<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Islam-online &#187; Islam</title>
	<atom:link href="http://www.islam-online.it/category/islam/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.islam-online.it</link>
	<description>Rivista islamica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Jan 2012 19:58:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>UCOII a Bellaria, un grande successo</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2012/01/ucoii-a-bellaria-un-grande-successo/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2012/01/ucoii-a-bellaria-un-grande-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5609</guid>
		<description><![CDATA[di Gabriele Piccardo (addetto stampa del Convegno). “Un successo pieno, ospiti e relatori contenti”, il direttivo dell&#8217;UCOII esprime con voce univoca il bilancio sintetico dei tre giorni di Bellaria. Oltre 700 persone hanno partecipato al Convegno nazionale UCOII “Musulmani in Italia- Essere per partecipare” per ascoltare e dibattere le problematiche insite nell&#8217;head-line dell&#8217;evento. Tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Gabriele Piccardo (addetto stampa del Convegno).</p>
<p>“Un successo pieno, ospiti e relatori contenti”, il direttivo dell&#8217;UCOII esprime con voce univoca il bilancio sintetico dei tre giorni di Bellaria. Oltre 700 persone hanno partecipato al Convegno nazionale UCOII “Musulmani in Italia- Essere per partecipare” per ascoltare e dibattere le problematiche insite nell&#8217;head-line dell&#8217;evento.</p>
<p>Tutte le attività previste in plenaria e nelle quattro sale di cui dispone la struttura del PalaConvegni di Bellaria hanno vista la partecipazione attenta e attiva dei convenuti. I relatori hanno trasmesso conoscenza e informazioni in italiano, arabo e albanese e la traduzione simultanea ha consentito a tutti di seguire.</p>
<p>Grande attenzione è stata inevitabilmente dedicata alla questione delle rivolte arabe che hanno caratterizzato il 2011 e continuano ad interessare l&#8217;anno appena iniziato. D&#8217;altronde non poteva essere che così, vista la presenza di Abdelfattah Mouro, fondatore del movimento islamico Ennahda, vincitore delle elezioni in Tunisia, di Safwat Hijazy, uno degli intellettuali di riferimento dei fratelli Musulmani dell&#8217;Egitto che stanno conducendo una difficile trattativa per far sì che lo spirito di Tahrir possa avere la meglio sugli interessi della Giunta Militare al potere, di Emad el Bennani, dirigente di primo piano della stessa tendenza in Libia, del dr. Nazir Hakim del Consiglio Nazionale siriano, l&#8217;organismo che rappresenta in Europa la rivolta contro il regime degli Assad, Abdelrazzak Makri esponente di primo piano del maggior partito d&#8217;ispirazione islamica dell&#8217;Algeria e il dr. Ahmed Labyed,  membro dell-assemblea  costituente tunisina.</p>
<p>Lo stesso tema è stato uno degli eventi clou del meeting. La tavola rotonda su “Rivolte arabe e politica europea” cui hanno partecipato, oltre ai relatori di cui sopra, anche Federico Di Leo (Comunità di S. Egidio), Giacomo Filibek (coordinatore dip. Esteri Pd) e l&#8217;On. Carlo Ciccioli (Pdl).</p>
<p>Nelle sale diverse dalla plenaria attività seguite da italiani ritornati all&#8217;islam (con Massimiliano Walid Alfieri, Amina Volpe e Hamza R. Piccardo) dai fratelli albanesi che hanno seguito le conferenze del dott. Zekarija Bajrami, imam della grande Moschea di Skopje in Macedonia e una serie di attività autonomamente gestite dal GMI (Giovano Musulmani d&#8217;Italia) che ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi e ragazze.</p>
<p>Altro intervento seguitissimo quello dello sh. Tabtabai del Consiglio di Fatwa del Kuwait, che ha dato una lezione di spiritualità ed etica importantissima.</p>
<p>Nella giornata di domenica 8 l&#8217;intervento in plenaria gestito dalle sorelle dell&#8217;ADMI (Associazione delle Donne Musulmane in Italia) che ha visto gli interventi dal palco di Souheir Katkhouda, pres. ADMi, Patrizia Khadija Dal Monte, v. pres. UCOII, Amina Volpe, Asmae Dachan e Sumaya Abdel Qader.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In teleconference dal suo studio di Londra il prof. Tariq Ramadan si è anche lui soffermato sulle rivolte arabe lanciando un appello a mantenere la mente lucida, a non considerare il processo rivoluzionario se non come appena iniziato. Purtroppo la qualità della connessione che è più volte caduta non ha permesso che l&#8217;intervento si svolgesse nelle migliori condizioni tecniche.</p>
<p>Ultimo intervento quello del dr. Htem El Bishtawi, proveniente dalla Giordania, responsabile della locale ass. per il Miracolo Scientifico del Corano e della Sunna.</p>
<p>In conclusione il direttivo dell&#8217;UCOII ha salutato e ringraziato tutti i partecipanti e ha invitato sul palco il presidente emerito dott. Mohamed Nour Dachan. Un momento di grande intensità che ha dato il segno della continuità e della fedeltà irrinunciabile ai valori fondanti dell&#8217;Unione.</p>
<p>Infine la lunga invocazione all&#8217;Altissimo tenuta dal sh. Mouro che ha commosso tutta la platea.</p>
<p><span style="color: #222222;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2012/01/ucoii-a-bellaria-un-grande-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Essere per testimoniare</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2012/01/essere-per-testimoniare/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2012/01/essere-per-testimoniare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5565</guid>
		<description><![CDATA[ di Patrizia Khadija Dal Monte* - Essere per testimoniare, titolo di questo convegno, può essere inteso in due modi, nel primo suggerisce immediatamente la priorità dell&#8217;essere in vista di una testimonianza efficace, nell&#8217;altro vi appare come l&#8217;essere musulmano e musulmana non sia chiuso in se stesso ma invece sia sempre un essere per gli altri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="CENTER"> di Patrizia Khadija Dal Monte* -</p>
<h6 align="LEFT"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Essere per testimoniare</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, titolo di questo convegno, può essere inteso in due modi, nel primo suggerisce immediatamente la priorità dell&#8217;essere in vista di una testimonianza efficace, nell&#8217;altro vi appare come l&#8217;essere musulmano e musulmana non sia chiuso in se stesso ma invece sia sempre un essere per gli altri, la testimonianza cioè è parte integrante dell&#8217;essere muslim.</span></span></span></h6>
<h6 align="LEFT"><span> </span><span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1. La priorità dell&#8217;essere ci viene suggerita dalle fonti, sono tanti i versetti che potremmo citare&#8230;</span></span></span><strong><span><span><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></strong><strong><span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ordinerete ai popoli la carità e dimenticherete voi stessi, voi che leggete il Libro? Non ragionate dunque? Cercate aiuto nella pazienza e nell&#8217;adorazione, in verità essa è gravosa, ma non per gli umili che pensano che invero incontreranno il loro Signore e che invero torneranno a Lui.” </span></span></span></strong><span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(II,44-46)</span></span></span></h6>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Priorità dell&#8217;essere che può essere capita anche attraverso la priorità che viene data nella rivelazione all&#8217;intenzione sulle opere stesse, essa scaturisce dal cuore, centro dell&#8217;essere umano. Se, infatti, la rivelazione coranica ci dice che saremo giudicati sulle opere: “</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">In quel Giorno gli uomini usciranno in gruppi, affinché siano mostrate loro le loro opere. Chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di bene lo vedrà, e chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di male lo vedrà</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.” (XCIX,6-8)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">ci dice anche che le opere ricevono il loro valore dalle intenzioni che le muovono, come ci ricorda il rprimo hadith che apre il Sahîh di al-Bukhârî, nel libro dell&#8217;ispirazione: si tramanda che ‘Umar ben Al-Khattâb disse dal pulpito: </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ho sentito l’Inviato di Dio (su di lui la preghiera e la pace divine) che diceva: ‘</span></span></span></em><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Le opere non sono che secondo le intenzioni (an-niyyât)</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><sup><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1</span></span></sup></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">e ad ogni uomo non va che ciò che si è proposto;</span></span></span></strong><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">dunque, colui che emigra per ottenere [qualcosa del] basso mondo, o per sposare una donna, la sua emigrazione sarà in effetti verso ciò per cui è emigrato’.”</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">”</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">E cos&#8217;è l&#8217;intenzione? Al-Gazâlî ricorda come la </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">niyya</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">non sia paragonabile ad un convincimento razionale, né tanto meno ad un pensiero che passa per la testa come per caso: &#8220;Lo stolto mentre sta insegnando, o commerciando, o ancora mentre mangia, si dice: &#8216;Ecco, sto insegnando per Dio&#8217;, oppure &#8216;sto facendo commercio per Dio&#8217;, o ancora &#8216;sto mangiando per Dio&#8217;, e pensa che questa sia l&#8217;intenzione: ma non è così! Queste non sono altro che parole che si rivolgono a se stessi con la lingua o nell&#8217;animo, seguite da una certa riflessione; o ancora si può trattare di un pensiero fuggevole che sopravviene e prende il posto di un altro. </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">L&#8217;intenzione è però una cosa ben diversa da tutto questo, perché consiste in un mettersi in moto dell&#8217;animo, in un suo orientarsi, in un suo propendere verso qualcosa che gli sembra essere il suo obiettivo, che sia immediato o posticipato.&#8221;</span></span></span></strong></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">L&#8217;intenzione quindi è espressione dei desideri fondamentali dell&#8217;essere, il cui centro è il cuore: &#8220;Luogo&#8217; dell&#8217;intenzione (niyya) è il cuore (qalb), e cioè il centro dell&#8217;essere umano&#8230; Infatti, come dice Al-Qastalânî, &#8220;l&#8217;intenzione costituisce l&#8217;adorazione compiuta dal cuore, e l&#8217;opera l&#8217;adorazione messa in atto dalle membra del corpo.&#8221;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il cuore,</span></span></span><span style="color: #000000;"><sup><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2</span></span></sup></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">infatti è nella rivelazione coranica come in quella biblica, ben più che la sorgente dei sentimenti, è la parte centrale ed interiore dell’essere umano, come recita un noto hadith </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“… </span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">nel corpo c&#8217;è un pezzo di carne che se è sano rende tutto il corpo sano, ma se è deteriorato tutto il corpo è deteriorato, e questo è il cuore</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(qalb).” (Hadith riferito da Al-Bukhârî e Muslim).</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il cuore, in molti i versetti è il luogo della fede</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">:<br />
