SIRIA, MORIRE PER LA LIBERTÀ CIRCONDATI DAL SILENZIO

feb 5th, 2012 | Di | Categoria: News

COMUNICATO STAMPA

Nella notte tra il 3 e il 4 febbraio 2012 nel quartiere di Alkhaldiya, a Homs in Siria si è consumata l’ennesima strage degli innocenti. Centinaia di civili sono morti sotto i bombardamenti dell’esercito e dei servizi segreti siriani, si parla di 400 vittime solo la scorsa notte di cui 330 nella sola città di Homs.

In 11 mesi le vittime sono oltre 8.000, di cui più di 500 bambini; centinaia sono le donne vittime di torture, stupri e sequestri; i prigionieri per reati di opinione sono oltre 150 mila. Tutto il mondo resta in silenzio e si sentono solo le deflagrazioni delle bombe. Oggi tutti puntano il dito contro Russia e Cina, ma in realtà dietro le loro posizioni si nascondono molte altre diplomazie complici di questa mattanza.

 Il massacro in Siria è il frutto della collaborazione internazionale, dove ogni giocatore interpreta un ruolo…

Dove sono le associazioni per i diritti umani? le organizzazioni umanitarie? Dove sono i giornali e dov’è l’informazione? I media italiani, in particolare, non danno alcun valore alle notizie drammatiche che giungono dalla nostra terra martoriata. E poi si parla di dovere di cronaca…

La Siria sta versando un tributo di sangue altissimo perché chiede libertà!

Questo il mondo non può ignorarlo.

04 febbraio 2012

Il Consiglio Nazionale Siriano – Italia

3 commenti
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  1. assalamu aleikom
    “Oggi tutti puntano il dito contro Russia e Cina, ma in realtà dietro le loro posizioni si nascondono molte altre diplomazie complici di questa mattanza.” Concordo .
    Ma facciamo anche i nomi di queste diplomazie alòtrimenti se si resta nel vago non si capisce nulla. Per esempio : Stati Uniti, Qatar, Arabia saudita, Iran , Israele, e molti altri. La posta in gioco non e’ la democrazia in Siria. Chi pensa a questo e’ un ingenuo. I siriani non avranno alcuna democrazia da chi come il regime di Assad uccide innocenti e per risposta certi sedicenti “oppositori” con sede a Londra comandano bande armate che massacrano allo stesso modo siriani innocenti.
    Il popolo siriano in realta’ si trova tra due fuochi … e soccombe per interessi piu’ grando di loro. Una disgrazia nella disgrazia.
    Questa fine la stanno vedendoi i cittadini libici ora. Non si sa chi comanda, ci sono state denunce di torture e uccisioni da iorganismi internazionali ecc .
    Ora la questione “umanitaria”per americani e occidentaloi non esiste piu’.
    Ma le basi miliotari americane le hanno messe in Libia. I contratti di petrolio li hanno fatti francesi e americani. Ecco cosa si nasconde in tutti il dramma siriano.
    Una ripetizione di cose gia’ viste.
    Una disgrazia immensa.

  2. assalamu aleikom
    sulla questione siriana ci sono comunque troppe e tante cose strane e da chiarire.
    http://ilcorsivoquotidiano.net/2012/02/15/propaganda-nato-siria/
    http://www.facebook.com/#!/lapillolarossa/posts/244271225658836
    ci sono troppe cose che non quadrano …. troppi personaggi “strani” che si muovono nell’ombra … sembra che ci troviamo davanti ad una operazione “Libia” … naturalmente chi paga e’ il popolo siriano come prima quello libico…

  3. assalamu aleikom
    altra interessante disgressione su cosa si sta muovendo in Siria e chi muove le fila…
    http://www.eurasia-rivista.org/siria-la-prossima-guerra-umanitaria-della-nato/13618/
    non e’ il caso di riflettere bene? e come aiutare veramente il popolo siriano senza mandarlo dalla padella alla brace?

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