L’Amore per il Profeta

giu 2nd, 2009 | Di | Categoria: Spiritualità

L’Amore per il Profeta ed il seguire il suo esempio” 

di GF Haddad      

(a cura di Umar)

 

Bismillàhi ar-Rahmàni ar-Rahìm  

(in nome di Dio il Misericordioso il Clementissimo)

 

un saluto di pace a tutti voi che leggete

Ogni uomo ha bisogno di “esempi” da seguire, noi musulmani abbiamo nel Profeta Muhammad,  su di lui le benedizioni e la pace, il Migliore ed il più Nobile esempio che Dio ci ha dato da seguire per il nostro perfezionamento, sia come uomini che spirituale.

Trovo utile perciò, per me e mi auguro anche per chi leggerà, riflettere su questi nobili insegnamenti presi dal Corano Karim e dalla Sunna (vita del Profeta ), riportati in questo bellissimo Articolo del fratello GF Haddad ( che Dio sia soddisfatto di lui). 

Che Allàh l’Altissimo ci aiuti ed aiuti la Sua Comunità (Umma) ad essere la miglior Comunità, nelle parole e nelle azioni, e sopratutto nel perfezionamento del proprio carattere, come ci ha insegnato il nostro amato Maestro l’Inviato di Allàh sayydinà Muhammad (su di lui le benedizioni e la pace9, il Miglior Esempio da seguire, il più Perfetto tra gli uomini,  colui che è stato inviato come Misericordia per tutto il Creato.

 al hamdu li-Làhi Rabbi ‘alamin, la Lode spetta a Dio il Signore dei Mondi.

pace a chi è sulla retta via

Umar

 

 

L’Amore per Il Profeta 
Ed il seguire il Suo Esempio

di GF Haddad

 

 Capitoli:


1. L’obbligo di aumentare l’Amore e l’Onore per il Profeta 
2. Allah ha detto: Invocate le Benedizioni sul Profeta 
3. Allah ha detto: Rallegratevi nel Profeta 
4. L’obbligo di conoscere la Sira [vita del Profeta]ed imitarne il suo carattere principale
5. Chi era il nostro amato Profeta  
6. Il danno di opporsi al suo ordine
7. Prove supplementari

 

 

1. L’obbligo di aumentare l’Amore e l’ Onore per il Profeta 
 

Allah chiede al Profeta  di ricordare alla sua Nazione [Umma] che e’ essenziale per coloro che sostengono di amare  Dio, di amare anche il Suo Profeta :
“Dì loro: Se amate Dio, seguite (ed amate ed onorate) me e Dio vi amerà “(Cor.3:31).
Questo obbligo di amare il Profeta   significa obbedirlo, ricordarlo, seguire il suo esempio ed essere fieri di lui poichè Allah è fiero di lui, giacche’ Allàh si è vantato di lui nel Suo Libro Sacro dicendo:  “E in verità di un’immensa grandezza e’ il tuo carattere”. (Cor. 68:4).�
L’amore per il Profeta   è ciò che differenzia i credenti nella perfezione della loro Fede (Iman). In un hadith autentico riportato in Bukhari ed in Muslim, il Profeta  ha detto:
“Nessuno di voi crede [ha una vera Fede] fino a che non ama me più di quanto ami i suoi figli, i suoi genitori e tutta la gente”.  In un altro hadith riportato da Bukhari ha detto: “Nessuno di voi crede fino a che non ama me più di quanto egli ami se stesso”.
La perfezione della Fede dipende dall’ amore per il Profeta  perché Allah ed i Suoi angeli innalzano continuamente il suo onore, così come è riportato nel versetto:

“Allah ed i Suoi angeli  pregano sul Profeta”.  (Cor. 33:56).
L’ordine Divino che immediatamente segue nel versetto:

“O voi che credete, pregate su di lui” indica chiaramente che la qualità di essere un credente dipende e si manifesta pregando sul Profeta. 

La pace e la benedizione di Allàh siano sul Profeta, sulla sua famiglia e sui suoi compagni . 

 

2. Allah ha detto: Invocate le Benedizioni sul Profeta 
 

Siamo incoraggiati a pregare sul Profeta   ed elogiarlo, e cio’ è un obbligo per noi tramite  l’ordine di Allah nel versetto :

Allah ed i Suoi angeli pregano sul (ed  elogiano)  Profeta ; O voi che credete! Pregate su di lui (ed elogiatelo) ed invocate su di lui la pace “. (Cor. Al-Ahzab 33:56).

 

3. Allah ha detto: Rallegratevi nel Profeta 
 

Esprimere la felicità per il Profeta  che ci è stato inviato è un obbligo ingiunto da Allah nel Corano, come appunto Allah ha detto:
“Del favore e della misericordia di Allah lasciali gioire”. ( Cor. 10: 58 )
Questo ordine è venuto perché la gioia rende il cuore riconoscente per la misericordia di Allah. E quale misericordia più grande ha elargito Allah se non il Profeta  stesso, del quale Egli dice:
“Non ti abbiamo inviato se non come misericordia per il creato”. (Cor. 21:107).
Poiché il Profeta  è stato inviato come misericordia per tutta l’umanità, è doveroso non soltanto per i musulmani, ma per tutti gli esseri umani rallegrarsi nella sua persona. Purtroppo, persino al giorno d’oggi, vi sono coloro che rifiutano l’ordine di Allah di rallegrarsi nel Suo Profeta.

