Appello: “Fermare l’aggressione all’Iran”

mar 24th, 2010 | Di | Categoria: Campagne in corso

Firma subito anche tu!

Invia la tua adesione a giulemanidalliran@alice.it

Pubblichiamo di seguito le adesioni pervenute sull’appello “Fermare l’aggressione all’Iran”.

Si tratta di un primo risultato positivo, sia in termini di quantità che di qualità. Ma siamo soltanto all’inizio: questo appello è stato infatti pensato come prima tappa di una mobilitazione più ampia e di lungo periodo.

Intanto la raccolta di firme prosegue, ed invitiamo tutti coloro che ne condividono i contenuti ad inviare subito la propria adesione scrivendo a giulemanidalliran@alice.it

Fermare l’aggressione all’Iran!

Denuclearizzare l’intero Medio Oriente!

Porre fine all’assedio di Gaza e al martirio del popolo palestinese!

Sin da quando G.W. Bush  definì l’Iran uno “Stato canaglia” è in corso contro questo paese dalla storia plurimillenaria e il suo governo una brutale campagna di demonizzazione; una campagna  fondata sulla menzogna che con tutta evidenza serve a spianare la strada all’aggressione militare. Tutti ricordiamo come fu preparata la guerra all’Iraq. Mentre le sanzioni e l’embargo provocavano mezzo milione di morti (anzitutto bambini, a causa dell’assenza di medicinali, latte e beni di prima necessità), l’Iraq era accusato di accumulare “armi di distruzione di massa”. Come dimenticare la grande messa in scena con cui Colin Powell, per giustificare quella che sarà la più grande carneficina dopo il Vietnam, giunse a ingannare l’assemblea dell’ONU mostrando la famigerata “pistola fumante”?
Gli Stati Uniti, che difendono la loro supremazia mondiale con migliaia e migliaia di testate nucleari e la più imponente macchina bellica di tutti i tempi, giustificano le terribili sanzioni da imporre all’Iran e l’eventuale attacco  militare con l’argomento secondo cui la Repubblica islamica cercherebbe di dotarsi della bomba atomica per poter attaccare Israele. L’accusa è sdegnosamente respinta da Tehran, e comunque ancora una volta la Casa Bianca usa due pesi e due misure. E’ infatti noto che Israele possiede centinaia di testate nucleari, buona parte delle quali puntate sull’Iran e ognuna delle quali potrebbe radere al suolo Tehran.

I nemici dichiarati dell’Iran (anzitutto Israele e Stati Uniti, a cui si accoda l’Unione Europea), nel tentativo di ingannare l’opinione pubblica e compattare il loro fronte interno, indossano la solita maschera, quella di paladini della libertà, della democrazia e della non-violenza. In particolare, essi contestano al governo di Tehran la dura repressione delle proteste. I sottoscritti non amano né le dittature, né la sospensione dei diritti di libertà, ovunque questo avvenga, ma prima di dare lezioni di democrazia i nemici dell’Iran dovrebbero porre fine allo Stato d’assedio e alla minaccia militare a cui sottopongono questo paese, visto che la guerra, come la storia insegna, è il più grave ostacolo alla libertà. In ogni caso, non possono ergersi a campioni dei diritti dell’uomo quegli stessi paesi, le cui truppe compiono massacri in Afghanistan o in Palestina, che sostengono colpi di stato per rovesciare governi ostili (Honduras), che non esitano a ricorrere agli attentati terroristici o all’«eliminazione mirata» di esponenti politici o scienziati considerati pericolosi.
Mentre si aggravano i pericoli di guerra esprimiamo il nostro sdegno per le affermazioni rilasciate da Berlusconi nel corso del suo viaggio in Israele. Non solo egli ha giustificato i massacri indiscriminati contro i palestinesi di Gaza, non solo ha difeso l’idea razzista e segregazionista di Israele quale stato puramente ebraico (con la sostanziale esclusione della popolazione araba dal godimento dei diritti politici). Calpestando i sentimenti di pace del popolo italiano e danneggiando gli stessi interessi nazionali, Berlusconi  ha assicurato agli israeliani che l’Italia interromperà le relazioni economiche con l’Iran e sosterrà in ogni sede la richiesta di durissime sanzioni. In altre parole Berlusconi ha dato man forte ai falchi israeliani, i quali sono pronti, una volta ottenuto il semaforo verde da Obama, a rovesciare sull’Iran un devastante bombardamento, senza escludere il ricorso all’arma atomica.