</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Egli ha impresso la fede nei loro cuori e li ha rafforzati con uno spirito proveniente da Lui.”</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(LVIII,22)<br />
Il cuore è una realtà dinamica, che può “capovolgersi” , qalb deriva dalla radice q-l-b, da cui anche il termine capovolgere (tanqalib ), ad indicare la sua qualità di poter mutare radicalmente, perciò invocano i credenti:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;">“ “</span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Signor nostro, non lasciare che i nostri cuori si perdano dopo che li hai guidati e concedici misericordia da parte Tua. In verità Tu sei Colui Che dona. »</span></span></span></em></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Priorità dell&#8217;essere che non significa però che le azioni, i comportamenti siano qualcosa di esteriore alla fede: “</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Secondo quanto riportato da Al-&#8217;Asqalânî, i santi delle prime generazioni di Musulmani (as-salaf) erano soliti dire che &#8220;la fede è retta credenza (i&#8217;tiqâd) nel cuore, parola pronunciata per mezzo della lingua, e opera secondo i pilastri&#8221;; a differenza dei razionalisti Mutaziliti, essi ritenevano che le opere esteriori fossero coronamento e perfezione della fede, e non condizione imprescindibile della sua validità.”</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><sup><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">4</span></span></sup></span></em></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il Bukhârî, apre il capitolo sesto del libro del Sahîh sulla fede con queste parole: “Capitolo sul fatto che fa parte della fede che si desideri per il proprio fratello ciò che si desidera per se stessi”, e riporta subito questo hadith:</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Si tramanda da Anas che il Profeta (su di lui la preghiera e la pace divine) disse: “Nessuno di voi avrà fede sino a quando non amerà per il suo fratello ciò che ama per se stesso.”</span></span></span></em></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> “</span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Non è un vero credente colui che passa la notte sazio, mentre il suo vicino ha fame</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">”</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">. (Hadith riportato da Al-Bayahaqi). E ancora il Corano dice:</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> “</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Non vedi colui che taccia di menzogna il Giudizio? E’ quello stesso che scaccia l’orfano, e non esorta a sfamare il povero. Guai a quelli che fanno l’orazione e sono incuranti nelle proprie azioni, che sono pieni di ostentazione e rifiutano di dare ciò che è utile.” (CVII)</span></span></span></strong></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> “</span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Non entrerete in Paradiso finché non avrete fede, e non avrete fede finché non vi amerete gli uni gli altri. Abbiate compassione di quanti sono sulla terra, e Colui che è in cielo avrà compassione di voi”</span></span></span></em><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">. </span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(Bukhârî)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">La misericordia con la fede è un tratto distintivo del musulmano e della musulmana e condanna certi atteggiamenti di durezza e supposta superiorità che alcuni manifestano&#8230; Misericordia che ha le proprie radici in quella misericordia per la quale Allah ha creato il mondo e ha inviato i messaggeri, i quali a loro volta ad essa si sono ispirati nel loro comportamento:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dio dice al profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui :</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> “</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Noi non ti abbiamo mandato se non come misericordia per i mondi (rahmatan li l-‘âlamîn).”</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(XXI, 107)</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">ed è stato raccontato che Abu-Huraîra disse che al Profeta chiesero di invocare Allah contro i politeisti. Lui rispose</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">: “Non sono stato inviato per la maledizione, ma sono stato inviato come una misericordia”. (Muslim)</span></span></span></em></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Misericordia che abbraccia ogni cosa, quindi anche la giustizia stessa: “</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Con la Mia punizione punisco chi voglio: ma la Mia misericordia abbraccia ogni cosa</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">”</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">. (VII,156)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Priorità dell&#8217;essere significa anche priorità dei fondamenti e degli obiettivi sulle singole regole, essere fedeli a queste senza mai perdere di vista lo spirito che le informa, che è quello di formare uomini e donne capaci di realizzare un mondo fondato sulla giustizia e sulla misericordia. Ricordo dei fondamenti che oggi è più vivo grazie al sacrificio e alla forza delle nostre sorelle e fratelli che hanno lottato per una vita più giusta per tutti.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2.Il testimoniare è strettamente legato all&#8217;essere musulmano e musulmana e anche qui potremmo citare molti versetti , ma voglio ricordare una breve sura che dice molto bene cosa sia il testimoniare&#8230; “</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Per la luce del mattino, per la notte quando si addensa: il tuo Signore non ti ha abbandonato e non ti disprezza e per te l&#8217;altra vita sarà migliore della precedente. Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto. Non ti ha trovato orfano e ti ha dato rifugio? Non ti ha trovato smarrito e ti ha dato la guida? Non ti ha trovato povero e ti ha arricchito? Dunque non opprimere l&#8217;orfano, non respingere il mendicante, e proclama la grazia del tuo Signore.</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(XCIII)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">I testimoni sono coloro che hanno ricevuto la grazia di Allah, che riconoscono la Sua guida nella loro vita, e la loro testimonianza è come un traboccare della riconoscenza che hanno per Lui, che anche qui si lega ad un comportamento giusto (non opprimere l&#8217;orfano) e misericordioso (non respingere il mendicante).</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Testimoniare è proclamare la grazia del Signore..</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.Tutti se siamo stati toccati dalla grazia di Allah dobbiamo sentire nostre queste parole, e ci dobbiamo sforzare di capire il modo di farlo&#8230; E&#8217; questo un invito a </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">dire ad alta voce</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">proclamare&#8230; verbo che indica un andare verso l&#8217;esterno&#8230;</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ciascuno ha un dono particolare che un altro non possiede, se si rinchiude in se stesso o solo nella propria cerchia familiare, viene meno alla vocazione profonda del musulmano. Tanti rinunciano perché sono scoraggiati dalle difficoltà, le moschee a volte non sono ospitali, e specialmente le donne possono incontrare diverse difficoltà&#8230; altre volte si crede di non sapere abbastanza, eppure se guardiamo alla vita del Profeta, pace e benedizione su di lui, capiamo come la testimonianza non sia giunta al termine della sua, vita, già dall&#8217;inizio, quando pochi versetti gli erano stati rivelati comincia la sua missione. &#8230; C&#8217;è chi tra noi sa parlare, sa scrivere, oppure sa consolare chi è afflitto, o sa aiutare i bisognosi&#8230; C&#8217;è tanto da fare in questa comunità nostra, e ognuno può trovare anche un posto per proclamare la grazia di Allah.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Il Corano ci esplicita ancora una condizione per poter essere testimoni di islam:”</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">E così facemmo di voi una comunità equilibrata</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><sup><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">5</span></span></sup></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, affinché siate testimoni di fronte ai popoli e il Messaggero sia testimone di fronte a voi. (II,143)</span></span></span></strong></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">L&#8217;islam è la religione dell&#8217;equilibrio, questo è il dono speciale di Allah in essa&#8230; Atteggiamenti esageratamente spirituali, ma anche esageratamente mondani tradiscono questo equilibrio&#8230; Che è equilibrio prima di tutto in se stessi, senza disprezzo né divinizzazione del corpo, esso non è un&#8217;ombra nell&#8217;islam o una prigione, è parte dell&#8217;essere umano: essere umani non è solo possedere un’anima, ma avere una data forma, udito, occhi cuore…. </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo Spirito. Vi ha dato l’udito, gli occhi e i cuori. Quanto poco siete riconoscenti!”