Sanatoria in vista per colf e badanti

lug 11th, 2009 | Di direttore | Categoria: Questioni contemporanee

immigrati

Lo Stato incasserà qualche centinaio di milioni, quanto lucreranno i trafficanti?

Nonostante le remore della Lega sembra proprio che la “sanatoria” voluta da Giovannardi si farà. Come avrà fatto il potente sotosegretario alla Presidenza del Consiglio a fargliela ingoiare ancora una volta forse non lo sapremo mai. L’ultima volta presero in giro Bossi che era contrario alla sanatoria, pardon regolarizzazione, del 2002. Gli dissero che sarebbero stati al massimo 60 mila ma quando le domande furono dieci volte tante l’ineffabile Giovannardi ebbe il coraggio di dirgli che uno zero in più o meno … Quella manovra superò per dimensioni, le regolarizzazioni degli ultimi dodici anni tutte messe insieme. La legge Martelli (‘90) aveva fatto emergere 215.000 extracomunitari, il decreto Dini (‘95) 244.000 e la Turco-Napolitano (‘98) 217.000.

Oggi Abu Giovannardi ci sta riuscendo un’altra volta, onore a lui. Non si sa quanti saranno, ma presumibilmente tra le tre e le quattrocentomila persone (colf e badanti nella proporzione di una colf per famiglia e due badanti per ogni anziano a disabile) riusciranno a regolarizzare la loro presenza in Italia, inch’Allah, e dare al loro progetto d’immigrazione un certo spessore legale.

Lo Stato da parte sua incasserà un contributo forfettario di 500 euro per ciascun lavoratore, senza alcuna differenza in base alla nazionalità. Lo dovrebbero pagare i datori di lavoro che si “autodenunceranno” (senza conseguenze legali). In realtà, come è sempre successo nella maggior parte dei casi saranno i regolarizzandi a cacciare i loro sudati risparmi e spesso saranno molti più soldi perchè una pletora di sciacalli approfitterà del momento per imporre la loro disponibilità pelosa. Così va l’Italia…

Le informazioni che filtrano dal Ministero del Welfare indicano il I settembre come data inizio della presentazione delle domande e il 30 come termine ultimo. I datori di lavoro dovranno dichiarare che al 30 giugno il/la lavoratore/trice era “irregolarmente alle proprie dipendenze da almeno tre mesi”, quindi da almeno il I aprile e il rapporto continuava alla presentazione della domanda.


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  1. Non so se sia una buona notizia. Stavo pensando a quanti datori d lavoro procederanno alla regolarizzazione di badanti e colf. La maggior parte dei datori tengono queste persone in nero in quanto non possono certo metterli in regola e pagare i contributi.
    Quello che temo è che con questa manovra del governo si andranno ad ingrossare le file degli extracomuntari senza permesso di soggiorno e questa volta anche senza lavoro.
    Perchè, se i datori di lavoro non potranno regolarizzare la loro posizione contributiva di badanti e colf, di certo li dovranno ‘licenziare’ piuttosto che rischiare sanzioni per non averne denunciato il rapporto di lavoro.
    Certo se invece, come dici tu nel tuo articolo, saranno proprio gli extracomunitari a pagare in primis la possibilità di autoregolarizzarsi, allora la musica cambia. Anche se questa possibilità non la vedo ben praticabile.
    Di sicuro chi ci guadagnerà sarà senza dubbio il governo che con questa sanatoria ha trovato un ulteriore modo per far confluire nelle proprie tasche i soldi dei contribuenti, italiani o stranieri che siano!

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