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I Leghisti nella cosiddetta “Padania”, grazie alla legge da loro fortemente voluta ed entrata in vigore lo scorso 8 agosto, hanno aperto ufficialmente la caccia agli immigrati. Ha cominciato il comune leghista di Coccaglio in provincia di Brescia (poco meno di settemila abitanti di cui mille e 500 stranieri) che ha lanciato l’operazione “White Christmas”, “bianco Natale”, ma non si tratta di fare una buona azione. Il sindaco legista di questa città, che si dice cristiano, sta mandando i vigili urbani casa per casa a controllare gli extracomunitari: chi non è in regola perde la residenza, con tutte le conseguenze del caso. Questo sindaco vuole un “bianco natale” nel senso più letterale del termine, cioè vuole una città priva di persone nere, gialle, islamici e quant’altro non rientri in quella che il leghista Gentilini chiama “razza padana”, cioè persona bianca, magari con i capelli biondi, cattolico, meglio se lefebvriano ma anche ratizingheriano va bene lo stesso, residente in “padania” per lo meno da un secolo o giù di li.
Vogliono fare “Far piazza pulita”, perchè, secondo i leghisti, quelli che non sono bianchi puzzano, sporcano, le stesse cose che negli USA dicevano ai nostri migranti un secolo fa.E al colmo del loro cristianesimo questi signori sono giunti ad affermare che “Natale non è la festa dell’accoglienza ma della tradizione cristiana”. Il che, tradotto in parole povere significa che da oggi in poi a Natale bisogna essere tutti più cattivi. Gli affamati non vanno più sfamati, a chi non ha una casa e dorme sotto un ponte non va dato ricovero ma cacciato via dalla città. Ai bambini non bisognerà più insegnare ad essere buoni ma ad essere cattivi, e via delirando.
Da ciò che riportano i mass media apprendiamo che il vertice della Lega ha approvato la decisione del sindaco di Coccaglio e che tutti i comuni leghisti si apprestano a fare altrettanto. A Natale per i leghisti solo i bianchi hanno il diritto di festeggiare, gli altri che vadano a farsi friggere.
Non riesco a trovare le parole giuste per esprimere il disgusto, la rabbia, la vergogna che provo di fronte a notizie del genere. E credo che come me provano disgusto rabbia e vergogna tutti quelli che come cristiani fanno e dicono esattamente il contrario di quello che fanno e dicono i leghisti che con Gesù di Nazareth, con il suo evangelo, con il suo amore per gli ultimi, con la sua sete di giustizia non hanno nulla a che vedere. Neppure barbari li si può chiamare perchè rischieremo di offendere i barbari.
Ma la nostra tristezza, il nostro disgusto rabbia e vergogna, deriva anche dalla consapevolezza che non ci sarà alcun esponente di rilievo della chiesa cattolica (che so il Papa o il presidente della CEI) che troverà il tempo per condannare decisamente le abberrnanti notizie che giungono dalla “padania”. I leghisti, anzi, sono stati ricevuti con tutti gli onori in Vaticano. Vergogna, vergogna, vergogna!
Da www.ildialogo.org
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Se volete cambiare il mondo,o perlomeno il modo di pensare della gente inteso come Massa,FATELO COME COMUNITA’…aiutando i disagiati che vivono nel suolo italiano!
Siano mussulmani o cristiani,evitate di fare cose che possano infastidire il paese dove vi siete trasferiti!(anche se nell’ articolo leggo un forte commento antiamericano,che c’entra con il tema in questione,come un cavallo con un computer.)
I leghisti hanno solo accolto le parole del popolo.(o comune in questione)
SOLO RECIPROCA COMPRENSIONE PORTA AD UNA PACE STABILE!
Ma deve partire da voi,se verra’ effettivamente fatto la comunita’ italiana vi integrera’!
E’ il popolo che scheglie non,le bandiere politiche!
MARCO
Save Marco,l’articolo è di un cristiano, non so se te ne sei accorto, l’ho riportato perché mi è piaciuto… Hai ragione che dobbiamo aiutare i più disagiati, e questa solidarietà non è che non esiste e passa spesso a livello familiare… Molti degli immigrati musulmani o cristiani sono persone corrette e vivono benissimo qui… Nessuno ha la bacchetta magica per far filare alla perfezione tutte le cose: c’è bisogno di pazienza, di sforzo di capirsi, di senso di solidarietà… E’ vero i leghisti esistono perché sono espressione di un popolo che ha paura e si difende sbarrando la strada ai più deboli, dimenticando che la crisi non dipende da loro, ma dalle grandi banche da tutta una gestione economica bacata… Non se ne parla più… Più facile prendersela con chi è povero… No, lo sforzo deve partire da entrambi.
