Ramadan in Indonesia

ago 13th, 2010 | Di | Categoria: News

corrispondenza di Matteo Rodda

Ebbene si, Allah il Misericordioso mi ha portato sin qui…a ben 27.000 km dall’Italia ovvero in Indonesia. Nella mente comune di molti occidentali si pensa che questo stato si solo ed esclusivamente ” Bali ” ma e’ solo una piccola isoletta di questo stato in cui vivono 225 milioni di persone vivono.
La stragrande maggioranza (il 95%) di queste gentili persone son musulmane e quindi potete immaginare come si vive qua, piccole moschee  distanti al massimo un chilometro una dall’altra ed ogni quartiere ne ha una principale più  grande e e ricca. Alhamdullilah mi trovo a Jakarta, a casa dei miei suoceri. Questa citta’ e’ la capitale dell’Indonesia e conta 25 milioni d’abitanti d… se ogni km c’e una moschea..potete ben immaginare quando incominciano a chiamare per la preghiera…Specialmente in questo periodo di Ramadan  che e’ vissuto molto intensamente. Lo si vede anche dalle pubblicita’ sia in strada che in tv: tutti i programmi trasmettono materiali  riguardanti l”islam,  sua la storia, il suo significato e inoltre  e suggerimenti per fare un buon ramadan con tutti i fratelli e sorelle. Anche i cartoni animati per i bambini parlano del digiuno e delle buone maniere con i propri genitori e fratelli. Trasmettono pubblicità di digestivi e prodotti per non evitare problemi di stomaco da prendere prima del digiuno.

Alhamdullillah, il Misericordioso mi ha fatto trovare questa mia nuova famiglia lontana e mi ha fatto scoprire questo lato di mondo che molti non conoscono e mi ha fatto ritrovar la fede perduta.
In Jakarta ho avuto l’onore di aver pregato il mio primo venerdì indonesiano, nella maasjid istiqal..ovvero la Moschea piu’ grossa in Asia.. mi vengono i brividi dalle sensazioni che ho provato pregare in essa… anche ora che lo sto scrivendo… Nella Maasjid e’ raro trovare occidentali e, mentre facevo un paio di foto con mio suocero c’e stato un momento divertente perche’ la gente che passava di lì mi chiedeva di far la foto ricordo.. come se fossi un vip…pure qualche foto di gruppo.
Ho avuto anche l’onore di pregare in un’altra moschea, ma non in Jakarta..in Puncat ( si legge punciak ) ch si trova nelle montagne dell’entroterra, giusto un’ora di autostrada. La caratteristica di questa moschea è esser circondata da cascatelle d’acqua e prima di entrare devi per forza fare un tratto nel canaletto che le passa attorno, come un piccolo castello con il fossato di acqua corrente… le emozioni si susseguono ogni giorno e insh’Allah spero di provarne ancora… La fine del secondo giorno del mio digiuno è giunta e fuori sembra capodanno: tutti in festa che comprano cibo.  l’Indonesia ha anche un’altra caratteristica:  trovi cibo ovunque,  nei chioschi per strada e te lo portano a domicilio con i loro carretti carichi dei piu’ svariati prodotti culinari.
Alhamdullillah mi aspettano altri svariati capodanni dopo di questi primi 2… mi aspetta il the’ caldo da bere prima di mangiare di nuovo…per preparare lo stomaco al cibo… Buon Ramadan a Tutti.

2 commenti
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  1. Machallah anche coloro che tornano dal hajj raccontano sempre di rimaner colpiti dalla gentilezza e dalla disciplina dei musulmani orientali…penso che il fatto di poter viaggiare per paesi musulmani così lontani sia uno dei più grandi doni di Allah Subhana wa Ta3ala!

  2. Hai fatto un bel viaggio. Secondo me l’Indonesia dovrebbe essere il riferimento di tutto l’Islam: è un paese di 200 milioni di musulmani ed è pure democratico!

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