</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(XXXII,9) Da cui deriva l’importanza del corpo nell’islam, </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“ </span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">il tuo corpo ha dei diritti su di te…</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">e il suo coinvolgimento nelle pratiche religiose…</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Equilibrio che è rispetto della mente,</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">la quale è chiamata a fare la sua parte, la fede è sì diretta al ghayb che supera le nostre possibilità conoscitive, ma ciò non significa, che sia qualcosa di irrazionale, alternativa alla ragione. Nel Corano, non solo viene affermata la possibilità di conoscenza dell&#8217;intelletto, ma più versetti incitano ad usarlo:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;">“</span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Non hanno riflettuto in loro stessi? Allah ha creato i cieli e la terra </span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">…” </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(XXX,8)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;">“</span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Di&#8217;: «Sono forse uguali e coloro che sanno e coloro che non sanno? ». Solo gli uomini dotati di intelletto riflettono. Di&#8217;: «O Miei servi che credete, temete il vostro Signore!» Coloro che in questa vita fanno il bene, [avranno] un bene. Vasta è la terra di Allah</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> …” </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">(XXXIX, 9-10)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Numerosi sono gli hadith profetici relativi all’eccellenza dell’intelligenza (al-’aql). Al-’Aynî ad esempio riporta da Abû Sa’îd Al-Khudriyy questo hadith: </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ogni cosa ha un sostegno: il sostegno del credente è l’intelligenza.”</span></span></span></em></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Intelligenza che va usata anche nella comprensione del testo sacro: “La Rivelazione scritta non è un libro di scienze, ma invita lo spirito umano a investire tutto il proprio potenziale critico, analitico e scientifico nella ricerca del sapere. Non c’è nulla di meno presente nel Corano della paura o del rifiuto del sapere, sacro o profano. I primi sapienti o scienziati lo avevano capito alla perfezione, affrontando tutte le sfere della conoscenza (dalla filosofia alle scienze esatte e sperimentali), fiduciosi nel fatto che la libertà assoluta della loro ragione in questi ambiti non avrebbe in alcun modo ostacolato le ragioni e l’essenza della fede. Non solo il Testo rivelato non ostacola la ragione umana, ma al contrario apre molti orizzonti all’esercizio di una razionalità attiva e autonoma. Scorrendo il Testo, si percepiscono vari livelli di enunciazione che rimandano sia all’ordine naturale che alle specificità delle società umane, ma che invitano sempre l’intelligenza umana a osservare e a capire. Emergerà quindi che nell’ordine dell’Universo, come pure in quello del Testo rivelato, ci sono leggi e regole universali e immutabili e altre contestuali, mutevoli, ancorate alla Storia. Anche in questo caso, dunque, gli ordini si fanno eco l’un l’altro&#8230;”<sup>6</sup></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">I credenti possono, dunque, e anzi debbono interrogarsi a fondo sul significato delle ayat rivelate, come ad esempio faceva &#8216;Âisha, Madre dei credenti:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;">“</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Si tramanda da Ibn Abî Mulayka: “</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> ‘</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Âisha, la moglie del Profeta, non ascoltava mai una cosa che non capiva, senza tornare a chiedere sino a comprenderla per bene. Ora, [un giorno] il Profeta aveva detto: ‘Colui al quale sarà chiesto conto, subirà il castigo.’ ‘Âisha, allora osservò: ‘Dio non ha detto: «&#8230; gli sarà chiesto conto con indulgenza» (LXXXIV, 8)?’ Il Profeta rispose: ‘Questo riguarda quando la gente sarà presentata [al Giudizio]; e tuttavia [in esso] colui al quale davvero verrà chiesto conto (man nûqiša l-hisâb), perirà’</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.”  </span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">&#8230; In tal modo seguiva l&#8217;esempio del Profeta (pbsl) che quando inviò Mu&#8217;adh ibn Jabal nello Yemen gli chiese: “In base a cosa giudicherai in quel Paese?» «In base al Libro di Dio» rispose Mu&#8217;adh. «E se non vi troverai risposte?» «Secondo la tradizione dell&#8217;Inviato di Dio.» «E se non trovi risposte neppure in quella?» «Allora mi sforzerò e non smetterò di sforzarmi !»“<sup>7</sup></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Rispetto per la mente che non rinuncia a riflettere sulle Scritture e neanche a capire le ragioni della storia dei popoli, della politica che tanta parte ha nella condizione umana..</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">ma non suo divinizzazione c&#8217;è un punto in cui ci si ferma. Non c&#8217;è nell&#8217;islam esaltazione del dubbio come troviamo nella cultura occidentale&#8230;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Equilibrio che esige rispetto dello spirito, il quale ha le sue vie e potremmo dire il suo nutrimento.. la lettura e recitazione del Corano la meditazione, la preghiera, il ricordo (dikr), il silenzio, il ritrovarsi con i fratelli e le sorelle di fede&#8230;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Equilibrio che è rispetto degli altri musulmani e di tutti gli uomini e donne della terra&#8230; Non siamo stati creati da soli, da subito l&#8217;essere umano è a coppia, e poi si moltiplica, equilibrio necessario fra la dimensione soggettiva e comunitaria e tra quella della comunità di fede e la primordiale comunità umana.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Ed è ancora rispetto per gli animali e le piante e la terra che ci porta&#8230; </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Prestate attenzione alla Terra, è vostra madre”</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">dice un hadith profetico, a ribadire questo legame profondo dell&#8217;essere umano con la terra, che possiede una sacralità di fondo. Un detto molto noto del Profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, infatti, dice: </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">“</span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dio ha fatto sì che per me la terra fosse tutta intera un purissimo luogo di prosternazione (masâjidan wa tahûran).”</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> “</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dio ricompensa chiunque fa del bene ad un essere vivente”</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">A costruire questo equilibrio, complesso ma anche semplice, siamo chiamati come comunità e come persone, affinché possiamo</span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;"> </span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">essere testimoni come dice il versetto davanti ai popoli e il Profeta, pace e benedizione su di lui, ci possa riconoscere come coloro che lo hanno seguito e testimoniare per noi.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: x-small;">note:</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"> </span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">1“Innamâ l-a&#8217;mâlu bi n-niyyât (che può essere tradotta anche &#8216;le opere non sono altro che nelle intenzioni&#8217;). Il presente hadith viene presentato dal Bukhârî stesso in svariate versioni nel corso del Sahîh, e fa parte invariabilmente di tutte le opere riassuntive degli hadith basilari dell&#8217;Islam . La considerazione del hadith sulla niyya è sempre stata grandissima. Aš-Šâfi&#8217;î lo considerava &#8220;un terzo della conoscenza&#8221;.</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Si tramandano dal profeta, anche le parole seguenti</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">: &#8220;L&#8217;intenzione del credente è migliore della sua opera.&#8221;</span></span></span></em></p>
<div id="Sezione1" dir="LTR">
<p lang="it-IT"><a name="sdfootnote2"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">2. Il termine cuore appare nelle Fonti sotto due accezioni: (qalb) e (fuad), anche il termine petto (sadr) allude ad esso., indicando la sua collocazione fisica</span></span></span></p>
</div>
<div id="Sezione3" dir="LTR">
<p><a name="sdfootnote4"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">3.Idris Zamboni, Sahih al-Bukhari</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="Sezione4" dir="LTR">
<p>    4. <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">con questa espressione abbiamo tradotto “wasatâ” che in arabo implica i concetti di media, moderata, equilibrata. E’ il concetto romano di “aurea mediocritas” che non c&#8217;entra niente con la “mediocrità” come è intesa nell&#8217;attuale accezione. Questo concetto di equilibrio è molto importante nell&#8217;Islàm. La dottrina islamica e tutto ciò che essa informa, diritto, etica, norme consuetudinarie, è improntata al rifiuto dell&#8217;estremismo, della radicalità, del fanatismo. Solo l&#8217;equilibrio tra gli elementi che costituiscono l&#8217;uomo: lo spirito, l&#8217;intelletto e il corpo, potranno dare pienezza e serenità all&#8217;individuo, alla famiglia in cui vive, alla comunità di cui fa parte]</span></span></span></p>
</div>
<div id="Sezione5" dir="LTR">
<p><a name="sdfootnote6"></a> 5.<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">T. Ramadan</span></span></span></p>
</div>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">     6. Asma Lamrabet, &#8216;</span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Aisha</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, ed. Al.Hikma, Imperia</span></span></span></p>
