L’essenza della vita, riflessione di una ragazza musulmana…
lug 5th, 2010 | Di Patrizia Khadija Dal Monte | Categoria: Donne
di Doghri Yasmin
Vita. Linfa della nostra esistenza. Dimora del nostro io. Scrigno delle nostre emozioni ed esperienze. Questo è ciò che racchiude in sé. Piccola parola di quattro lettere con un significato immenso. Noi, ci sentiamo padroni di qualcosa che nemmeno sappiamo cosa in realtà sia. In un continuo prefiggersi di obiettivi da raggiungere portiamo avanti ciò che noi chiamiamo vita. Una vita altalenante tra momenti di gioia e periodi di crisi. Questo è ciò che accomuna le nostre singole vite. E’ stupefacente pensare a come siamo in grado di dare importanza a ciò che in realtà non ha alcun valore. Catturati da tutto ciò che ci circonda. Attratti da qualcosa che c’è e non c’è. Basta guardare coloro che sono invidiati o considerati come idoli. Persone che apparentemente hanno tutto ma in realtà non hanno niente. Insoddisfatti e tormentati da un vuoto che hanno dentro e che non sanno come riempire. Ma perché questo vuoto persiste nella loro esistenza nonostante essi si ingegnino nella ricerca di beni materiali, che sembrano loro essere la sola fonte di realizzazione? A questo punto sorge spontanea la domanda, cos’è la realtà? Ognuno di noi, indipendentemente dal credere o meno in Dio, concorda sul fatto che nessuno possa essere il creatore di se stesso, ammettendo così l’esigenza di un “Altro”. Coloro che non credono nell’esistenza di Dio rinnegano il creazionismo basandosi sulla teoria evoluzionista, la quale dà ampio spazio alla nozione di casualità, come ad esempio la nascita della terra, nella teoria del big – bang, viene vista come un evento fortuito. Ma può veramente la nostra esistenza provenire per così dire dal nulla, per un puro caso? A questa domanda coloro che credono affermano che è Lo stesso Dio ad aver creato il mondo per Sua volontà, ma se Dio veramente esiste, dov’è che si trova? Alcuni hanno detto che Egli è in un luogo distante e che a volte intervene nelle faccende mondane, “il Dio in cielo”. Altri affermano che Dio abbia creato l’universo abbandonandolo a se stesso, lasciando gli uomini liberi di determinare il loro destino. Altri ancora credono come affermano il Corano e la Bibbia, che Egli sia ovunque e comprenda tutto. Ma cosa vuol dire che Egli è e comprende tutto? Dobbiamo capire prima di tutto come noi ci relazioniamo con il cosidetto ‘ mondo esterno ’. Ciò che conosciamo della realtà in cui viviamo dipende da ciò che i nostri cinque sensi ci riferiscono di esso, dal momento che solo attraverso la percezione di un determinato oggetto affermiamo la sua esistenza o meno. Ciò che conosciamo della realtà esterna non è la sua vera essenza, ma un’ immagine. L’organo che realmente vede e percepisce la realtà che ci circonda non è l’occhio, l’orecchio o la lingua, ma è il cervello, attraverso i rispettivi centri di percezione. Un organo formato esclusivamente da lipidi e molecole proteiche in grado di vedere nel centro della visione, di sentire nel centro dell’udito, e di percepire nel centro dell’olfatto o della percezione, e il tutto, in pochi centimetri cubici, un vero miracolo! Nonostante esso si trovi in un luogo buio, dove non esiste alcun tipo di suono e lontano da tutto ciò che ci circonda, è proprio lì che noi siamo in grado di conoscere e di venire in contatto con la realtà esterna. Tutto si trasforma in percezioni che dicono solo alcuni aspetti della realtà. Incerti dell’essenza della realtà e impossibilitati a vederne il fondo. Incertezza che si conferma nel momento in cui consideriamo i sogni. Cosa sono i sogni, in cui viviamo esperienze che hanno tutte le caratteristiche per essere reputate come reali? In un mondo surreale, con un altro corpo, in grado di percepire le stesse sensazioni che riempiono la nostra quotidianità, ma nonostante tutto, consapevoli della loro inesistenza nel momento del risveglio. Il cervello è composto da materia, ossia dall’aggregazione di atomi. Supponiamo che sia la materia a percepire ciò che ci circonda, possono allora atomi sordi, ciechi, e inconsapevoli essere in grado di farci capire una realtà così complessa? Solo alcuni di essi sono deputati al pensare e al ragionare, mentre altri atomi, come quelli che compongono una cellula, non ne hanno le capacità. Non resta che dire che l’essere che vede, sente e prova emozioni è sovra-materiale, in poche parole è vivo. Non può essere né materia né un’ immagine di essa. Tuttavia per l’essere umano il mistero della realtà rimane, solo Dio conosce il visibile e l’invisibile in pienezza, Egli è il Signore del ghayb. Dio è al di sopra della Sua creazione, Colui Che “Gli sguardi non Lo raggiungono, ma Egli scruta gli sguardi.” (VI,103)Immateriale e di conseguenza impercettibile, Immortale e Ingenerato, l’Eterno è Illimitato in quanto Creatore del tempo e dello spazio e quindi non influenzato né dall’uno né dall’altro. Per Lui passato, presente e futuro coincidono in un unico momento, tutto ha già avuto luogo. Colui che avvolge tutto ciò che ci circonda, nello stesso Corano viene testimoniata la Sua illimitatezza: “Ad Allah appartengono l’Oriente e l’Occidente. Ovunque vi volgiate, ivi è il volto di Allah. Allah è Immenso, Sapiente.” (Surat Al-Baqara, 115).
