nella narrazione di al-Hakìm<em> </em>riportata da &#8216;Umar attraverso &#8216;Abd al-Rahmàn ibn Zayd ibn Aslàm<em> </em>che è debole (<em>da&#8217;if</em>), ma quella [che passa] del compagno Maysarat al-Fajr (r.a.) che è riportata secondo le seguenti parole:</p>
<p>Io chiesi: &#8220;Oh Messaggero di Allàh, da quando tu sei (stato) Profeta?&#8221; Rispose: &#8220;Allorché Allàh ha creato la terra, <strong><em>poi ha orientato la Sua volontà al cielo, e l&#8217;ha ordinato in sette Cieli</em></strong> (Cor. 2,29) e ha creato il Trono, ed Egli ha scritto ai piedi del Trono: &#8220;Muhammad è il Messaggero di Allàh ed è il Sigillo dei Profeti&#8221; <em>(Muhammadun Rasùlullàhi khàtamu al-Anbyà)</em>. In seguito Allàh creò il Giardino [Paradiso terrestre] nel quale [creò] e fece abitare Adamo ed Eva, ed Egli scrisse il mio nome sulle sue porte, sulle foglie degli alberi, sulle sue cupole e sulle tende, allorché Adamo era ancora tra lo spirito e il corpo. Quando Allàh l&#8217;Altissimo insufflò la vita in esso [Adamo], egli guardò il Trono e vide il mio nome, dopo di che Allàh l&#8217;informò che:&#8217;Egli [Muhammad] è il signore di tutta la tua discendenza&#8217;. Quando Satana ingannò loro due [Adamo e Eva], essi si sono pentiti e hanno cercato l&#8217;intercessione presso Allàh col mio nome.&#8221;</p>
<p> </p>
<p>Un&#8217;altra prova importante dello statuto di &#8216;Migliore della creazione&#8217; del Messaggero di Allàh (su di lui le benedizioni e la pace divine) è il Consenso degli <em>Imam</em> e degli <em>Ulama </em>d&#8217;<em>Ahl al-Sunna </em>(della Gente della Sunna), rimessi in causa da tre studiosi: il Zahirita Ibn Hazm; il Mu&#8217;tazilita al-Zamakhshari; e il Mujassim Ibn Abi al-Izz<em> </em>che fu imprigionato, come è  menzionato da Ibn Hajàr<em> </em>nel suo <em>Inba&#8217; al-Ghumr </em>(1:258-260). Shaykh &#8216;Abd Allàh al-Talidi<em> </em>ha detto nel suo <em>Tahdhìb al-Shifa&#8217; </em>(p.162): &#8220;La divergenza di Ibn Hazm e quella di al-Zamakhshari<em> </em>non hanno alcun peso.&#8221;</p>
<p> </p>
<p>Sayyìd Abù al-Fadl &#8216;Abd Allàh Ibn Muhammad al-Siddiq al-Ghumàrì al-Hasanì a scritto un libro intitolato: <em>Dilalat al-Qur&#8217;ani al-Mubìn &#8216;ala anna al-Nabiyya Afdalu al-&#8217;Alamin</em> (&#8220;L&#8217;indicazione (proveniente) dal Corano rivelato che il Profeta è il Migliore dei Mondi&#8221;), nel quale segnala i versetti relativi a questo soggetto, Sura per Sura, e nella sua introduzione fa menzione del seguente racconto:</p>
<p> </p>
<p>&#8220;Al-Sha&#8217;ranì nelle <em>Tabaqat al-Awliya&#8217;</em> riporta dal [suo Shaikh] il Conoscitore di Allàh Abu al-Mawahìb al-Shadhilì che questo ultimo ha detto: &#8221;C&#8217;è stata una disputa tra me e una persona nella Moschea di <em>Al-Azhar</em> a proposito delle [seguenti] parole dell&#8217;autore del Poema <em>al-Burda</em> [Imam al-Busiri]:</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Famablaghu al-&#8217;ilmi fîhi annahu basharun</em></p>
<p><em>wa annahu khayru khalqillâhi kullihimi</em></p>
<p> </p>
<p>che significa:</p>
<p>L&#8217;apice della conoscenza riguardo lui [<em>Muhammad</em>] è che egli è un essere umano</p>
<p>e che egli è il migliore di tutta le creazione di Allàh.</p>
<p> </p>
