“Chi era il Profeta Muhammad?” un evento nazionale
feb 26th, 2010 | Di direttore | Categoria: IslamMecca e Medina 610 – 633 d.C.
La storia vivente della Rivelazione
La comunità Musulmana d’Italia è lieta di presentare una giornata dedicata alla conoscenza reciproca
che si terrà in varie città italiane, il 27 Febbraio 2010
“Chi era il Profeta Muhammad?”
Albenga, a cura del Comitato Donne e Mamme Musulmane della Liguria
Brescia, a cura del Gruppo universitario STUDENTI ATTIVI
Castelfranco Emilia, a cura dell’Associazione Musulmani Italiani Modenesie del Comitato donne musulmane di Castelfranco Emilia
Fossombrone, a cura del Centro islamico di Fossombrone
Genova, a cura dei Musulmani di Genova
Milano a cura della Comunità Islamica di Milano, in collaborazione: Giovani Musulmani d’Italia & Huda.it
Ravenna a cura dell’Associazione LIFE
Rieti, a cura della Moschea di Rieti
Reggio Calabria, a cura dei Giovani Immigrati di Seconda Generazione
Reggio Emilia, a cura dei Giovani Musulmani d’Italia – Reggio Emilia
Roma, a cura dell’Ass. Sguardo Sul Medio Oriente, in collaborazione con Moschea “al-Huda” – Centocelle e Ass. cult. “Camminare insieme”
Rovereto, a cura dell’ Associazione Femminile Islamica Della Comunità di Rovereto
Savona, a cura della Comunità Musulmani Della Liguria
Torino, a cura dell’Associazione Islamica Delle Alpi
Verona, a cura della Moschea di Verona
Altre info su http://huda.it/profeta/




Sono Michael, vedo che i commenti sono scomparsi. Sono figlio di persone che hanno vissuto – me compreso – per motivi lavorativi in vari paesi musulmani. Difficile considerare veritiera l’ultima frase di Tariq Ramadan. Specialmente constatando che l’oppressione è proprio quella che i paesi di religione musulamana attuano nei confronti di popoli con religioni diverse. OVUNQUE. Vi posso dire le discriminazioni che conosco in Turchia… e la Turchia vuole entrare in Europa. Mi occupo di libertà di espressione delle fedi e faccio monitoraggi sulla libertà di fede (anche su internet). Risponderò alla signora Mariam e a Paolo Youssef. Ricordo che la culla dell’Islam, l’Arabia Saudita, è al primo posto nella violazione dei diritti umani. Spesso l?islam fa riferimento all’”erà dell’oro”, a Bagdhad senza menzionare la storia… Ovvero quando gli Arabi conquistarono con le armi questi posti, c’era una fiorente civiltà cominciando dall’impero persiano alle civiltà greca e romana. Se gli arabi avessero portato loro la civiltà, come minimo l’avrebbero creata anche nella propria patria. In compenso vediamo con i secoli come sono stati ridotti questi stati da secoli di dominazione islamica. Studio il Corano da oltre venti anni, conosco centinaia di persone musumane e ne ho penetrato a fondo la mentalità. In Marocco sei mesi di prigione per proselitismo viene data con accuse date da testimoni qualsiasi. Questo in uno dei paesi più moderati. Fare i moderati in Europa è il minimo, bisognerebbe avere il coraggio di agire nei propri paesi( dove verrebbe messo alla prova se è una posizione di comodo o meno, prendere ad esempio la difesa delle minoranze).
Se uno per principio umano o -come qui addotto- religioso combatte contro l’oppressione, per prima cosa dovrebbe essere un sistema che non opprime. Invece l’oppressione- LA SOTTOMISSIONE- sono parte integrante della mentalità musulamana. Tariq Ramadan può raccontarla soave a tanti Europei idealisti e sprovveduti, ma verificare di persona come vivono le minoranze in TUTTI i paesi islamici, nessuno escluso, può aprire gli occhi su quanta poca verità contengano le sue parole.
Questo e altri interventi su siti islamici e non sono monitorati da associazioni e ong sulla libertà di fede.
Ringraziando, porgo saluti e buon lavoro nel cammino spirituale verso la libertà a tutti
Salam alaikum cari fratelli e sorelle ho notato che spesso arrivano commenti di persone che tanto sanno di religione ma forse nn hanno ancora capito che il messaggio principale di ogni religione è l’amore per Dio e per il prossimo. Non dipende da Dio tutto ciò che di negativo c’è in questo mondo ma dagli esseri umani. Il problema della difesa delle minoranze c’è anche in questo di paese. Non mi sembra che la Chiesa e i cattolici siano così limpidi e puliti. Es: preti pedofili ,stupri , abusi di minori ecc…Prima di andare a vedere negli altri paesi è maglio guardare nel proprio. Io sono italiana e credetemi qualche volta me ne vergogno.