  

4. L’obbligo di conoscere la Sira [vita del Profeta] ed imitarne il carattere principale
 

Ci è richiesto di conoscere  il nostro Profeta,  la sua vita,  i suoi miracoli,  la sua nascita, i suoi modi, la sua fede, i suoi segni (ayat wa dala’il), i suoi ritiri, il suo culto e non è forse questa conoscenza un obbligo per ogni musulmano? Che cosa è migliore dell’acquisire la conoscenza della sua vita? Ciò renderà Allah soddisfatto di noi perché allora saremo capaci di conoscere  meglio il Profeta  e saremo più pronti a prenderlo ad esempio per noi stessi, a correggersi ed ad imitarlo ed a guadagnare così la salvezza in questa vita ed in quella futura.

 


5. Chi era il nostro amato Profeta ?
 

L’Inviato di Allah non era né alto né basso (era di altezza media). Di carnagione, non era nè molto bianco come la calce, né molto scuro, né di aspetto abbronzato che induce allo scuro (egli era raggiante, più luminoso persino della luna piena della quattordicesima notte). I capelli dell’Inviato di Allàh non erano nè troppo diritti nè troppo ricci (ma un po’ondulati). Quando egli raggiunse l’età di quaranta anni, Allah Altissimo gli affidò la Nubuwwah (Profezia). Svolse la sua missione  d’Inviato di Dio per tredici anni alla Mecca ed alla Medina per altri dieci anni. Morì nel suo sessantatresimo anni. A quel tempo  non vi erano più di venti capelli bianchi sul suo capo  e sulla sua barba benedetti “. Ciò e’ stato riportato da Anas (che Allàh sia soddisfatto di lui).

 

 

 6. Il danno di opporsi al suo ordine
 

Opporsi al suo ordine e cambiare la sua Sunna [modo di agire e fare del Profeta] è sviamento ed innovazione. Ed Allah minaccia, per chi se ne rende colpevole, privazione e punizione assoluti. Allah dice:
“Chi si separa dal Messaggero  dopo che gli è stata rivelata la guida e segue un cammino diverso da quello dei credenti, quello Noi lo allontaneremo cosi come lui si è allontanato e lo getteremo nell’ Inferno ! Quale triste destino!” (Cor. 4:115 )
Il Profeta  ha detto: “Chiunque abbia antipatia per la mia Sunna non è dei miei.”
(Bukhari e Muslim)