<p align="LEFT">*Questo testo è stato preparato per il Convegno UCOII di Bellaria. Per ragioni organizzative la sorella Patrizia Khadija Dal Monte ha rinunciato all&#8217;intervento, ma crediamo sia importante proporlo ugualmente sul islam-online.it</p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2012/01/essere-per-testimoniare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno  UCOII a Bellaria &#8211; Musulmani in Italia: essere per testimoniare</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/12/bellaria-2012-musulmani-in-italia-essere-per-testimoniare/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/12/bellaria-2012-musulmani-in-italia-essere-per-testimoniare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 00:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5474</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Musulmani in Italia: &#8220;Essere per testimoniare&#8221; Direttore dei lavori: Yousef Sbai con la collaborazione di Yassin Lafram &#160; Programma dei lavori &#160; ore 14,30 inizio registrazione partecipanti e assegnazione stanze ore 16,00 inizio dei lavori saluto del Presidente UCOII saluto del direttore del convegno Yousef Sbai comunicazioni organizzative ore 17,30 conferenza dr.Tabtabai , ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: large;">Musulmani in Italia: &#8220;Essere per testimoniare&#8221;</span></span></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: large;">Direttore dei lavori: Yousef Sbai</span></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">con la collaborazione di Yassin Lafram</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-large; font-family: arial;">Programma dei lavori</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 14,30 inizio registrazione partecipanti e assegnazione stanze</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 16,00 inizio dei lavori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">saluto del Presidente UCOII</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">saluto del direttore del convegno Yousef Sbai</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">comunicazioni organizzative</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial;">ore 17,30 conferenza dr.Tabtabai ,</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 18,30 conferenza di Sh. Abdelfattah Moro </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 19,30 salat maghrib/ishà</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial;">ore 20,00 cena</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: arial; font-size: large;">7.1.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: large;">ore 9,30 inizio lavori (presentazione power point UCOII)</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial;">ore 10.00 Abdelfattah Moro: Islam e democrazia, il percorso della Tunisia</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 11,00 tavola rotonda (Primavera araba e politica europea) moderatore:</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">partecipanti: Comunità di Sant&#8217;Egidio, Giacomo Filibeck, coordinatore dip. Esteri PD,…&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. (PDL o IDV o FLI), Sh. Abdelfattah Moro (Tunisia), </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Dr. Nazir Hakim (Siria), </span>Dr. Safwat Hijazi (Egitto),sh (Marocco), Dr.Tabtabai (Kuwait), Dr. Emad El Bennani (Libia)</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 12,30 salat dhor/asr e a seguire pranzo</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: arial;">ore 14,30 Conferenza Dr. Emad el Bennani</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 15,30 Conferenza Dr. Abelrazzak Makri</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 16,30 Conferenza Dr. Safwat Hijazi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 17,30 Incontro con tutti i relatori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 19,00 salat maghrib/ishà e a seguire cena</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">8.1.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 9,30 inizio lavori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 10.00 conferenza <span style="font-family: 'Times New Roman', serif;">A.D.M.I. </span><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">&#8220;Vestirsi di fede&#8221;</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 11,00 Tariq Ramadan (in teleconference)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 12,00 incontro con il direttivo UCOII, conclusioni e saluti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 12,30 salat dhor/asr</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">ore 13 pranzo e commiato</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: large;">I relatori:</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Sh. Abdelfattah Moro (Tunisia), presidente Ennahda</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Prof. Tariq Ramadan, pres. EMN (European Muslim Network), saggista;</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">insegna ad Oxford e all&#8217;Un. del Qatar.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Dr. Safwat Hijazi (Egitto), pensatore e conferenziere, professore universitario.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dr. Nazir Hakim (Siria) segr. Gen. Consiglio Naz. Siriano) professore università</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Dr. Zekarija Bajrami, imam della grande mosche di Skopje &#8211; Macedonia</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Dr. Abdelrazzak Makri (Algeria), pensatore, conferenziere </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Dr. Tabtabai (Kuwait) Membro del consiglio di fatwa del Kuwait</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Dr. Emad El Bennani (Libia) già segretario FIOE (Islamic Federation of Islamic Federations in Europe)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Sh, Anwar Alnnihmi (Yemen) pres. Ass. Imam e guide religiose in Italia</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: arial; font-size: medium;">NB</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">in contemporanea alle attività in plenaria, incontri, tavole rotonde e seminari nelle sale Khadija, Aisha, Zeinab, Hafsa</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Musulmani italiani (vedi programma specifico)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">A.D.M.I. (Ass. Donne Musulmane in Italia)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">U.A.M.I. ( Unione Albanesi Musulmani in Italia)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">G.M.I. ( Giovani Musulmani d&#8217;Italia)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Ass. degli Imam in Italia</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Programma musulmani italiani: problematiche, ruolo e opportunità degli italiani convertiti all&#8217;Islam</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">lezioni e conversazioni con:</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Patrizia Khadija Dal Monte</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Amina Volpe</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Walid Alfieri</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Sh. Anwar (pres. Ass. Iman in Italia)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Hamza Piccardo, resp. dipartimento informazione UCOII</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial;"><span style="font-size: medium;">Seminario: La rete e la Dawa,prospettive, rischi e metodologie. Individuare e promuovere le buone pratiche (con la partecipazione dei relatori e di tutti i presenti).</span></span></span></p>
<p><a href="http://www.islam-online.it/wp-content/uploads/immagini/ucoii-volantino-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5514" title="ucoii volantino 2" src="http://www.islam-online.it/wp-content/uploads/immagini/ucoii-volantino-2-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/12/bellaria-2012-musulmani-in-italia-essere-per-testimoniare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torino e Firenze, due volti della stessa malattia sociale</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/12/torino-e-firenze-due-volti-della-stessa-malattia-sociale/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/12/torino-e-firenze-due-volti-della-stessa-malattia-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 19:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5460</guid>
		<description><![CDATA[&#160; In pochi giorni due gravissimi episodi di violenza razzista nel teatro di due tra le più civili Citta d&#8217;Italia. A Torino la tragedia si è solo sfiorata, anche se le implicazioni sociali e culturali sono, se possibile, ancora più gravi. A Firenze il dramma dell&#8217;omicidio si è consumato e reiterato, e due giovani vite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div>
<div>In pochi giorni due gravissimi episodi di violenza razzista nel teatro di due tra le più civili Citta d&#8217;Italia.<br />
A Torino la tragedia si è solo sfiorata, anche se le implicazioni sociali e culturali sono, se possibile, ancora più gravi.</div>
</div>
<div>A Firenze il dramma dell&#8217;omicidio si è consumato e reiterato, e due giovani vite sono state spezzate per sempre. La dinamica delle aggressioni e la squallida fine dell&#8217;assassino ci porta a pensare ad una lucida follia razzista e non possiamo che stigmatizzare il brodo di cultura in cui è nata e si è sviluppata.</div>
<div>L&#8217;infame bugia del capoluogo piemontese ha scatenato una furia che, come detto più sopra, solo il caso ha evitato sfociasse in un vero pogrom contro i reietti d&#8217;Europa, parte di quella comunità Rom che paga prezzi altissimi alla sua particolarità culturale e sociale e che, comunque la si giudichi, ha diritto di essere rispettata e tutelata.<br />
La voglia di linciaggio, la punizione sommaria e collettiva che credevamo confinate nella storia e nella cinematografia, si è espressa in tutta la sua ingiusta ferocia. Le botte, le fiamme, il tentativo di impedire l&#8217;intervento dei vigili del fuoco: un mostruoso incubo per quelle famiglie inermi che hanno dovuto subire senza colpa alcuna. Ma anche se colpa ci fosse stata, flagrante, inequivocabile, sarebbe stata minore la responsabilità degli incendiari?<br />
Lo Stato di diritto, che tutti invocano e la certezza della pena di cui tanto si è disquisito in questi anni, potrà mai prescindere dal diritto processuale e dalla certezza del reato e del colpevole?</p>
<div>Sembra che il nucleo scatenante fosse costituito da un gruppo di ultras di una famosissima squadra di calcio cittadina e quindi ci pare evidente che non si sia trattato di uno scoppio spontaneo, per quanto criminale, ma di azione pianificata e organizzata.<br />