Occorre fermare l’escalation anti-iraniana e smantellare l’arsenale atomico israeliano per denuclearizzare il Medio oriente.

L’assedio israeliano di Gaza deve finire ed il popolo palestinese deve vedere finalmente riconosciuti i suoi diritti.
PRIMI FIRMATARI

-      Domenico Losurdo – Università di Urbino

-      Gianni Vattimo – Filosofo e parlamentare europeo

-      Danilo Zolo – Università di Firenze

-      Margherita Hack – Astrofisica

-      Lucio Manisco – Giornalista, già parlamentare europeo

-      Marino Badiale – Università di Torino

-      Aldo Bernardini – Università di Teramo

-      Giovanni Bacciardi – Università di Firenze

-      Enzo Apicella – Designer, Londra

-      Fernando Rossi – ex senatore, Per il Bene Comune

-      Sergio Cararo – Rivista Contropiano

-      Maurizio Fratta – Coordinatore Rivoluzione Democratica

-      Fausto Sorini – Redazione de l’Ernesto

-      Leonardo Mazzei – Campo Antimperialista

-      Alessandro Leoni – Cpn Prc

-      Riccardo Filesi – Comunisti Uniti Lazio

-      Miriam Pellegrini – Partigiana di Giustizia e Libertà

-      Andrea Catone – Direttore de l’Ernesto

-      Spartaco Ferri – Partigiano della Divisione Garibaldi

-      Andrea Fioretti – Comunisti Uniti del Lazio

-      Fabio Marcelli – Vicesegretario Ass. Internazionale Giuristi Democratici

-      Mary Rizzo Palestine Think tank

-      Andrea Torre – Ist. Naz. Storia del Mov. di Liberazione in Italia

-      Vladimiro Giacché – Economista

-      Costanzo Preve – Filosofo, Torino

-      Carlo Fabretti – Matematico, Accademia della Scienze New York

-      Michela Maffezzoni – Fondazione Cipriani, Cremona

-      Walter Ceccotti – Coord. naz. l’Ernesto

-      Francesco Rozza – Coord. naz. l’Ernesto

-      Enrico Sodacci – Presidente Sumud

-      Maria Grazia Da Costa – Campo Antimperialista

-      Gualtiero Alunni – Cpn Prc

-      Ugo Giannangeli – Avvocato, Milano

-      Urbano Boscoscuro – Cpn Prc

-      Paolo Simonelli – Cpn Prc

-      Giuseppe Pelazza – Avvocato, Milano

-      Moreno Pasquinelli – Campo Antimperialista

-      Hamza Roberto Piccardo – Direttore www.islam-online.it

-      Tusio De Iuliis – Presidente “Passage to the South.org”

-      Nuccia Pelazza – Insegnante, Milano

-      Stefania Campetti – Archeologa

-      Carlo Oliva – Pubblicista

-      Gabriella Solaro – Resp. archivio Ist. Naz. Storia del Mov. di Liberazione in Italia

-      Giuseppe Zambon – Editore

-      Vainer Burani – Avvocato, Reggio Emilia

-      Cesare Allara – Com. Sol. con il Popolo Palestinese, Torino

-      Umar Andrea Lazzaro – Amministratore www.islam.forumup

-      Sergio Starace – Colletivo Iqbal Masih, Lecce

-      Antonio Stacchiotti – L.u.p.o. Osimo (Ancona)

-      Gian Marco Martignoni – Segreteria provinciale Cgil, Varese

-      Ascanio Bernardeschi – Prc Volterra (PI)

-      Fausto Schiavetto – Soccorso Popolare, Padova

-      Elvio Arancio – Resp. esteri Per il Bene Comune

-      Aldo Zanchetta – Lucca

-      Marina Minicucci – Giornalista

-      John Catalinotto – IAC (USA)

-      Paola Redaelli – Redazione “Italia Contemporanea”