<p>Su ciò, questa persona ha detto: &#8220;Egli [al-Busiri] non ha nessuna prova per [affermare] questo&#8221;. Io gli risposi: &#8220;C&#8217;è stato un Consenso <em>(Ijma&#8217;)</em> su questo.&#8221; Ma lui non cambiò la sua idea. In seguito vidi il Profeta (su d lui le benedizioni e la pace divine)<em> </em>accompagnato da Abu Bakr e Umar (che Allàh sia soddisfatto di loro), seduti sul pulpito della Moschea dell&#8217;<em>Azhar.</em> Egli mi disse:&#8221;<em>Marhabàn bihabibì! </em>(benvenuto amatissimo!)&#8221;. In seguito il Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) disse ai suoi Compagni: &#8220;Sapete cosa è successo oggi?&#8221; Essi dissero: &#8220;No, Oh Messaggero di Allàh&#8221;. Egli disse: &#8220;Tal dei tali, il miserabile <em>(Fulan al-Ta&#8217;is) </em>crede che gli angeli siano migliori di me!&#8230; Che cosa gli è mai successo? Come può opporsi al Consenso?&#8221;</p>
<p> </p>
<p>Ciò che segue è un elenco dei testi che contengono le prove, sia del Corano sia della Sunna, sulla superiorità del Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) su tutta la creazione:</p>
<p> </p>
<p>1<em>. </em>Al-Qadi &#8216;Iyad<em>, al-Shifa&#8217; fi Ma&#8217;rifati Huquq al-Mustafa </em>(s.a.s.)</p>
<p>2. Abu Nu&#8217;aym<em>, Dala&#8217;il al-Nubuwwa</em></p>
<p>3. Al-Bayhaqi<em>, Dala&#8217;il al-Nubuwwa</em></p>
<p>4. Al-Faryabì<em>, Dala&#8217;il al-Nubuwwa</em></p>
<p>5. Ibn al-Jawzi<em>, al-Wafa bi Ahwal al-Mustafa</em> (s.a.s.)</p>
<p>6. Ibn &#8216;Abd al-Salam<em>, Bidayat al-Sul fì Tafdil al-Rasul</em></p>
<p>7. Ibn Dihya<em>, al-Mustawfa li Asma&#8217; al-Mustafa</em> (s.a.s.)</p>
<p>8. Al-&#8217;Azafi,<em> Sharh Asma&#8217; al-Nabi </em>(s.a.s.)</p>
<p>9. I capitoli de &#8220;I Nomi del Profeta&#8221;<em> di Ibn al-&#8217;Arabi in &#8216;Aridat al-Ahwadhi</em></p>
<p>10. I capitoli de &#8220;I Nomi del Profeta<em>&#8221; di Al-Bayhaqi in Shu&#8217;ab al-Iman</em></p>
<p>11. Al-Busiri<em>, al-Burda</em></p>
<p>12. Al-Busiri<em>, al-Hamziyya</em></p>
<p>13. Al-Busiri<em>, al-Muhammadiyya</em></p>
<p>14. Al-Suyuti<em>, al-Khasa&#8217;is al-Kubra</em></p>
<p>15. Al-Suyuti<em>, al-Bahja al-Bahiyya fil-Asma&#8217; al-Nabawiyya</em></p>
<p>16. Al-Suyuti<em>, al-Riyad al-Aniqa fi Sharh Asma&#8217; Khayr al-Khaliqa</em></p>
<p>17. Al-Jazuli<em>, Dala&#8217;il al-Khayrat</em></p>
<p>18. Al-Fasi,<em> Sharh Dala&#8217;il al-Khayrat</em></p>
<p>19. Al-Sakhawi<em>, al-Qawl al-Badi&#8217; fi al-Salat &#8216;ala al-Nabi al-Shafi&#8217;</em></p>
<p>20. Al-Qastallani<em>, al-Mawahib al-Laduniyya</em></p>
<p>21. Al-Zurqani<em>, Sharh al-Mawahib</em></p>
<p>22. Al-Qari<em>, Sharh al-Shifa&#8217;</em></p>
<p>23. Al-Qari<em>, Sharh al-Shama&#8217;il al-Nabawiyya li al-Tirmidhi</em></p>
<p>24. Al-Munawi<em>, Sharh al-Shama&#8217;il al-Nabawiyya li al-Tirmidhi</em></p>
<p>25. Al-Baghawi<em>, Sharh al-Shama&#8217;il al-Nabawiyya li al-Tirmidhi</em></p>
<p>26. Al-Nabahani<em>, al-Asma fima li Sayyidina Muhammad min al-Asma</em></p>
<p>27. Al-Nabahani<em>, Wasa&#8217;il al-Wusul ila Shama&#8217;il al-Rasul</em></p>
<p>28. Al-Nabahani<em>, Shawahid al-Haqq</em></p>
<p>29. Al-Nabahani<em>, Nujum al-Muhtadin wa Rujum al-Mu&#8217;tadin</em></p>
<p>30. Al-Nabahani<em>, Jawahir al-Bihar fi Fada&#8217;il al-Nabi al-Mukhtar</em></p>
<p>31. Al-Lahji<em>, Muntaha al-Sul Sharh Wasa&#8217;il al-Wusul li al-Nabahani</em></p>
<p>32. Al-Jamal<em>, Hashiyat al-Hamziyya</em></p>
<p>33. Al-Haytami<em>, Hashiyat al-Hamziyya</em></p>
<p>34. Al-Dabbagh<em>, al-Ibriz min Kalam Sayyidi &#8216;Abd al-&#8217;Aziz</em></p>
<p>35.&#8217;Abd Allàh al-Ghumari<em>, Dilalat al-Qur&#8217;ani al-Mubin &#8216;ala anna al-Nabiyya    Afdalu al-&#8217;Alamin</em></p>
<p>36. Al-Maliki<em>, Muhammad (s.a.s.) al-Insanu al-Kamil (esp. p. 181-213, 4° ed.)</em></p>
<p>37. Sirajuddin<em>, Sayyiduna Muhammad </em>(s.a.s.)</p>
<p><em> </em></p>