Si dice che chi semina vento raccoglie tempesta, ma purtroppo la tempesta imperversa troppo spesso su chi non l&#8217;ha seminata affatto.</div>
<p>La mala pianta del razzismo, dello sciovinismo, dell&#8217;islamofobia è stata disgraziatamente seminata in profondità e innaffiata quasi quotidianamente da media irresponsabili e taluni sciagurati politici nazionali e locali e, temiamo, possa continuare a produrre i suoi frutti di morte e violenza ancora per molto tempo.<br />
È necessario che evitando ritualismi funebri e funerei e pelose solidarietà, le istituzioni si assumano la responsabilità di programmare e mettere in atto un&#8217; azione di sdradicamento che non può essere che culturale e sociale.<br />
La situazione economica del Paese è preoccupante: non è certo che le misure in progetto la possano migliorare nel breve e medio termine; in questi frangenti sono necessarie la maggior serenità e la pace tra tutte le componenti della nostra società. La storia purtroppo ci insegna quanto siano forti, in momenti come questi, le tentazioni di scaricare sui più deboli e indifesi le tensioni generali.</p>
<p>Il sangue dei ragazzi senegalesi di Firenze e le ceneri dell&#8217;accampamento Rom di Torino non chiedono vendetta, ma una coerente volontà di civile, rigorosa e continua azione affinché non ci sia altro sangue e altre ceneri di quel genere.</p>
</div>
<div>
<p>UCOII</p>
</div>
<div>(hrp) dip. InformazioneRoma 13/12/2011</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/12/torino-e-firenze-due-volti-della-stessa-malattia-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce l&#8217;associazione degli imam in Italia</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/12/nasce-lassociazione-degli-imam-in-italia/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/12/nasce-lassociazione-degli-imam-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 21:56:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5432</guid>
		<description><![CDATA[الجمعيّة الإسلاميّة الإيطاليّة للأئمّة والمرشدين- -Associazione Islamica Italiana degli Imam e delle Guide Religiose- La comunità islamica italiana conta ormai circa due milioni di cittadini italiani e nuovi cittadini regolarmente residenti in Italia. Una delle esigenze più sentite per una comunità religiosa è sicuramente la questione della formazione delle guide religiose e il loro ruolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h6 align="CENTER"><span style="font-family: Tahoma;"><span style="font-size: medium;"><em>الجمعيّة الإسلاميّة الإيطاليّة للأئمّة والمرشدين-</em></span></span></h6>
<h6 align="CENTER"><span style="font-size: medium;"><em>-Associazione Islamica Italiana degli Imam e delle Guide Religiose-</em></span></h6>
<h6 align="CENTER"><span style="font-size: small;"><br />
</span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>La comunità islamica italiana conta ormai circa due milioni di cittadini italiani e nuovi cittadini regolarmente residenti in Italia.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>Una delle esigenze più sentite per una comunità religiosa è sicuramente la questione della formazione delle guide religiose e il loro ruolo nella vita della stessa comunità.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>Già da circa vent’anni diverse istituzioni islamiche europee hanno cominciato a lavorare in questo senso come ad esempio l’IESH , l’Istituto Europeo di Scienze Umane in Francia con sedi in diversi paesi europei (</strong></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.iesh.fr/"><span style="font-size: medium;"><strong>www.iesh.fr</strong></span></a></span></span><span style="font-size: medium;"><strong> e </strong></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ieshdeparis.fr/"><span style="font-size: medium;"><strong>www.ieshdeparis.fr</strong></span></a></span></span><span style="font-size: medium;"><strong>) e come la European Assembly of Imams and spiritual Guides che ha sede a Stoccolma in Svezia e sezioni in diversi paesi europei.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>Sentendo il dovere di organizzarsi in un’associazione per meglio coordinare le energie esistenti a livello nazionale italiano sia degli stessi imam e delle guide religiose islamiche di entrambi i sessi, che della società civile nel suo insieme, un gruppo di loro si è riunito ed ha elaborato un programma di lavoro con i seguenti scopi principali:</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>1 &#8211; I riferimenti dell’associazione sono: lo statuto e i regolamenti interni, i principi dell’islam (</strong></span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.methaq.eu/index_it.html"><span style="font-size: medium;"><strong>http://www.methaq.eu/index_it.html</strong></span></a></span></span><span style="font-size: medium;"><strong>) e la legge italiana.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>2 &#8211; Mettere in atto delle iniziative per aiutare i membri dell’associazione a svolgere meglio il loro ruolo e per sostenere i cittadini di religione islamica affinché possano conservare e sviluppare il loro bagaglio culturale, spirituale e religioso al fine di creare le condizioni per una società coesa ed una cittadinanza responsabile.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>3 &#8211; Fare in modo che gli imam e le guide religiose svolgano le loro mansioni serenamente ottenendo i loro diritti come lavoratori e come guide religiose in particolare.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>4 &#8211; Collaborare con le istituzioni italiane e con la società civile nel suo insieme per una migliore conoscenza reciproca e per un arricchimento reciproco.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>5 &#8211; Svolgere corsi di aggiornamento anche in collaborazione con istituzioni italiane ed europee per una conoscenza approfondita della realtà italiana ed europea e della lingua italiana, e per formare ministri del culto in grado di svolgere le loro mansioni nel miglior modo, aiutando i membri dell’associazione a capire meglio il contesto nel quale svolgono le loro attività.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>6 –promuovere il ruolo degli imam e delle guide religiose nell’ambito indispensabile del dialogo interreligioso per una migliore conoscenza reciproca e per creare un clima di pace e fratellanza.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>7 &#8211; Dare particolare attenzione alle problematiche riguardanti i giovani e la famiglia per una integrazione positiva nella società al fine di contribuire a formare dei buoni cittadini.</strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>8 &#8211; Dare delle risposte efficaci alle persone di religione islamica, ai gruppi, alle associazioni islamiche e alle istituzioni, in merito a questioni importanti come ad esempio l’inizio dei mesi lunari legato alle principali festività religiose islamiche. </strong></span></h6>
<h6><span style="font-size: medium;"><strong>9 &#8211; Possono aderire all’associazione tutte le persone che lo desiderano sia di sesso maschile che femminile.</strong></span></h6>
<h6></h6>
<h6 align="CENTER"><strong>____________________________________________________________________</strong></h6>
<h6 align="CENTER"><strong></strong><strong>Via delle Quattro Fontane, 109 00184 Roma &#8211; ITALIA</strong></h6>
<h6 align="CENTER"><a href="mailto:Imam.italia@hotmail.com"><strong>Imam.italia@hotmail.com</strong></a></h6>
<h6 align="CENTER"><strong>(+39)3462267604 &#8211; 3887508221</strong></h6>
<h6 align="CENTER"><strong>____________________________________________________________________</strong></h6>
<h6></h6>
<h6></h6>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/12/nasce-lassociazione-degli-imam-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I benefici del digiuno del “giorno di Ashura” (lunedì 6/12)</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/12/i-benefici-del-digiuno-del-%e2%80%9cgiorno-di-ashura%e2%80%9d-lunedi-612/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/12/i-benefici-del-digiuno-del-%e2%80%9cgiorno-di-ashura%e2%80%9d-lunedi-612/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 19:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Khawtar Lucia Rallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5423</guid>
		<description><![CDATA[La parola Ashura significa in arabo “decimo”, e viene tradotta esattamente come &#8220;il decimo giorno&#8221;. Il giorno di Ashura è infatti il 10 ° giorno del mese di Muharram del calendario islamico, ed è chiamato anche Yaum-ul-&#8217;Ashura; è un giorno di digiuno volontario. Le virtù del digiuno del 9° e del 10° giorno di Muharram sono descritte in diversi ahadith, e in qualità di musulmani che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">La parola </span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">Ashura</span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">significa in arabo “decimo”, e viene tradotta esattamente come &#8220;il decimo giorno&#8221;.</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">Il giorno di </span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">Ashura</span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">è infatti il 10 ° giorno del mese di </span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">Muharram</span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"> </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">del calendario islamico, ed è chiamato anche </span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">Yaum-ul-&#8217;Ashura</span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;">; è un giorno di digiuno volontario.</span></span></span></p>
<h5><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Le virtù del digiuno del 9° e del 10° giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Muharram</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">sono descritte in diversi </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">ahadith</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">, e in qualità di musulmani che cercano di osservare la </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Sunnah</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">del Profeta Muhammad (pbsl) rappresenta per noi un digiuno volontario di grande importanza. Il Profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, quando gli fu chiesto riguardo il digiuno nel giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ashura</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">, rispose:</span></span></span></h5>