-      Corrado Bertani – Operatore culturale

-      Stefano Franchi – Prc Bologna

-      Marco Trapassi – Direttivo prov. Prc Parma

-      Sergio Ricaldone – Comitato Mondiale Partigiani della Pace

-      Luciano Giannoni – Segreteria prov. Pdci Livorno

-      Alexander Hoebel – Università di Napoli

-      Mirco Solero – Coord. naz. l’Ernesto

-      Pio De Angelis – Coord. naz. l’Ernesto

-      Mauro Gemma – Direttore l’Ernesto online

-      Stefano G. Azzarà – Università di Urbino

-      Manuela Ausilio – Comunisti Uniti Lazio

-      Luca Minghinelli – Campo Antimperialista

-      Massimo Maccagno – Campo Antimperialista

-      Antonio Mazzeo – Giornalista

-      Aurelio Fabiani – Casa Rossa, Spoleto

-      Miguel Urbano – Scrittore

-      Enrico Mascelloni – Critico d’arte, Roma

HANNO ADERITO al 23 marzo 2010

Angelo d’Orsi, storico Università di Torino – Sergio Manes, editore Napoli – Nadine Rosa-Rosso, insegnante Bruxelles – Angelo Baracca, Università di Firenze – Mohammed Hannoun, Genova – Bassam Saleh, giornalista palestinese –  Federico Della Valle, Università di Trieste – Marie-Ange Patrizio, Psicologa e traduttrice Marsiglia – Alain de Benoist, filosofo Parigi - Claudio Patrizi, direttore AmbienteWeb – Antonio Moscato, storico – Fulvio Grimaldi, giornalista – Giulio Girardi, filosofo e teologo – Bruno Bellerate, Università “Roma Tre” – Federico Giusti, Rsu Cobas Pisa – Nella Ginatempo, sociologa – Silvia Cattori, giornalista svizzera – Curzio Bettio, Soccorso Popolare Padova – Jean Pestiau, Università cattolica di Lovanio – Angela Lano, giornalista e orientalista – Antonella Balestra, filosofa – Francesco ZanchiniLuca Maddalena, impiegato Vicenza – Elio Di Piazza, Università di Palermo – Mauro Moretti, Montecarlo (LU) – Enrico Padovan, Prc Parma – Giulio Bonali, Campo Antimperialista Piacenza – Roberto Bussinello, avvocato Verona – Mosé Cervetti, Lucca – Enrico Campofreda, giornalista – Andrea Navoni, Brescia – Romano Galligani, Firenze – Grazia Baccetti, Firenze – Gavino PoggioniGilberto Vlaic, Università di Trieste – Maria Grazia Ardizzone, Perugia – Ramona Monti, Bagni di Lucca – Paloma Monti, Bagni di Lucca – Giustina Arru, Prato – Maurizio Neri, editore rivista “Comunismo e Comunità” – Marco Beccari, Comunisti Uniti Friuli – Gianni DonaudiMila Pernice, giornalista – Badia Benjelloun, medico – Lorenzo Tolari, Coreglia Antelminelli (LU) – Eduardo Zarelli, editore – Francesco Maringiò, Com. pol. naz. Prc – Antonella Ricciardi, giornalista Caserta – Marco Di Branco, docente Storia bizantina Università “La Sapienza” – Giovanni Palmulli, Foggia – Gilbert Charles, professore di filosofia in pensione – Joe Fallisi, tenore Milano – Daniela Di Marco, studentessa Palermo – Cinzia Della Porta, presidente circolo Agorà Pisa – Valter Lorenzi, Rete Disarmiamoli! – Angelo Caputo, Comunisti uniti – Roberto Gessi, direttivo GA.MA.DI. – Antonio Ginetti, Pistoia – Richard Raymond, ingegnere Francia – Bernardo Fallani, Segr. prov. Prc Firenze – Renato Caputo, docente Roma – Gianni Zampieri, pensionato – Dmitrij Palagi, coordinatore Giovani comunisti Firenze – Valentina Paganelli, Coreglia Antelminelli (LU) – Alessandro Petrossi, Coreglia Antelminelli (LU) – Massimo Bontempelli, docente di filosofia Pisa – Aldo Manetti, Consigliere regionale Toscana Prc – Jacopo Borsi, Com. pol. fed. Prc Firenze - Mauro Lenzi, assessore comune Colle Val d’Elsa(SI) – Massimo De Santi, Com. pol. fed. Prc Livorno – Luca