Striscia di Gaza, la denuncia del NWRC sugli effetti delle nuove armi israeliane

dic 19th, 2009 | Di direttore | Categoria: News

Scritto il 2009-12-18 in News www.infopal.it
Si è svolta ieri, a Roma, una conferenza stampa sugli effetti dei ventidue giorni di bombardamenti israeliani contro la Striscia di Gaza (Operazione Piombo Fuso) e di precedenti aggressioni.

Hanno partecipato scienziati del New Weapons Research Group (Nwrc), una commissione indipendente con base in Italia, che studia l’impiego delle armi non convenzionali e i loro effetti di medio periodo sui residenti delle aree in cui vengono utilizzate. Il gruppo di lavoro del Nwrc ha rilevato la forte presenza di tungsteno, mercurio e molibdeno in 4 crateri provocati dai bombardamenti del luglio 2006 e del gennaio 2009.
I bombardamenti israeliani a Gaza del 2006 e del 2009 hanno lasciato un suolo contaminato, con forti concentrazioni di metalli tossici, che possono provocare nella popolazione tumori, problemi di fertilità e gravi effetti sui nuovi nati, come malformazioni e patologie di origine genetica.
I risultati delle analisi sono stati presentati ieri durante una conferenza stampa, cui hanno preso parte, in video-conferenza, anche rappresentanti delle autorità sanitarie di Gaza.

Erano presenti, a Roma, Paola Manduca, docente di genetica all’università di Genova, Mario Barbieri, responsabile del laboratorio isotopi radiogenici dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), Maurizio Barbieri, professore di geochimica ambientale all’università La Sapienza di Roma, responsabile del laboratorio di spettrografia di massa, nel quale sono state condotte le analisi.

Mentre da Gaza erano collegati il ministro della Sanità, Basem Na’im, il responsabile dell’Autorità della qualità ambientale di Gaza, Yusef Ghuris, e gli esperti ambientali Samir Afifi, Awni Na’im e Yunis Mughier.

(Info:  www.newweapons.org)

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa diramato dal NWRC.

Gaza, bombardamenti hanno lasciato suolo contaminato: popolazione a rischio.

17 dicembre 2009

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