<p><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;E’ un’espiazione per i peccati dell&#8217;anno precedente.&#8221;</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;"> (</span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">hadith</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">riportato da Muslim).</span></span></span></p>
<p><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Il digiuno del giorno di Ashura</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">è di grandi meriti.</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Spero che Allah lo accetterà come espiazione per i peccati compiuti nell&#8217;anno precedente&#8221;.</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">(Riportato da Muslim.</span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">E’ riportato anche nel </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Sahih </span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">al-Bukhari).</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Quando il Messaggero di Allah (pace e benedizione su di lui) si trovava a Medina, vide che gli ebrei digiunavano nel giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ashura</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">:</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Egli chiese loro: &#8216;</span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Cos’è questo?&#8217; Risposero: &#8216;Questo è il giorno in cui Allah salvò Musa</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">(Mosè, pace su di lui) dall’annegamento, per questo digiuniamo in questo giorno&#8217; . </span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Poi Muhammad (pbsl) disse loro:</span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Noi abbiamo un più grande diritto verso Musa</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">rispetto a voi&#8221;</span></span></span></em></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Egli quindi (</span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">pbsl) in quel giorno digiunò e consigliò a tutti i musulmani di far lo stesso.<br />
Inoltre, Ibn Abbas, che Allah sia soddisfatto di lui, raccontò: </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Quando il Messaggero di Allah (pace e benedizione su di lui) osservò il digiuno nel giorno di Ashura</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">e ordinò ai suoi Compagni (i Sahabah) di far lo stesso, gli fu detto:&#8221; O Messaggero di Allah!</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">, questo è un giorno ricordato dagli ebrei e dai cristiani.</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;"> &#8221;Il Messaggero di Allah (pbsl) rispose “Il prossimo anno, se Allah vorrà, digiuneremo anche il nono giorno&#8221;. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ma il Messaggero di Allah (pace e benedizione su di lui) morì prima dell&#8217;arrivo dell’ anno successivo&#8221; (</span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">hadith</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">riportato nel </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Sahih</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">di Muslim, vol. 1, p: 359)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ibn Abbas, che Allah sia soddisfatto di lui,riferì anche:</span></span></span></p>
<p><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Non ho mai visto il Profeta più desideroso di digiunare in nessun altro giorno che il giorno di Ashura</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">e in nessun altro mese che il mese di Ramadan.&#8221;</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;"> (dal </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Sahih</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">di Bukhari)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">L’espressione &#8216;più desideroso&#8217; di Ibn Abbas, che Allah sia soddisfatto di lui, indica che il Profeta (pace e benedizione su di lui) aspettava impazientemente di digiunare il giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ashura</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">per ottenere la ricompensa di Allah (SwT). Disse il Profeta (pbsl):</span></span></span></p>
<p><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;</span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></em><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Il digiuno del giorno di Ashura, spero sarà un’espiazione dei peccati per l&#8217;anno precedente”</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;"> (dal </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Sahih</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">di Muslim v:. 1, p: 368).</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Così, il giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ashura</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">rappresenta per tutti noi una misericordia di Allah </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Subhana wa Taala</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">e l&#8217;opportunità per ogni musulmano di ottenere il perdono dei propri peccati.</span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Si raccomanda alla </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Ummah</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">di digiunare sia il decimo che il nono giorno di </span></span></span><em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">Muharram</span></span></span></em><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: small;">dato che il Messaggero di Allah (pace e benedizione su di lui) digiunò il decimo e desiderò digiunare anche il nono giorno.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-size: small;">Articolo tratto da IQRAA International (</span></span><span style="font-size: small;"><a href="http://en.iqraa.com/">http://en.iqraa.com</a>)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;">Traduzione dall’inglese di Lucia Kawthar Rallo</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/12/i-benefici-del-digiuno-del-%e2%80%9cgiorno-di-ashura%e2%80%9d-lunedi-612/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;onda lunga di Ramadan</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/11/londa-lunga-di-ramadan/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/11/londa-lunga-di-ramadan/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 15:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5375</guid>
		<description><![CDATA[HRP all&#8217;Università Saint Louis &#8211; Bruxelles 25.11.2011 &#8212;&#8212;&#8211; Ogni anno, inesaustivamente Ramadan torna nel nostro calendario sacro, trascorre e inevitabilmente termina come ogni cosa del tempo di questo mondo. Ogni anno un miliardo e mezzo di musulmane e musulmani si preparano, fanno provviste, si agitano, si scontrano sulla data d&#8217;inizio (e anche di fine molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>HRP all&#8217;Università Saint Louis &#8211; Bruxelles 25.11.2011 &#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Ogni anno, inesaustivamente Ramadan torna nel nostro calendario sacro, trascorre e inevitabilmente termina come ogni cosa del tempo di questo mondo.<br />
Ogni anno un miliardo e mezzo di musulmane e musulmani si preparano, fanno provviste, si agitano, si scontrano sulla data d&#8217;inizio (e anche di fine molto spesso), divisi per scuole di diritto, paesi di appartenenza e origine, ma poi passata quella settimana a cavallo tra gli ultimi giorni di chaban e i primi di ramadan, si ritrovano nella pratica quotidiana del digiuno e della vicinanza a Colui Che conosce e vede ogni cosa.<br />
Un riverbero di ihsan entra nei nostri cuori, il Volto di Allah è presente nelle nostre coscienze e questa visione si salda coerentemente con la nostra fede, la nostra cultura e la nostra identità islamica. Non c&#8217;è angolo buio dove Allah non ci veda, non c&#8217;è anfratto che ci possa nascondere alla Sua vista, huwa Basir. Digiuniamo, non tutti certamente, molti, moltissimi, certamente.<br />
Frequentiamo le moschee, molti di meno certamente, molti comunque, le serate di tarawih sono intense e affollate e dopo la festa dell&#8217;iftar riusciamo a pensare con una certa attenzione alla festa che Allah ci ha promesso dopo che saremo passati attraverso Bab Rayan.<br />
Poi &#8216;id al fitr conclude il mese benedetto e dobbiamo interrogarci seriamente sugli effetti duraturi di questo<br />
periodo.<br />
Cosa ne abbiamo tratto?<br />
In cosa ci siamo riformati interiormente?<br />
Questi effetti, ammesso che ci siano, sono passeggeri o duraturi?<br />
Se sono passeggeri, in cosa abbiamo sbagliato?<br />
Ci siamo astenuti durante il giorno da cibo, bevanda e sesso senza averne altro che desiderio fisico?<br />
Se sono duraturi, cosa dobbiamo fare per presevarli, intensificarli, farne patrimonio acquisito, fonte inestinguibile di benefici spirituali ed etici?<br />
Credo che se non ci poniamo queste domande ben poca cosa sia stato il nostro siyam Ramadan ma anche se le nostre risposte fossero, Allah non voglia, negative anche il solo porcele potrebbe essere un segno che comunque l&#8217;assolvimento del precetto ha mosso qualcosa nel nostro cuore.<br />
Quest&#8217;anno, in particolare, le vicende politiche in atto sulla sponda sud del mediterraneo sono state presenti sulle televisioni satellitari, accese di notte come solo in questo mese, in modo insistente e martellante. Nessuna tregua specialmente in Libia dove gli amici della democrazia e dei diritti umani hanno continuato a bombardare i libici cattivi affinché i libici buoni potessero trionfare sul sangue dei loro fratelli. Chissà se digiunavano i buoni e i cattivi. Allah abbia misericordia delle vittime.<br />
Guerra finita, Gheddafi linciato in oltraggio a qualsiasi prassi islamica relativamente alla guerra, al trattamento dei prigionieri e sottratto di conseguenza ad un giudizio che avrebbe portato alla luce le complicità e connivenze con quell&#8217;Europa che dopo decenni si è accorta dello status dei diritti umani in Libia.<br />
Anche questa è una riflessione di questo Ramadan, ma per tornare alle priorità di questa NOSTRA riflessione che vuole essere soprattutto spirituale e morale, credo che lo spirito di Ramadan debba aiutarci ad avviare un processo di purificazione della nostra anima e, al contempo d&#8217;impegno civile e comunitario.<br />