Rovai, assessore comune Montelupo Fiorentino – Paolo Fattori – Com. pol. fed. Prc Prato – Renato Cavaretta, Com. pol. fed. Prc Grosseto – Claudia Rosati, Com. reg. Prc Toscana - Francesco Ricceri, Giovani comunisti Firenze, Marco Camuffo, architetto Vicenza – Mario Di Mauro, Terra e Liberazione (Sicilia) – Antonella Fabris, Montecarlo (LU) – Vincenzo Brandi, ricercatore Roma – Zephora Nachite, Association EPI Francia – Vladimiro Merlin, capogruppo Prc comune di Milano – Averardo Francesco TaddèAnna Paola Azzi, Campo Antimperialista – Lidia Bernardi, Barga (LU) – Luciano Cervetti, Prato – Andrea Parti, Giovani Comunisti Firenze – Achille Zasso, Coord. naz. L’Ernesto – Luca Gorlani, educatore Brescia – Hadassah Borremann, Yechouroun Judaisme contre Sionisme (Belgio) – Alma Renata Franceschini, Soccorso popolare Padova – Alessio Di FlorioMarco Antonio Sechi, Sassari – Aldo Trotta, dottorando Università di Urbino – Alberto Medina, Milano – Massimo De Santi, fisico nucleare – Boris Bellone, S. Giorgio di Susa – Filippo Simula, operaio Sardegna – Antonio Caracciolo, Università “La Sapienza” – Pietro Ancona, società umanitaria Palermo – Marco Giannini, Borgo a Mozzano (LU) – Gianni La Fleur, Bagni di Lucca – Tiziano Cardosi, Rete Semprecontrolaguerra – Tommaso Spazzali, Milano – Gabriella BrancaforteGabriele Repaci, responsabile sindacato SISA – Federico Castelli, artista Parigi – Vittorio Caroselli, blogger – Francesco Giordano, educatore Milano – Giorgio Stern, Trieste – Lorenzo Marzullo, presidente com. pol. fed. Pdci Firenze – Davide Rossi, segretario gen. SISA – Mariano OrrùNicola Coccia, avvocato, Milano – Milena Mottalini, avvocata Milano – Massimo Chironi, Nugoro – Graziano Bianchi, Campo Antimperialista Lucca – Fatemeh MalekahmadiMaurizio Timitilli, Dir. reg. Lazio Cub-Flaica – Piersbitino DeolaBruno Settis, studente universitario Pisa – Luigi Zezza, avvocato – Gianluca Farina, Roma – Riccardo Aniello, Comitato “Con la Palestina nel cuore” Roma – Blanca Clemente, Comitato “Con la Palestina nel cuore” Roma – Umberto SpallottaMarcello Bernacchia, insegnante – Mirco Panizzi, Genova – Davide RidentiSantiago Zabala, filosofo Johns Hopkins University – Ennio Abate, redazione Poliscritture – Ermanno Cerati, Sinistra Critica Vicenza – Massimiliano Pezza, informatico, Barcellona – Mauro Murta, ingegnerev gestionale Mignanego (GE) – Alessia Leonello, fotografa – Marta Turilli, Comitato “Con la Palestina nel cuore” Roma – Simone MazzeiDonato Antoniello, storico del movimento operaio e sindacale – Claude Beaulieu, presidente Comité Valmy – Rosanna Ceroni, educatrice Castiglion Fiorentino – Mario Ubaldo Rossi, artista Sulmona – Hany Abdelkarem, Bolzano – Daniele Bianchi, Ghivizzano – Marcello Tuzzolino, avvocato Palermo – Mario D’Acunto, fisico Cnr Pisa – Mario Gabrielli Cossellu, segr. circolo Prc “Berlinguer” di Bruxelles – Rino VaccaroGiuseppe Doneddu, Università di Sassari – Jan Jensen, medico Reggio Emilia – Elisabetta Anversa, Camogli (GE) – Claudio Mazzei, segretario circolo Prc Castelnuovo Garfagnana (LU) – Vanessa Valdrighi, coordinatrice Giovani comunisti Castelnuovo di Garfagnana – Marco Ramazzotti Stockel, Eco (Ebrei contro l’occupazione) – Silvio Maddalena, segretario Colonia Libera Italiana di Neuchatel – Andrea Cascioli, studente Cuneo, Gian Luigi Bettoli, storico Spilimbergo (PN) – Marco Mamone Capria, Università di Perugia - Roberto Fondi, Università di Siena – Pietro De RenzioMichele Citoni, giornalista e documentarista