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7. Prove supplementari
 

(1) Per quanto riguarda il Rispetto e l’ Amore per il Profeta 
La Comunità [degli eruditi musulmani ] è unanime riguardo all’obbligo di magnificare ed esaltare il Profeta, la sua Famiglia ed i suoi Compagni. Era la pratica dei Pii predecessori  e degli Imàm del passato che ogni volta che il Profeta   veniva nominato in loro presenza erano sopraffatti dalla riverenza e dall’umiltà.
   Ja’far ibn Muhammad ibn ‘Ali ibn al Husayn ibn Ali ibn Abi Tàlib (cioe’ Ja’far al-Sadiq) diventava pallido ogni volta che ha sentiva nominare il Profeta.
L’ Imam Malik non menzionava un hadith [parole del Profeta] a meno che non fosse in stato di purezza rituale.
Abd al-Rahmàn ibn al Qasim ibn Muhammad ibn Abu Bakr al Siddiq diventava rosso e balbettava ogni volta che sentiva menzionare il Profeta  .
   Per quanto riguarda ‘Amir ibn Abdàllah ibn Al-Zubayr ibn Al-’Awamm  ‘Al-Asadi (uno dei primi Sufi), piangeva fino a che i suoi occhi non avevano più lacrime.
 Quando un hadith veniva recitato in loro presenza abbassavano le loro voci.
 Malik disse: “La sua sacralità (hurmat)  nella morte è come la sua inviolabilità in vita.”
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(2) Anche l’amore per i Compagni [del Profeta] è un segno di Fede
Un altro hadith  mostra che anche l’amore per i compagni del Profeta, quali Abu Hurayra, è un segno di Fede, secondo le esatte parole del Profeta  che invocò Allah affinchè rendesse Abu Hurayra caro ai fedeli.
Abu Hurayra ha fatto il seguente resoconto della conversione di sua madre:
Mi recai un giorno dal Profeta  piangendo e dissi: “O Inviato di Allah, sto invitando mia madre ad abbracciare l’ Islam ma lei rifiuta. Oggi l’ho nuovamente invitata e lei mi ha risposto con parole che io ho odiato ascoltare. Chiedi ad Allah di guidare la madre di Abu Hurayra!” Al che il Profeta  ha detto: “O Allah! Guida la madre di Abu Hurayra”.
   Allora sono ritornato a casa , incoraggiato dall’invocazione del Profeta. Quando sono arrivato alla porta di casa l’ho trovata chiusa. Sentendo i miei passi,  mia madre ha detto: “Abu Hurayra, non entrare ancora”. Potevo sentire il rumore dell’ acqua. Lei si è lavata ed ha indossato il suo vestito (dir ‘) ed il copricapo (khimàr) poi  ha aperto la porta ed ha detto: “Abu Hurayra! Testimonio  che non vi è dio se non Allah e che Muhammad è servo e Inviato di Allah!”
   Sono immediatamente ritornato dal Profeta, piangendo per la gioia e gli ho detto: “O Inviato di Allah, buone notizie! Allah ha risposto alla tua supplica ed ha guidato  mia madre!” [Il Profeta] Ha glorificato ed elogiato Allah, ringraziando-Lo e dicendo buone cose. Ho detto: “O Inviato di Allah! Chiedi ad Allah che renda me e mia madre cari ai suoi servi credenti e che  renda essi cari a noi”.
   Il Profeta  ha detto: “O Allah! Rendi il tuo piccolo servo  – intendendo Abu Hurayra – e  la madre sua cari ai Tuoi servi credenti e rendi i credenti cari a loro due”. Non esiste credente che senta parlare di me senza vedermi e che non mi ami.
Narrato da Muslim e da Ahmad. Ed anche Ibn Hajar in Al-Isaba (7:435, 7:512) ed da altri.
Questo hadith è simile ad un altro hadith sahih del Profeta  che parla al Comandante dei credenti, (Amir al-mu’minîn)  Ali ibn ‘Abi Talib (che Allàh sia soddisfatto di lui):
“Nessuno ti ama se non un credente e nessuno ti odia se non un ipocrita”. (Narrato da Muslim, da Al-Nasa’i e da Ahmad )    �
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(3) Un altro hadith per aumentare il nostro amore per Allah (ta’Âla) ed il suo Inviato 
Un uomo ha chiesto al Profeta  riguardo all’ Ora (cioè del Giorno del Giudizio), “Quando  sarà l’Ora?” Il Profeta  ha risposto, “Che cosa hai preparato per esso?” L’uomo ha detto, “Niente, salvo che amo Allah ed il suo Apostolo”. Il Profeta   ha detto, “Sarai con quelli che ami”. Non eravamo stati mai così felici sentendo cio’ che il Profeta  aveva detto (cioè, “Sarai con quelli che ami.”) Ed amo il Profeta,  Abu Bakr ed ‘ Umar e spero di essere con loro a causa del mio amore per loro benché i miei atti non sono simili a loro. (Lo ha narrato Anas)

(4) Quanto sopra è chiarito ulteriormente dai seguenti hadith:
“Fra coloro della mia Comunità che mi amano più intensamente vi è certa gente che verrà dopo di me e che darebbe via famiglia e proprietà in cambio di vedermi”. Muslim lo ha narrato nel suo Sahih, libro “Del Paradiso, delle sue benedizioni e della sua gente.”
Un uomo venne dal Profeta  ed ha detto: “Messaggero di Allah, ti amo più della mia famiglia e dei miei possessi. Mi ricordo di te e non posso aspettare finchè non vengo a guardarti. So che morirò e che morirai e so che quando entrerai nel Giardino, sarai innalzato in alto con i Profeti. Dunque quando io vi entrerò non ti vedrò”. Allah allora rivelò:
Chiunque obbedisce ad Allah ed al Suo Inviato, essi sono quelli i quali Egli ha favorito: i Profeti (pace su loro tutti), i veri Santi, i Martiri ed i Giusti. Quale eccellente compagnia”. (Cor. 4:69)
Il Profeta  richiamò l’uomo e gli recitò il versetto.
Tabarani ed Ibn Mardawayh lo hanno narrato da A’isha e da Ibn ‘Abbas e Qadi ‘Iyad lo ha citato in Al-Shifa ‘così come Ibn Kathir nel suo Tafsir (1:310) ed Al-Baghawi nel suo.
E’ ulteriormente delucidato dal hadith ‘di Umar…
… per cui un uomo è stato punito dal Profeta  a causa del fatto di bere del vino. Un giorno quando questi fu condotto da lui ed egli ebbe dato disposizioni per farlo battere, uno dei presenti [alla punizione] disse: “O Allah, maledicilo. Quante volte è stato condotto [a te]!” Il Profeta  disse: “non maleditelo. Giuro su Allah che io so che ama Allah ed il suo Inviato”. (Lo ha riportato Bukhari )   

 

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Testo originale in inglese di GF.Haddad in : http://www.livingislam.org/lp_e.html

Tradotto  e pubblicato con il consenso dell’autore in http://groups.msn.com/SUFISMO 

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