Va da se che conditio sine qua non della purificazione è il tawhid, ma dopo questa dottrina che è il fondamento della nostra fede, viene immediatamente la necessità della presenza: presenza a se stessi intesa come vigilanza continua ed esame di coscienza giornaliero.<br />
Dopo la salatul ishà, prima di quella del witr non sarebbe male se potessimo dedicare a questa pratica raccomandata dsi grandi maestri della nostra religione. Scrive infatti Al-Ghazali nel<br />
(Kitab al-muraqaba wa al-muhasaba) “Se la Verità immutabile può essere conosciuta cogliendo il riflesso del raggio divino nello specchio perfettamente levigato del cuore, la purificazione interiore gioca in vista di questo scopo un ruolo primario. Il Principio eterno può, infatti, essere colto solo nel momento in cui la coscienza cessa di essere frastornata dal rumore della concupiscenza e della passione. La vigilanza e l&#8217;esame di coscienza sono due delle più efficaci tecniche spirituali che permettono al cercatore d&#8217;ogni tempo di progredire sulla Via della realizzazione. Al termine del processo catartico, finalmente purificata per mezzo di una rigorosa disciplina, l&#8217;anima si dischiuderà all&#8217;amore celeste, privilegiata porta d&#8217;accesso ai segreti gelosamente custoditi al cospetto di Dio”.<br />
Livelli molto alti in effetti ma certamente ognuno di noi potrà fare un piccolo sforzo in base alla sue possibilità e il risultato sarà grande, bihdnillah<br />
Ricordando che l&#8217;ombra di Allah coprirà, tra gli altri, quelli i cui cuori sono legati alle moschee, possiamo credere, in buona fede, che di questa grazia usufruiranno quelli di noi che se ne ricordano solo nel mese di ramadan? La generosità del Karim è senza fine e tuttavia, senza porre alcun limite alla Sua volontà e arbitrio, come potremmo mai farlo? Ci sembra di poter ricordare a noi stessi e a tutti i credenti che la moschea è aperta tutti i giorni e in Europa assolve ad un insostituibile compito di condivisione della fede e della pratica religiosa, di trasmissione del sapere islamico e di educazione delle nuove generazioni, almeno dovrebbe!<br />
Per poter assolvere a questo ruolo insostituibile dobbiamo proseguire nella frequentazione di Ramadan e riempire quelle mura con le nostre attività, ognuno per quel che può, ché nessuno sforzo è troppo piccolo, nessuno è inutile e la somma del bene comune è ricompensato da Allah altissimo con la munificenza che ci promette e che concederà, inch&#8217;Allah.<br />
Pensare alla moschea come rifugio della fede e palestra della religiosità è fondamentale ma non è solo nella moschea che deve esprimersi il potenziale di fede che Ramadan ha suscitato nei nostri cuori, ma nella nell&#8217;intera società affinché digiunanti e non digiunanti, musulmani e non musulmani, credenti e non credenti possano beneficiare della sua rahma, inch&#8217;Allah.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/11/londa-lunga-di-ramadan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi di governo: Poteva andare peggio! NO! però.</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/11/crisi-di-governo-poteva-andare-peggio-no-pero/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/11/crisi-di-governo-poteva-andare-peggio-no-pero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 19:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5322</guid>
		<description><![CDATA[di H.R.P. Nel tripudio di molti, alcuni dei quali appartengono a quella categoria sempre teme chi sta al potere per poi vituperarlo scompostamente appena non è più tale, Silvio Berlusconi è salito al Quirinale per rassegnare le dimissioni sue e del governo che ha presieduto per oltre tre anni e mezzo. Formalmente la causa delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>di H.R.P.</div>
<p>Nel tripudio di molti, alcuni dei quali appartengono a quella categoria sempre teme chi sta al potere per poi vituperarlo scompostamente appena non è più tale, Silvio Berlusconi è salito al Quirinale per rassegnare le dimissioni sue e del governo che ha presieduto per oltre tre anni e mezzo.</p>
<div>Formalmente la causa delle dimissioni è stata la mancanza di maggioranza in un ramo del Parlamento (Camera dei deputati) durante l&#8217;approvazione (comunque garantita) di un importante provvedimento di politica economica (rendiconto finanziario del 2011), ma in realtà il destino del premier e del suo esecutivo era stato già deciso dalla lettura che si è voluta dare all&#8217;attacco della finanza internazionale che aveva allargato a dismisura il differenziale tra i titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi, con il conseguente aggravio della spesa per interessi (RIBA) che il tesoro avrebbe dovuto corrispondere a quelli che lo stavano strangolando.</div>
<div>Chi siano questi strangolatori è del tutto evidente: i MERCATI, nuove divinità spietate e impersonali cui si accetta di sacrificare il benessere e la sicurezza delle Nazioni, si bombarda, s&#8217;invade, si boicottano tutti coloro hanno qualcosa da rapinare o anche solo danno segno di non adorazione pedissequa.</div>
<div>In italia decenni di finanza dissennata, l&#8217;uso clientelare delle risorse pubbliche, malversazioni, corruzione e pesanti cedimenti all&#8217;illegalità dilagante, non solo mafiosa, hanno condotto quella che si fregiava di essere una delle principali potenze industriali del mondo, alla condizione di dover elemosinare sui MERCATI internazionali, la sottoscrizione di titoli del debito pubblico per far fronte alla spesa corrente.</div>
<div>Ma questo non sarebbe stato comunque sufficiente per poter commissariare il Paese-Italia, come un qualsiasi Comune in dissesto, ci è voluta la complicità bipartisan delle &#8220;forze politiche&#8221; che ben lungi da interpretare l&#8217;emergenza come il segno della necessità di un cambiamento reale, non hanno saputo far altro che accettare &#8220;l&#8217;inevitabilità&#8221; della sudditanza al sistema usurocratico e piegarsi al diktat arrogante della BCE, del FMI e della Banca Mondiale, accogliendo come &#8220;uomo della provvidenza&#8221; un tecnocrate doc, un uomo che la stragrande maggioranza dei cittadini non conosceva affatto e verrà solidalmente sostenuto da (quasi) tutti nell&#8217;illusoria speranza che cavando un altro po&#8217; di sangue (ma quanto poco?) al Paese metterà tutto a posto, ripristinando la &#8220;credibilità&#8221; del sistema Italia di fronte a banchieri di tutto il mondo e peggio per chi soccomberà alla cura: servizi sociali, equità fiscale, qual poco che resta della sicurezza del posto di lavoro e, soprattutto la dignità e la cultura di un popolo.</div>
<div>Strano paradosso quello di un mondo che rivendica ad ogni piè sospinto le radici greco-romane prima e cristiane poi e le aggredisce nei fatti ferocemente. Italia e Grecia, portatrici ormai quasi inconsapevoli di quei valori e di quella grandezza di pensiero, sono destinate a diventare terreno di incursione, devastazione e conquista da parte dei &#8220;poteri forti&#8221; quelli del denaro, della finanza &#8220;creativa&#8221;, dell&#8217;usura sull&#8217;usura, delle scommesse infami sul fallimento delle Nazioni?</div>
<div>Nel Suo Libro generoso Allah Altissimo ci fa una minaccia terribile: <span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>&#8220;Quando vogliamo distruggere una città, ordiniamo [il bene] ai suoi ricchi, ma presto trasgrediscono.Si realizza allora il Decreto e la distruggiamo completamente.&#8221; </strong>(Al Isrà&#8217;, 16)</span></div>
<div><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Ebbene, nonostante la drammaticità di questa divina affermazione non possiamo dimenticare la rahma che Allah Altissimo ci ha concesso con la missione del Profeta stesso (pbsl) <em>&#8220;tu sei una misericordia per i mondi&#8221;. </em>Questa misericordia che si esprime in un insegnamento che abbraccia la complessità dell&#8217;esistenza, ci annuncia la guerra che Allah e il Suo Inviato hanno dichiarato all&#8217;usura che distrugge il lavoro, i sentimenti e la solidarietà tra le sue creature e tra i popoli.</span></div>
<div><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Sappiamo bene che le misure che il nuovo governo sarà &#8220;obbligato&#8221; a implementare nel Paese si scaricheranno inevitabilmente sulle fasce più deboli della piramide sociale, ma si ricordino gli uomini dei MERCATI, che le fasce deboli sono le più estese e su di esse poggia l&#8217;intera costruzione sociale. Potrebbero cedere e la rovina sarebbe inevitabile, o ribellarsi e questo è quanto di meglio gli potrebbe accadere.</span></div>
<div><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/11/crisi-di-governo-poteva-andare-peggio-no-pero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riflessione sui primi 10 giorni di Dhul Hijja (6 novembre &#8216;id adha, i.Allah)</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/10/riflessione-sui-primi-10-giorni-di-dhul-hijja-6-novembre-id-adha-i-allah/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/10/riflessione-sui-primi-10-giorni-di-dhul-hijja-6-novembre-id-adha-i-allah/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 23:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5284</guid>
		<description><![CDATA[Riproponiamo questo bellissima riflessione di Patrizia Khadija dal Monte, annunciando che domenica 6 novembre, col permesso di Allah, sarà il X giorno di Dhul Hijja e quindi si celebrerà &#8216;id adha, la festa del sacrificio &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. Giorni e notti si succedono, come evoca la bellissima sura che cercheremo di capire per prepararci alla realtà del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riproponiamo questo bellissima riflessione di Patrizia Khadija dal Monte, annunciando che domenica 6 novembre, col permesso di Allah, sarà il X giorno di Dhul Hijja e quindi si celebrerà &#8216;id adha, la festa del sacrificio</em></p>
<p><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</em></p>
<p>Giorni e notti si succedono, come evoca la bellissima sura che cercheremo di capire per prepararci alla realtà del pellegrinaggio e alla festa del sacrificio che tra pochi giorni di nuovo celebreremo, inch’Allah.</p>
<p>Le prime dieci notti del mese di Dhul-Hijja, che comprendono il tempo dell’hajj, sono nominate nella sura LXXXIX <em>Al-Fajr, L’alba,</em> con il genere letterario del giuramento che ne dice l’importanza e l’autorevolezza e richiede intelligenza per essere compreso a fondo:</p>
<p>“<em>Per l’alba,</em></p>
<p><em>per le dieci notti,</em></p>