Roma – Cristina PennavajaMarina PutzoluPartito Marxista Leninista ItalianoIl Bolscevico - Antonello Russo, Tereglio (LU) – Sebastiano Cosenza, libero professionista Milano – Giacomo Burresi, Com. pol. reg. Toscana Prc – Ahmed Manai, Istituto tunisino di relazioni internazionali – Roberto LavaselliMauro Cipriano, Martina Franca – Giuseppina Ficarra, insegnante Palermo – Stefano Di Ludovico, insegnante storia e filosofia Milano – Paolo Simoncini, Bagni di Lucca – Tiberio Tanzini, Empoli – Ugo Mattei, Ordinario diritto civile Università di Torino – Julia Gonzalez, Marcia mondiale delle donne – Enza Biancongino – Comitato “Con la Palestina nel cuore” Roma – Tajfun Bajram, studente di agraria Piacenza – Ornella Terracini, Torino – Adriana L’Altrelli, insegnante elementare – Adriana Chiaia, redazione casa editrice Zambon – Mario CoccoPaolina ScoccimarroAmedeo Curatoli, redazione lanostralotta.org – Pino Brandi, pensionato – Circolo Prc “Zhukov” di Poggibonsi (SI) – Andrea Previtali, Castelnuovo Garfagnana – Djmadoum Ley-Ngardigal, segr. gen. Actus-Prpe – Luigi Salato, Comitati di lotta internazionalista – Roberto Di Marco, scrittore – Michelina Vultaggio, docente in pensione – Janet Mary Anderson, traduttrice Cinisello (MI), Arianna Ballotta, traduttrice Ravenna – Giovanni Sorbello, reporter e operatore umanitario – Enrico Giardino, Forum Dac – Francesco Gerevini, Cremona – Barbara Gagliardi – Daniela Musumeci, insegnante di filosofia e storia Palermo – Paola Raponi, biologa Perugia – Libera Mazzoleni, artista – John Gilbert, statunitensi contro la guerra Firenze – Redazione “Comunismo e Comunità” – Angela Maria Spina, psicologo Firenze – Graziano Marini, pittore Todi – Francesco Cecchini, Castelnuovo Garfagnana – Emilio Cecchini, Castelnuovo Garfagnana – Amalia Navoni, coord. Nord Sud del Mondo – Marco Piantadosi, impiegato Asti – Filippo Del Genio, Otd-agricolo Ruffano (LE) – Oliviero Calcagno, operatore culturale – Simone Lepore, Università “Federico II” Napoli – Giuseppe Sini, studente Sassari – Marco Rivarolo, Genova – Elia PudduGian Paolo Vallati, regista e architetto Roma – Alessandra Colla, pubblicista – Maria Bassu - Francesca Ricci, impiegata Siena – Mirella De Gregorio, Milano – Roberto Caimmi, ricercatore Università di Padova – Francesco Tiritto, pensionato Rho (MI) – Sergio Nessi, coordinatore Lombardia Ass. amicizia Italia-Cuba – Paolo Higini, professore e scrittore Barcellona – Luca Giordano Poli, operaio metalmeccanico – Rosario Attanasio, operaio Gallipoli, Maria Ingrosso, insegnante Lecce – Luciano Graziuso, studente universitario Lecce, Giovanni Seclì, insegnante Lecce – Alessandro Attanasio, geometra Gallipoli – Gabriella Grasso, Milano – Jose Luis Fernandez GarciaFrancesco Andreini, capogruppo Prc comune di Siena – Luca Debenedettis, assistente di volo Brindisi – Carmela IeroanniAlfonso MarzocchiRaffaele Guidugli, Molazzana (LU) – Lori Camboni, impiegata Brighton (GB), Gianluigi Maddalena, Vicenza – Laura Dalle Molle, Vicenza – Evelina Bianchi Parissenti, Milano – Federico Dal CortivoOronzo Mario Schena, Rdb Brindisi – Paolo Felici, tecnico Telecom – Giuseppe Galati, Università Roma Tor Vergata – Liliana Frascati, sindacalista – Francesco Guadagni, giornalista pubblicista – Antonio Castellarin, pensionato Vicenza – Simone Bilotta, Faenza – Stefano CordiviolaGiuseppe BartolomeoCarlo BassoMonica Zucchetti, tecnico informatico – Piersabatino DeolaMatteo VolpeSimone Florio, dottorando Scienze per la Pace

