Ma in Italia, la carne “halal” chi la controlla?

feb 7th, 2010 | Di | Categoria: Questioni contemporanee

La notizia dell’Islamic Corner della Coop al Casilino di Roma, ripropone inoltre la spinosa questione del controlla della macellazione islamica in Italia.

Non esiste una normativa certa, oltre ad un’autorizzazione generica che si appoggia su quella simile che la comunità ebraica ottenne molti anni orsono, e quindi qualunque immigrato proveniente da un paese musulmano può aprire una macelleria e qualificarla come islamica, presentando, quando li presenta, dubbi attestati, magari risalenti a mesi o anni prima, che certificherebbero il rispetto delle norme islamiche nella macellazione degli animali all’origine dei prodotti in vendita.

Timbri pochi, tracciatura islamica neanche a parlarne, codici di controllo fantascienza:

Non è certo il caso della Coop del Casilino di cui parliamo in altro articolo, che, ne siam certi, avrà tutte le carte in regola, ma è quello della grande maggioranza degli spacci di carne sul territorio nazionale.

Una situazione non migliore la troviamo in Francia, paese capofila della presenza islamica in Europa occidentale con i suoi 6 milioni di musulmani (quasi la metà dei quali cittadini francesi) dove esperti come AVS (http://www.halal-avs.com/) calcolano che oltre l’80% della carne venduta come proveniente da “macellazione rituale islamica” in realtà non lo sia affatto.

Invece di lasciare la questione in mano a dilettanti del controllo o piccoli profittatori, sarebbe necessario che lo Stato (era una della cose che avremmo voluto discutere in sede di trattative per l’Intesa ex art.8) stabilisse una protocollo per potersi fregiare del marchio “Halal” con adeguati strumenti di verifica e di repressione delle frodi. Infatti vendere un prodotto qualificandolo in un modo senza che in realtà lo sia, configura una truffa ai danni dei consumatori che i NAS dovrebbero prevenire e sanzionare.

14 commenti
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  1. Salam Aleikum
    un rimedio c’e’ …… diventiamo tutti vegetariani e la questione non si porra’ piu’ ….. eviteremo di uccidere animali innocenti e elimineremo le frodi …. se ne avvantaggera’ anche la salute …..
    La carne non fa bene ……
    Pace a tutti

  2. (commento volutamente sarcastico e amareggiato…)

    BismiLlah ar-Rahman ar-Rahim.

    Ho lavorato nel campo per un anno e qualche mese. La situazione dei macelli e quella degli ent certificativi è a dir poco SQUALLIDA. Ed ancor più lo è quella del “pubblico” che forma il mercato degli acquirenti di questi prodotti…. Spero che il mercato dell’Halal possa andare presto in mano agli ebrei, almeno loro le cose le fanno, e dal loro punto di vista più che bene. I musulmani di media sono troppo presi a dare retta alle lingue biforcute e velenose che alzano un polverone sul nulla e fanno cadere LE AZIENDE e le entità religiose di gente volenterosa che si mette a lavorare per loro metre si crogiolano sul fatto che tanto “qualcuno” penserà al posto loro a “fare la comunità islamica e i suoi servizi in Italia”…. poveri noi….. Se non capiamo (e parlo soprattutto di musulmani immigrati, che sono la maggior parte in Italia e che sono abituati ad avere una società islamica alle spalle e non A FARSELA DA SOLI GIORNO PER GIORNO lottando contro uno stato che li prende a pesci in faccia) che ogni singola persona vale uno e senza l’apporto di tutti non valiamo niente, non andremo da nessuna parte. Oggi le aziende che fanno halal in italia ed hanno successo sono aziende italiane, aziende di gente che sa come si lavora, non che cosa sia l’Islàm.

    Prima di avere la carne halal, bisogna avere dei MUSULMANI. Quando avremo quelli, insh’Allah, avremo anche la carne.

  3. Sagge parole caro Giulio..

  4. …quoto giulio…noto con piacere che si sta diffondendo sempre più la cultura vegetariana…la carne non è più un bisogno ormai…è solo una questione di gusto e vi si può rinunciare per la vita di un altro essere vivente, per la propria salute e per la sostenibilità del pianeta….