<p><em>per il pari e per il dispari</em></p>
<p><em>e per la notte quando trascorre.</em></p>
<p><em>Non è questo un giuramento per chi ha intelletto? </em>(1-5)</p>
<p>In esso, infatti, in poche parole è racchiusa una grande ricchezza di significati, vi viene evocata la binarietà della realtà, che sarà poi rafforzata ulteriormente nel corpo della sura, alba e notte, pari e dispari e poi grandezza e annientamento, onore e umiliazione, passato e presente, rimorso e quiete, gioia e dolore e infine Inferno e Paradiso.</p>
<p>E’ l’alba che predomina sulla notte essa è posta all’inizio e dà il titolo alla sura, la notte è delimitata dal numero dieci e tende al suo termine: quando trascorre.</p>
<p>“Il numero dieci compare nel Corano 9 volte, è considerato il numero più perfetto di tutti poiché contiene l’Unità da cui tutto proviene e lo zero simbolo della materia e del caos… comprende nella sua figura dunque il creato e l’increato, l’inizio e la fine, la potenza e la forza, la vita e il niente… Il dieci possiede in sé il senso della totalità, del compimento, del ritorno all’unità dopo lo sviluppo del ciclo dei nove primi numeri… (riassunto da Samir ‘Abdu Al-Karim Al-Hadfi, “I numeri del Corano”)</p>
<p>Alba e notte sono poi termini carichi di potenza simbolica, legame tra Dio e luce e la notte invece tempo di oscurità, tempo di prova e possibile perdizione, ma anche tempo di rivelazione e di perdono… “Dicono: “Siamo obbedienti!”; poi, quando ti lasciano, una parte di loro medita, di notte, tutt’altre cose da quelle che tu hai detto. Ma Allah scrive quello che tramano nella notte.” (IV,81) Ci sono notti benedette, . <em>Invero lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino….</em>come quella del miraj… E c’è una parte della notte, l’ultima, in cui Dio è più vicino ai Suoi adoratori:</p>
<p>Abû Hurayra ha riportato che il Messaggero di Âllâh disse: <em>“Il nostro Signore discende al cielo più basso durante l’ultima parte della notte chiedendo: “A chi Mi invoca, gli risponderò, a chi Mi domanda, darò, a chi chiede il Mio perdono glielo concederò”.</em> (Al Jama’a)</p>
<p>‘Amrû ibn ‘Abasa ha riportato di aver sentito il Messaggero di Âllâh (*), dire: “<em>Il momento in cui il servo si avvicina di più al suo Signore è nell’ultima parte della notte. Se può essere tra coloro che in quel tempo ricordano Âllâh, lo faccia.”(</em>Ibn Khuzayma, An-Nisâî, Tirmidhî )</p>
<p>Se il pari evoca la binarietà della realtà mondana, il dispari rimanda all’Uno, Colui Al Quale nessuna cosa è simile, Allah è Ahad, e Allah è Samad, l’Eterno che presiede alla storia umana, su di essa pesa il giudizio di Dio.</p>
<p>La sura infatti si volge subito alla storia passata, richiamando l’esempio di persone la cui grandezza si frantumò in briciole a causa della loro superbia. Sugli avvenimenti umani domina Colui che non muta, che “E’ sempre all’erta”. Qui ritroviamo una contrapposizione: passato/presente; grandezza/rovina; storia/Eterno.</p>
<p><em>Non hai visto come il tuo Signore ha trattato gli ‘Âd?</em></p>
<p><em>e Iram* dalla colonna,</em></p>
<p><em>senza eguali tra le contrade,</em></p>
<p><em>e i Thamûd che scavavano la roccia nella vallata</em></p>
<p><em>e Faraone, quello dei pali?</em></p>
<p><em>[Tutti] costoro furono ribelli nel mondo</em></p>
<p><em>e seminarono la corruzione,</em></p>
<p><em>e il tuo Signore calò su di loro la frusta del castigo.</em></p>
<p><em>In verità il tuo Signore è all’erta. </em>(6-14)</p>
<p>Fare memoria del passato per illuminare il presente, gioia e dolore la contrapposizione di fondo che appartengono ad ogni esperienza umana, come alba e notte si susseguono…</p>
<p>E tuttavia l’uomo si lamenta vorrebbe solo lo star bene, non riconosce la necessità della prova, e accusa Dio di ciò che spesso è frutto della propria avidità:</p>
<p>Q<em>uanto all’uomo, allorché il suo Signore lo mette alla prova onorandolo e colmandolo di favore, egli dice: “Il mio Signore mi ha onorato”.</em></p>
<p><em>Quando invece lo mette alla prova lesinando i Suoi doni, egli dice: “Il mio Signore mi ha umiliato</em>“.</p>
<p><em>No, siete voi che non onorate l’orfano,</em></p>
<p><em>che non vi sollecitate vicendevolmente a nutrire il povero,</em></p>
<p><em>che divorate avidamente l’eredità</em></p>
<p><em>e amate le ricchezze d’amore smodato. </em>(15-20)</p>
<p>Il conoscere se stessi e saper individuare le proprie responsabilità è una grande grazia di Dio, premessa e compagnia del cammino di fede… L’ <strong>avidità di beni </strong>può assumere forma diverse, “là dov’è il tuo tesoro sarà il tuo cuore”, recita una massima evangelica… e così siamo <strong>lenti a dare a chi ha bisogno…</strong></p>
<p>E tuttavia il tempo finisce, l’ambiguità dell’esistere si risolve, “la notte trascorre”, il Giorno senza fine si affaccia:</p>
<p><em>No, quando la terra sarà polverizzata, in polvere fine,</em></p>
<p><em>e verranno il tuo Signore e gli angeli schiere su schiere,</em></p>
<p><em>in quel Giorno sarà avvicinata l’Inferno, in quel Giorno l’uomo si rammenterà.</em></p>
<p><em>Ma a cosa gli servirà rammentarsi?</em></p>
<p><em>Dirà: “Ahimè! Se avessi mandato avanti qualcosa per la mia vita [futura]!”.</em></p>
<p><em>In quel Giorno nessuno castigherà come Lui castiga, e nessuno incatenerà come Lui incatena.(21-26)</em></p>
<p>Il credente è colui che sa di non poter salvarsi da solo e si affida al Suo Signore nei sentieri che la sua storia gli propone, confidando nella Sua giustizia e nella Sua Misericordia, la pace è il segno di una fede matura, di occhi che vedono il senso reale delle cose, di cuori dischiusi alla divina presenza. Così la sura che si aperta con l’evocazione dell’alba si chiude con la parola Paradiso a cui è invitata l’anima pacificata:</p>
<p>“<em>O anima ormai acquietata,</em></p>
<p><em>ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta;</em></p>
<p><em>entra tra i Miei servi,</em></p>
<p><em>entra nel Mio Paradiso”. </em>(27-30)</p>
<p>In tutto lo svolgersi della sura abbiamo percepito questo movimento di ricapitolazione in Dio, tutta la storia umana è in marcia verso il Giorno finale, movimento che abbiamo visto simbolizzato anche nel numero dieci. C’è un invito nella sura ad accogliere questa consapevolezza della fine, della transitorietà del tempo presente nelle sue alterne vicende e prepararsi alla vita futura. E’ importante vivere questi dieci giorni che precedono la festa e vedono il compiersi del pellegrinaggio con questo sguardo alle realtà ultime, pellegrini nel cuore, consapevoli che la vita volge al termine per tutti… E’ tradizione digiunare in questi giorni e in particolare in quello di ‘Arafa se non si compie l’hajj.</p>
<p>Hafsa riferì: “<em>Il Messaggero di Allah non abbandonò mai queste quattro azioni: il digiuno di ‘Ashura’, dei dieci giorni del mese di Dhu-l-Hijja, dei tre giorni per ogni mese e infine due raka’at compiute prima della preghiera di mezzogiorno”</em>. (Ahmad e Nisâ’i).</p>
<p>Abu Qatâda riportò: “Il Messaggero di Allah disse: “<em>Il digiuno del giorno di ‘Arafa espia i peccati di due anni, l’anno passato e l’anno seguente”.</em> ( al-Jama’a, ad eccezione di Bukhâri e Tirmidhi).</p>
<p>A proposito di queste dieci notti, l’imâm Bukhâri, riferì che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse:</p>
<p>“<em>Non vi è opera migliore o più gradita ad Allah di quella meritoria che si fa in questi dieci giorni”. Dissero: “Neppure la lotta per la causa di Dio?”, rispose: “Neppure questa, a parte il caso di quello che ha marciato con i suoi beni e la sua persona e non ha fatto ritorno.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/10/riflessione-sui-primi-10-giorni-di-dhul-hijja-6-novembre-id-adha-i-allah/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma cosa c&#8217;entra il takbir con il linciaggio?</title>
		<link>http://www.islam-online.it/2011/10/ma-cosa-centra-il-takbir-con-il-linciaggio/</link>
		<comments>http://www.islam-online.it/2011/10/ma-cosa-centra-il-takbir-con-il-linciaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 23:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.islam-online.it/?p=5279</guid>
		<description><![CDATA[Com&#8217;era ampiamente prevedibile Muhammar Gheddafi ha concluso la sua vita terrena nella maniera peggiore. L&#8217;ingiustizia ricade sull&#8217;ingiusto, lo sappiamo bene e non possiamo che pregare il Misericordioso affinché ce la risparmi. Quello che fa male e fa pensare è il reiterato takbir (Allah akbar) che fa da colonna sonora alle drammatiche immagini del linciaggio del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Com&#8217;era ampiamente prevedibile Muhammar Gheddafi ha concluso la sua vita terrena nella maniera peggiore. L&#8217;ingiustizia ricade sull&#8217;ingiusto, lo sappiamo bene e non possiamo che pregare il Misericordioso affinché ce la risparmi.</p>
<p>Quello che fa male e fa pensare è il reiterato takbir (Allah akbar) che fa da colonna sonora alle drammatiche immagini del linciaggio del rais, immagini che con la giurisprudenza e la prassi islamiche non hanno nulla a che fare.</p>
<p>Il Profeta Muhammad (pbsl) dimostrò e impose ai suoi compagni combattenti un&#8217;etica della guerra che implicava il rispetto dei vinti, prigionieri o caduti, impedendo angherie e scempi.</p>
<p>Dopo la battaglia di Badr fece slegare, dissetare i prigionieri e offrì  la libertà senza riscatto a tutti quelli che si fossero resi disponibili ad insegnare a leggere e scrivere a musulmani analfabeti.</p>
<p>In occasione della riconquista della Mecca vietò ogni rappresaglia e concesse il perdono a tutti coloro che avessero rinunciato a combattere i credenti, anche se  fino a poco tempo prima erano stati nemici irriducibili.</p>
<p>Questi i nostri presupposti storici e dottrinali e non riusciamo accettare che la magnificazione del Misericordioso possa essere il refrain dell&#8217;esecuzione di un uomo prigioniero e ferito, chiunque esso sia e di qualunque colpa si fosse macchiato.</p>
<p>Forse qualcuno a Parigi, Londra, Washington e perfino a Roma ha tirato un sospiro di sollievo: Gheddafi non potrà più rivelare nulla e non potrà essere un prigioniero scomodo da detenere e processare.</p>
<p>Un giovanotto che agita una “pistola d&#8217;oro” è diventato l&#8217;eroe di ogni ferocia (ma è davvero lui che ha premuto il grilletto?) ma lasciatecelo dire: che cosa c&#8217;entra il takbir con tutto questo?</p>
<p>hrp</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.islam-online.it/2011/10/ma-cosa-centra-il-takbir-con-il-linciaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