Per firmare l’appello scrivere a

giulemanidalliran@alice.it

6 commenti
Lascia un commento »

  1. per quanto l’America mi stia parecchio antipatica, faccio una semplicissima domanda:

    ma a noi che seguiamo la Sunna, degli sciiti, che si sa bene cosa hanno fatto nel passato inclusa la falsificazione del Sacro Corano con l’aggiunta di un ayat, e che ora hanno pure massacrato gli stessi loro cittadini con le milizie al servizio dei loro capi, cosa che si è vista non tramite l’America ma tramite gli stessi iraniani che le mandavano di nascosto via internet,

    che ce ne importa?

    Sono nell’errore, fanno il male, spregiano la parola di Allah e la Sunna del Profeta (aleyhu assalatu wa assalam) fanno la bidà e lo shirk, ammazzano la loro stessa gente per questioni di potere, e poi vengono a piangere che la cattiva Amerika gli fa la bua?

    No, io per loro non firmerò mai, si sono macchiati da loro stessi, e la responsabilità ora sia loro, punto e basta.

  2. Io condivido con Saad … anche se non sopporto la politica americana non posso firmare x un paese che maltratta e annulla la donna, persone che si uccidono a vicenda x arrivare al potere. Uno stato che se avesse la possibilità eliminerebbe tutti i sunniti e massacrerebbe chiunque andasse contro la sua politica. …e mille altri motivi… No non firmerò.

    Saluti

  3. Io firmo a favore del’agredito chiunque sia.Inotre firmo per un Irak di Saddam difronte l’Irak di oggi!.

  4. E’ del tutto evidente che fermare l’agressione e’ un dovere di tutti coloro che hanno a cuore la giustizia ! Quindi firmo ben volentieri e invito tutti gli amici ed i lettori ad aderire a questa campagna a favore dell’Iran. Inoltre e’ atutti chiaro che il programma nucleare iraniano e’ del tutto pacifico e a fini NON MILITARI ovvero esattamente al contrario dei paesi che fanno il chiasso propaganistiche per deviare le attenzioni dal pericolo che il mondo corre per le aresenali immagazzinati sia in Israele che in diversi paesi europei!!! Non si puo’ avere due pesi e due misure! Lequita’ e l’eguaglianza DEVONO essere prese in considerazione sempre e nei confronti di tutti i paesi!
    Inoltre desidero dire a tutti gli amici ed i fratelli che espongono altri temi e argomenti non attinenti a questo della campagna GIU LE MANI DALL’IRAN, non devono farsi influenzare dai sentimenti non amichevoli e ricordino che i panni sporchi ( se lo sono davvero, e non dimentichiamo che certe cosi bisogna lasciar il giudizio a quello divino!!!) si lavano in casa propria ! E inoltre abbiano sempre in mente che l’Iran ha sempre difeso il popolo oppresso palestinese e tutti i popoli oppresi del mondo intero! Quindi e’ un dovere sostenere l’Iran e non farsi intimidire dai toni chiassosi dei paesi che vogliono tutto per se stessi e si credono padroni del mondo intero.

  5. As salam alejkum
    cosa bisogna fare, se si fa ancora in tempo,per aderire e firmare?

  6. A certe orribili storie sull’Iran ci credo poco;come mai il tenore di vita è salito,nonostante un imponente aumento di popolazione dal 1979,il livello di istruzione
    anche(femminile compresa),e via dicendo?Questo non è l’aspetto di una brutale e medioevale dittatura;certo,le donne iraniane non sono libere:nè di mostrarsi quasi nude,nè di far carriera facendo le veline(ossia le p…..),e non hanno altre “libertà”
    di questo tipo;in Iran non si fa pubblicità ad un dentifricio mostrando una donna in bikini,tutt’al più una bocca…..

Lascia un commento