Temo che, essendo cinofila, non potrò mai andare d’accordo con gli islamici. Mi spiegate, per cortesia, perché i cani sono esseri “impuri”? Francamente non riesco proprio a capirlo. Grazie.
una ciabatta di qualsiasi immigrato vale 100000 volte di piu’ di tutti questi leghisti.
Ciao, Marisa il discorso dell’impurità dei cani va capito prima di tutto come concetto. L’impurità non vuol dire che è una cosa maledetta, ma che esige una purificazione. C’è un hadith profetico (detto) che dice così: “Quando un cane beve nel recipiente per l’abluzione di qualcuno di voi, che lo lavi sette volte.” Quindi si riferisce all’acqua per il lavaggio in vista della preghiera, poiché si mischia con la saliva del cane. Ciò non significa odiare i cani, come spesso è stato tradotto in certi culture, il musulmano deve avere misericordia per gli animali, guarda quest’altro hadith: Si tramanda da Abû Hurayra che il Profeta (su di lui la preghiera e la pace divine) disse: “Un uomo vide un cane talmente assetato che mangiava della terra umida. Egli allora prese una sua calzatura, e con essa cominciò ad attingere [da un pozzo] dell’acqua per il cane, sino a dissetarlo. [Per questo] Dio gli fu riconoscente, e lo fece entrare in Paradiso.” E ancora questo: Si tramanda da ‘Abd Allah ben ‘Umar: “Al tempo dell’Inviato di Dio (su di lui la preghiera e la pace divine), [accadeva che de]i cani andassero e venissero nella moschea, senza che [i fedeli] aspergessero acqua in essa.” La religione musulmana prima di essere giudicata, va compresa e conosciuta a fondo a volte si rifiutano solo costumi culturali che assolutizzano norme che invece sono molto più elastiche, studia bene e poi critica, pace, Patrizia Khadija
I leghisti….
da quando il loro capo supremo con un rito pagano ha “consacrato” in una sacra ampolla “l’acqua inquinata” di Venezia, l’inquinamento di essa sembra essersi propagato nelle menti dei loro seguaci.
Non si muove foglia che Dio non voglia…
un saluto di pace
Umar
Come italiano e come abitante del nord Italia, onestamente mi vergogno un po’… anzi molto!!!
Innanzitutto vorrei correggere quelle che secondo me sono alcune imprecisioni dell’articolo e dei vari commenti:
- non è vero che nessuna voce cattolica si è levata contro questa pagliacciata: al-hamdu liLlah le reazioni ci sono state e sono state anche forti, non ultimi gli attacchi dei leghisti contro l’arcivescovo di Milano
- a Marco rispondo: e su cosa daremmo fastidio noi musulmani? Non è che quello che veramente infastidisce è che teniamo “ancora” così tanto a Dio che ci battiamo per poterne testimoniare la fede? Poi, che i leghisti incarnino le parole del popolo, fa parte delle tante leggende metropolitane da bar; semmai incarnano le paure di razzisti o ignoranti (nel senso etimologico del termine: coloro i quali ignorano tradizioni e culture aliene da sè). E l’ignoranza la si vede nel considerare i musulmani “sporchi”: ma lo sanno questi signori che prima delle cinque preghiere quotidiane obbligatorie occorre fare l’abluzione (wudu)? (lavarsi mani, faccia, orecchie, naso, bocca, capelli e piedi?); ma lo sanno che dopo aver consumato un rapporto sessuale (con la propria moglie, sia chiaro!!!) per poter fare la preghiera (obbligatoria) è necessaria la doccia integrale (ghusl)? E considerando che nell’islam il sesso con la propria moglie non è proibito, anzi è incoraggiato, la doccia è quotidiana…
- a Mafer rispondo: la mia fidanzata è marocchina e vive in Marocco; la sua famiglia è sinceramente e devotamente musulmana. Beh, non scandalizzarti: da bimba aveva un cagnolino con cui giocava ed a cui voleva molto bene. Come ha giustamente detto il direttore, il problema della purità riguarda la preghiera: del resto anche nelle chiese cattoliche è proibito l’ingresso agli animali, che potrebbero con i loro bisogni alterare la sacralità del luogo. Nulla vieta di amare i cani: solo che prima della preghiera occorre lavarsi…
Alla lega non interessa nulla della religione (come osservato da Umar) cattolica, visto che indugiano in riti pagani e celebrano matrimoni celtici; alla lega interessa solo fare leva sulla paura (insita in ognuno di noi) del diverso da sé.