Bibbia, Vangelo, Corano: letture per il dialogo verso un’etica condivisa

lug 10th, 2009 | Di | Categoria: Islam

 

 

Parlare del dialogo con le altre religioni monoteistiche significa all’interno dell’islam fare prima di tutto memoria di una tradizione comune. E’ vero il Corano ha anche una funzione di discrimine (Al Furkan è uno dei nomi del Corano) ma stasera nel dialogo tra di noi, vogliamo sottolineare le radici comuni. Nella rivelazione islamica, infatti, sono moltissimi i versetti che dicono come le tre religioni siano momenti di una stessa tradizione religiosa. Dio, è Colui si è manifestato nella storia dei popoli chiamando Abramo, pace su di lui, a lasciare la sua casa e gli idoli del suo popolo, padre di tutti i credenti (hanif) , prototipo di ogni cammino verso di Lui, abbandonato totalmente a Lui, senza sostegni, pronto a sacrificare il figlio amato, (muslim= abbandonato); ricorda il Corano:“E Abramo!… Quando il suo Signore lo provò con i Suoi ordini ed egli gli eseguì….” “Quando il Signore gli disse: “ Sottomettiti”, disse: “Mi sottometto al Signore dei mondi” … “Invero Abramo era magnanimo, umile, incline al pentimento” (Corano XI,75)

e la Bibbia: “Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò… benedirò coloro che ti benediranno….in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra” “L’angelo disse: “Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio, e non mi hai rifiutato il tuo figlio, il tuo unico figlio…” (Gen. 22,12);(Gen. 12, 1-3). 

 

-Allah è Colui che nella Sua Misericordia ha inviato “(Inviammo) messaggeri, come nunzi e ammonitori, affinché dopo di loro gli uomini non avessero più argomenti davanti ad Allah. Allah è eccelso e saggio.”(Corano, IV, 165)tanti Profeti e Messaggeri i cui nomi troviamo nel Corano e nella Bibbia: 

  (Corano, III,84) ;Dì: “… e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti…”

“Ha fatto scendere su di te il Libro con la verità a conferma di ciò che era prima di esso. E fece scendere la Torah e l’Ingil, in precedenza, come guida per le genti. E ha fatto scendere il Discrimine.” (III,3-4)

 

“ [Ricorda] quando accettammo il patto dei profeti: il tuo, quello di Noè, di Abramo, di Mosè e di Gesù figlio di Maria; concludemmo con loro un patto solenne…” (XXXIII,7-8)

 

“ …Di’: « Credo in tutta la Scrittura che Allah ha rivelato. Mi è stato ordinato di giudicare con equità tra voi. Allah è il nostro Signore e il vostro Signore. A noi le nostre azioni, a voi le vostre. Nessuna polemica tra noi e voi. Ci riunirà Allah e verso Lui è la meta [ultima]»” (XLII,13;15)

 

-La tradizione islamica, ci dice il Corano non ingloba tutto, alcune cose sono raccontante altrove…

“Già inviammo dei messaggeri prima di te. Di alcuni ti abbiamo raccontato la storia, di altri non te l’abbiamo raccontata.”(XL,78)

 

Legame tra le religioni che è ricordato anche nel primo Libro del Sahîh di Al-Bukhârî, (uno dei testi più autorevoli della Sunna) che si apre con il capitolo riguardante le modalità iniziali dell’ispirazione, capitolo che è introdotto quindi con una citazione coranica tesa ad indicare come ciò che sta al punto di partenza della missione del profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, non è qualcosa di nuovo, ma è ciò che sta alla base di tutte le Tradizioni precedenti. «Noi abbiamo ispirato te come abbiamo ispirato Noè e i Profeti che vennero dopo di lui».) (IV, 163)(

 

Continuità tra profeti e rivelazioni che è affermata anche dalla Bibbia…

“«Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento. Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto… (MT,5)

 

“Tra i messaggeri, a taluni abbiamo dato eccellenza sugli altri. A qualcuno Allah ha parlato, e altri li ha elevati a gradi superiori.. A Gesù, figlio di Maria, abbiamo dato prove chiare e lo abbiamo coadiuvato con lo Spirito di Santità. …” (II,253)

“il suo nome è il Messia , Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’Altro, uno dei più vicini “ (III,45)

 

“In verità Allah ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di ‘Imrân al di sopra del resto del creato” (III,33)

 

Ma ancora più a monte, voglio ricordare come la possibilità di dialogo tra credenti sia fondata sull’identica natura umana, in Adamo, pace su di lui, primo profeta per i musulmani, profeta dell’essere, della cui esperienza il Corano riporta già le verità fondamentali del nostro essere umani:

- creati intenzionalmente da Dio dalla terra, come le piante e gli animali, “ È Allah che vi ha fatto sorgere dalla terra come piante. Poi vi rimanderà [ad essa] e vi farà risorgere.” (LXXI,17-18) da cui deriva la fede dunque in un Unico Dio, Colui che ha creato tutte le cose e le mantiene in esistenza, e dispiega nella creazione la Sua Bellezza, la Sua Potenza e la Sua Giustizia:

È Lui Che ha creato i cieli e la terra in sei giorni – allora [stava] sulle acque il Suo Trono – , per vagliare chi di voi agirà per il bene…” (XI,7) ; “Colui Che ha creato i cieli e la terra non sarebbe capace di creare loro simili? Invece sì! Egli è il Creatore incessante, il Sapiente. Quando vuole una cosa, il Suo ordine consiste nel dire “Sìì” ed essa è.” (XXXVI,81-82)

 

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