È facile ora capire come il mondo non è ciò che molta gente suppone, noi ne percepiamo solo un livello e sovente ne sopravvalutiamo l’importanza: “Abbiamo abbellito, agli occhi degli uomini, le cose che essi desiderano: le donne, i figli, i tesori accumulati d’oro e d’argento, i cavalli marchiati, il bestiame e i campi coltivati; tutto ciò è solo godimento temporaneo della vita terrena, mentre verso Allah è il miglior ritorno.” (Surat Al-Imran, 14).
Il vuoto percepito da coloro che ricercano solo i beni materiali, non può e non potrà mai essere colmato con essi, ci si deve prendere cura dell’anima in quanto essenza della vita. Ma cosa può necessitare lo spirito, una sostanza immateriale di cui non si conosce la vera natura? E come la si può rinforzare? La ricerca della verità, del volere Divino, la lettura del Suo Libro, questo è ciò di cui essa ha veramente bisogno. Ciò che differenzia un uomo dall’altro non è il colore della pelle, la bellezza acquisita, l’educazione ricevuta, i beni che si possiede, o il paese d’origine, ma il timore e la sottomissione fiduciosa nel Signore. La consapevolezza dell’esistenza di un Essere superiore a noi, in quanto Creatore di tutto ciò di cui possiamo avere conoscenza, designa una nuova visione del mondo, liberandoci da tutti quegli inganni e illusioni che la realtà ci offre.
Per concludere, non dobbiamo farci trascinare da una società consumistica volta soltanto a soddisfare la sua sete di possesso, essa non fa altro che imprigionare l’anima di ognuno di noi, affogando i principi e valori fondamentali. Non rinnegare mai il tuo e il mio Signore, perché Egli è l’unico in grado di sostenerci e aiutarci nei momenti più difficili. Lo stesso Corano ce lo conferma nei seguenti versetti: “ Se Allah vi sostiene nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in Allah i credenti.” ( Surat Al-Imran, 160 ) E ancora: “ Non c’è altro aiuto che quello di Allah. Allah è veramente eccelso e saggio.” ( Surat Al-Anfal, 10 )
Vivi la vita all’insegna verità, appoggiando la giustizia, aiutando il prossimo e confidando nel Signore, perché questo è ciò che rende l’uomo degno del suo nome.
“ Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione L’Islam.” ( Surat Al-Ma’ida, 3 )
Testimonio che non c’è altro Dio all’infuori di Allah e che il suo Muhammad è il Suo Messaggero.



Gentile sig.ra Dal Monte, sono una ragazza. Vorrei farle alcune domande su una questione spirituale: ho cercato nel sito articoli specifici riguardo quello che io stavo cercando, ma non ne ho trovati. Vi è modo di scriverle in privato?
Grazie, cordiali saluti.
salam , ciao Francesca mandami il tuo indirizzo di posta e mi metto in contatto con te, a presto, Patrizia
selem, ho letto solo oggi il suo splendido articolo, complimenti é molto profondo.. io sono una ragazza italiana convertita all’islam.. mi piacerebbe potermi confrontare con lei e perche’ no magari far nascere una bella amicizia.. inchallah.. kabira
Salve, le scrivo anche io per lo stesso motivo, approfittando di questa pagina di commenti per chiedere se sia possibile un confronto personale su diversi argomenti che riguardano la lettura e comprensione del Sacro Corano. Spero di avere possibilità di confronto con qualcuno che possa aiutarmi a capire e conoscere, ad avere delle risposte e spiegazioni. La ringrazio intanto per l’attenzione, spero di avere presto sue notizie. Claudia
SALVE MI CHIAMO VALENTINA SONO UNA RAGAZZZA ITALIANA E VORREI POTER AVER PIU INFORMAZIONI RIGUARDO L ISLAM.
SE POTETE CONSIGLIARMI DOVE ANDARE PER DELLE CONSULENZE, O PARLARE CON QUALCHE RAGAZZA ITALIANA CONVERTITA ALL ISLAM IO VIVO A ROMA.
GRAZIE
Spaventoso, semplicemente spaventoso. Cancellati i secoli dell’Illuminismo. Ci rimettiamo di nuovo a Dio, come nel Medioevo. E questo sarebbe l’Islam che avanza! C’è da avere paura
ciao, io sono una ragazza italiana di origine marocchina e sarei disposta a darvi spiegazioni sull’Islam, ma c’è solo un problemino: io abito a Cuneo vicino a Torino, ma se volete possiamo parlarne tramite internet scambiandoci le e-mail oppure attraverso skype guardandoci anche in faccia. Spero di esservi utile nel tipo di informazioni che volete ricevere. Widad
Sto vivendo un periodo “particolare”, sto riscoprendo il significato della Vita, sto riscoprendo Dio.
Non so cosa la vita mi ha riservato, so solo che oggi, a 23anni, finalmente ho aperto gli occhi.
E sto scoprendo una nuova visione della vita, o forse no, non nuova, semplicemente sono sempre stata “non-vedente”, non ho mai capito certi concetti, non ho mai ascoltato coloro che hanno tentato d aiutarmi.
ed ora eccomi qui..alla ricerca della vertià.
il mio percorso è appena iniziato, ho tanto da apprendre, tantissimo
e non mi fermerò di certo..
continuerò a salire a poco a poco i miei gradini.
ringrazio 3 persone, che mi hanno aiutato..un ragazzo e due donne, due splendide donne e il mio fidanzato.
grazie per avermi aiutato e per starmi vicina.
desidereri confrontarmi e parlare con altre ragazze che stanno vivendo le mie stesse sensazioni, o che le hanno già vissute.
Widad, desidereri scambiare opinioni e idee con te.
e chiederti alcune cose e consigli.
ti va?:)