<p>Al-Qadi &#8216;Iyad<em> </em>nel suo Libro <em>al-Shifa&#8217;</em>, nel capitolo intitolato: &#8220;Sul fatto che Allàh ha onorato il Profeta (su di lui le benedizioni e la pace divine) con alcuni dei Suoi bellissimi Nomi e descrivendolo con alcune delle le Sue proprie sublimi Qualità&#8221; ha detto:</p>
<p>&#8220;Sappi che Allàh ha prodigato dei marchi d&#8217;onore a numerosi Profeti chiamandoli con alcuni dei Suoi Nomi, come quando ad esempio, ha qualificato Ishàq e Isma&#8217;il<em>  </em>di<em> </em>&#8220;sapienti&#8221; <em>(&#8216;alim) </em>e &#8220;magnanimi&#8221; (<em>halìm</em>), Ibrahim<em> </em>di<em> </em>&#8220;magnanimo&#8221; <em>(halim)</em>,<em> </em>Nuh di<em> </em>&#8220;riconoscente&#8221; <em>(shakur), </em>Isa e Yahya<em> </em>di &#8220;caritatevoli&#8221; <em>(barr</em>), Musa<em> </em>di<em> </em>&#8220;nobile&#8221; <em>(karim) </em>e &#8220;forte&#8221; <em>(qawi), </em>Yusùf di<em> </em>&#8220;guardiano sapiente&#8221; <em>(hafiz &#8216;alim), </em>Ayyub<em> </em>di &#8220;paziente&#8221; <em>(sabùr) </em>ed Isma&#8217;il di<em> </em>&#8220;veridico nelle promesse&#8221; <em>(sadiq al-wa&#8217;d)&#8230;.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Tuttavia, Allàh ha preferito il nostro Profeta Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace divine), poiché Egli l&#8217;ha ornato con una gran parte dei Suoi Nomi nel Suo Libro Glorioso [Corano] e per la lingua dei Suoi Profeti. [Questi Nomi] li abbiamo raggruppati tutti insieme dopo aver meditato sull&#8217;argomento e facendo ricorso alla nostra memoria, poiché non abbiamo trovato persona che abbia raccolto più di due nomi ne persona che abbia trattato questo argomento in maniera così estesa prima. Abbiamo preso nota di alcuni di questi nomi&#8230; Ce ne sono circa una trentina. [Egli (<em>Al-Qadi 'Iyad</em>)<em> </em>poi procede ad elencarli e a spiegarli. Essi sono <em>Ahmàd, al-Ra'uf, al-Rahìm, al-Haqq, al-Nùr, al-Shahìd, al-Karìm, al-'Azìm, al-Jabbàr, al-Khabìr, al-Fattàh, al-Shakùr, al-'Alìm, al-'Allam, al-Awwàl, al-Akhìr, al-Qawì, al-Sadiq, al-Walì, al-Mawla, 'Afw, al-Hadì, al-Mu'min, al-Quddùs/Muqaddas, al-'Azìz, al-Bashìr, al-Nadhìr, Ta Ha, Yà Sìn.</em>] </p>
<p> </p>
<p>Che Allàh accordi la Sua Grazia e la Sua Pace al nostro Profeta, alla sua Famiglia, e a tutti i suoi Compagni. Anche i cristiani e gli ebrei d&#8217;altra parte sapevano che il Profeta Muhammad è il migliore della creazione, come lo provano alcuni dei suoi nomi e attributi trovati nella Bibbia come &#8220;<em>Ikleel</em> = La Corona [della creazione]&#8221; e &#8220;<em>Parakletos</em> = lo Spirito di Santità&#8221;.</p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>E Allàh è il più Sapiente</strong></p>
<p align="center">(<em>Wa Allàhu a&#8217;alim</em>)</p>
<p align="center"><strong>E siano su sayydinà Muhammad le benedizioni e la</strong> <strong>pace divine</strong></p>
<p align="center">(<em>Wa sallAllàhu wa</em> <em>sallam &#8216;ala Sayyidina Muhammad</em>)</p>
<p align="center"><strong>La Lode spetta ad Allàh il Signore dei Mondi</strong></p>
<p align="center">(<em>Wa al-hamdu li-Llàhi Rabbi al-&#8217;Alamin</em>)</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Testo originale in inglese: <a href="http://www.livingislam.org/n/bc_e.html">http://www.livingislam.org/n/bc_e.html</a></p>
<p> </p>
<p>Traduzione italiana di: <a href="http://groups.msn.com/SUFISMO">http://groups.msn.com/SUFISMO</a></p>
<p>Pubblicazione a cura di Umar A.F.  (5 Dicembre 2008)</p>
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