  5. Io non sono credente,detto questo, quello che non sopporto è il sapere che dei poveri animali debbano morire in un modo così atroce. Ai controlli non credo,sono convinta che nella stragrande maggioranza dei casi gli animali siano sgozzati senza usare niente che possa alleviare le loro sofferenze. Ma credete davvero che Dio sia d’accordo nel fare soffrire così inutilmente degli esseri che dovrebbe aver creato lui e quindi amarli?

  6. Buongiorno Betta, il cercare di trovare dei modi di macellazione che sia fedeli ai principi, ma non facciano soffrire l’animale, è un dovere per il musulmano, il rispetto di essi è presente in moltissimi hadith… E’ vietato dunque nuocere agli animali e alle piante, la compassione per ogni essere vivente è un obbligo per il credente, come affermato in questo hadith. “Dio ricompensa chiunque fa del bene ad un essere vivente” . Il profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, avendo notato degli uomini che tiravano frecce contro un volatile legato egli disse: “Sia maledetto chiunque usa per bersaglio un essere vivente”.
    “Qualsiasi parte sia stata tagliata da un animale vivente è carne guasta” (E’ ingiusto mutilare gli animali ).(Ahmad, Abu Dawud, Tirmidhi, Hakim). Egli (pbsl) ha ancora detto: “Chiunque uccida un passero o qualcosa di più grande senza una giusta causa, Allah lo riterrà responsabile nel Giorno del Giudizio”. Quelli che ascoltavano chiesero: “«O Messaggero di Allah qual’è una giusta causa?» Ed il Profeta rispose: «Ucciderlo per mangiarlo, non semplicemente tagliargli la testa per gettarlo via».”(Nisai, Hakim)
    Vedendo un uccello girare in tondo alla ricerca dei suoi piccoli che gli erano stati presi dal nido. Il Profeta disse: “Chi ha afflitto quest’uccello e preso i suoi piccoli? Rimetteteli nel nido!“
    Perché disse il Profeta (pbsl): “Dio vi ha ordinato la gentilezza in tutte le cose. Se dovete uccidere (un animale per cibarvene) fatelo nel modo migliore e se dovete macellare fatelo nel modo migliore affilando il coltello e rilassando l’animale.”
    Maltrattare gli animali è un peccato grave:“Una donna ha meritato l’inferno a causa di una gatta che aveva rinchiuso fino a che non morì. Non la nutriva e neanche la lasciò andare in maniera che mangiasse qualche bestiola della terra.1”

  7. Per il mio lavoro entro spesso nei macelli e credo che prima di acquistare una bistecca bisognerebbe andarci per vedere la paura presente in quegli occhi. Tangibile perfino. Ho parlato con mussulmani che, parole loro, han detto: “L’animale deve morire con il massimo della sofferenza” Ho visto filmati di macellazione islamica, posso assicurarvi che è allucinante. Mi chiedo come sia possibile permettere tutto ciò. il rispetto per gli animali e per la natura tutta, è l’unica salvezza ancora possibile, forse…..ma forse siamo già al punto di non ritorno.

  8. Gentile Graziella,

    non sappiamo che musulmani abbia incontrato ma certamente non quelli che hanno anche un minimo di conoscenza della prassi islamica relativa alla macellazione degli animali che invece cerca di evitare al massimo ogni sofferenza e stress nell’animale.
    La giugulazione delle grande vene del collo produce un’immediata perdita di conoscenza e quindi l’animale non soffre più, è scientificamente provato.
    Ma forse la tua è solo una provocazione

  9. Abito di fronte ad una scuola frequentata da bambini di TUTTE LE ETNIE E RELIGIONI ed è un piacere vedere come giochino tutti assieme socializzando in piena libertà senza pregiudizi, simpatizzando tra loro senza sentirsi differenti. Purtroppo ho notato che sono poi i famigliari ad indottrinarli sulle differenze religiose, dogmi, abbigliamento, cibi vietati, ecc… Non sarebbe meglio per tutti prediligere ciò che unisce gli uomini, come ci insegnano questi bambini, anziché inculcare loro ciò che li divide ?
    Vivendo in una piccola cittadina noto il radicale cambiamento man mano questi allegri bambini diventano poi grandi.
    So che è una utopia, ma sarebbe così bello crescere tutti assieme divertendoci come quei bambini, anziché odiarci solo perché uno è casualmente nato in un’altra famiglia, etnia, religione. Sarebbe un arricchimento per tutti e nel mondo ci sarebbero senz’altro meno intolleranze razziali, meno fanatismi, ma sopratutto meno guerre e sofferenze.
    Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso, non era certo la mia intenzione, mi sono solo permesso di esprimere il mio pensiero liberaMENTE.

  10. Gentile Antonio,

    Le tradizioni religiose in se non dividono gli uomini, esse, dal punto di vista di un credente, sono espressione di una volontà più alta e positiva e tutte quante insegnano l’amore e la tolleranza.
    Il pensiero che tu esprimi rappresenta piuttosto una banalizzazione di tutto ciò che per noi musulmani, ed in generale per tutti i credenti, è inaccettabile.
    Mi sembra di leggere il testo di Imagine di John Lennon

    Imagine there’s no heaven
    It’s easy if you try
    No hell below us
    Above us only sky
    Imagine all the people
    Living for today…

    Immagina

    Immagina non ci sia il Paradiso
    prova, è facile
    Nessun inferno sotto i piedi
    Sopra di noi solo il Cielo
    Immagina che la gente
    viva al presente…

    La spiritualità e l’etica che deriva da essa, è percorso finalizzatoa guidare l’umanità a considerare che al di là delle passioni e volontà (il più delle volte negative o comunque manipolabili) c’è un’Entità superiore cui rapportarsi e quindi sforzarsi di temperarle nell’interesse generale.
    Certamente tutto ciò non è a prescindere da un senso del sacro e da una fede.

  11. buongiorno a tutti, voglio sapere come si fail controlo di carne halal????

  12. Selam Alejkum, sono un fratello musulmano e abito a lecco Lombardia, volevo solo avvisare tutti i fratelli musulmani che nella nostra città da tanto tempo abbiamo aperto una macelleria halal con moltissimi prodotti halal tra le ultime anche prosciutti e bresaole speck e salami piccanti simili a quelli tipici Italiani ma importante è che la carne è HALAL.
    Per maggiori info. visitare il nostro sito web: http://www.macelleriaelharamin.com è un sito nuovo e ancora in costruzione ma ricco per chi cerca le informazioni necessarie, e soprattutto a Lecco i fratelli hanno veramente bisogno.
    Selam Alejkum ue Rahmetullahi ue Berakatuhu

  13. vedo con piacere che i miei 2 commenti precedenti non sono mai stati pubblicati.. Paura che la gente sappia come torturate gli animali?

  14. vabbé, lo riposto, visto che è passato inosservato…

    Luca aprile 10th, 2011 2:59 pm
    Il tuo commento è in coda di moderazione

    A voi la scelta…..
    http://www.youtube.com/watch?v=h_bZzxep87c
    Non é questione di essere islamofobici o antisemiti. E’ questione che gli animali soffrono! In nome di Allah in questo caso…. Sapete quanto gliene frega a loro di ascoltare le vostre preghiere? E una mucca che ascolta una preghiera??? Ma per favore…
    Ah, visto che gli animali non provano dolore quando sgozzati (e chi l’avrebbe detto??) leggetevi questo rapporto scientifico per piacere:
    http://issuu.com/florencebergeaud-blackler/docs/veterinary-concerns
    Spero solo che la macellazione Halal e Kosher vengano proibite o radicalmente modificate perché sono sicuro che qualsiasi divinità non ami la sofferenza imposta agli animali con questo tipo di macellazione. Andava bene nel 7° secolo, ma siamo nel 21° oramai, qualora non ve ne foste accorti.
    Cordiali saluti a tutti

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