Amare il Messaggero (saws) (quarta parte)
giu 16th, 2009 | Di Abdul Kabir Aliotta | Categoria: Spiritualitàdi Shaykh Zulfiqar Ahmad al-Mujaddidi
Da: http://www.tasawwuf.org/writings/love_prophet/loving_messenger.htm
Traduzione a cura di ‘Umar Andrea Lazzaro - www.islam.forumup.it
Ragione 4: Favori del Messaggero di Allah (saws)
L’uomo è schiavo dei favori [fattigli] (detto)
L’uomo è debole e dipendente da favori e gentilezze. Sorprende pensare quanto la nazione musulmana debba al Messaggero di Allah (saws).
Prova 1
Allah SwT dice nel Santo Corano:
“Ora vi è giunto un Messaggero scelto tra voi; gli è gravosa la pena che soffrite, brama il vostro bene, è dolce e misericordioso verso i credenti” – Corano, IX, 128.
Prova 2
Il Messaggero di Allah (saws) ha detto:
“In verità io sono il distributore, mentre è Allah Colui che dà”.
Qualsiasi benedizione e favore il Messaggero di Allah (saws) riceveva da Allah (SwT), le distribuiva immediatamente tra i Sahabah (ra). In un hadith, il Messaggero di Allah (saws) ha detto:
“Ogni cosa che Allah (Swt) ha messo nel mio cuore, io l’ho messa nel cuore di Abu Bakr”.
Prova 3
Il Messaggero di Allah (saws) rimaneva in preghiera tutte le notti, pregando e piangendo per la sua comunità disobbediente, tanto a lungo che i suoi piedi si gonfiavano. Hadrat Aishah Siddiqa (ra), la moglie del Profeta (saws) riporta che una notte il Messaggero di Allah (saws) ripetè continuamente il seguente versetto:
“Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in verità Tu sei l’Eccelso, il Saggio” – Corano, V, 118
Il Messaggero di Allah (saws) disse: “O gente, voi state correndo verso l’Inferno, mentre io vi sto disperatamente tirando indietro”. Il Profeta (saws) visse la sua vita in maniera simile a Hadrat Nuh (as), quando questi disse ad Allah:
“In verità ho chiamato la mia gente ad Allah (SwT) giorno e notte”
Prova 4
Allah (SwT) diede al Suo Messaggero (saws) la consegna di cinquanta preghiere in occasione dell’Ascensione (Miraj), ma il Profeta (saws) fece appello di indulgenza, per incoraggiamento di Hadrat Musa (as), che sapeva che i Musulmani non sarebbero stati capaci di adempiere a tale gravosa richiesta. Il Messaggero di Allah (saws) continuò ad implorare Allah SwT, finchè il numero delle preghiere fu ridotto a cinque, e allora Allah (SwT) disse: “Mio amato, la tua comunità osserverà cinque preghiere, ma io darò loro la ricompensa di cinquanta”. Questa grande riduzione nel numero delle preghiere è un’enorme benedizione di cui i Musulmani godono per il favore del loro Profeta (saws).
Prova 5
E’ riportato negli ahadith che il Messaggero di Allah (saws) ha pregato durante l’Hajj per la sua comunità disobbediente, ha pregato Allah (SwT) di perdonare i peccati della sua comunità, anche se dovessero violare i diritti di Allah (SwT) (huquq Allah) ed i diritti dell’umanità (huquq al-ibad). Allah SwT accettò la prima metà di questa preghiera ed Egli perciò perdona i pellegrini per gli huquq Allah che non fossero capaci di adempiere o in cui fossero mancanti; ma gli huquq al-ibad avrebbero dovuti essere affrontati su base individuale con la persona i cui diritti fossero stati violati.
Dopo aver completato i riti ad Arafat, il Messaggero di Allah (saws) andò a Muzdalifa ed implorò Allah (SwT) usando la stessa preghiera: “O Allah, rendi l’umanità così felice delle Tue benedizioni che le persone si perdonino l’un l’altra”. Allah (SwT) accettò questa preghiera è disse: “O mio amato, io perdonerò [la violazione] dei Miei diritti a chiunque venga all’Hajj, e renderò la tua comunità così soddisfatta delle Mie misericordie e benedizioni, che le persone si perdoneranno l’un l’altro i loro diritti [violati]“. Questa è un altro grandissimo favore del Messaggero di Allah (saws) sulla sua comunità immeritevole.
Prova 6
In un’occasione, il Messaggero di Allah (saws) pianse a lungo durante la preghiera, pregando per il perdono della sua comunità. Allah rispose:
“Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto - Corano, XCIII, 5.
Quando questo versetto fu rivelato, il Messaggero di Allah (saws) disse: “Non sarò soddisfatto finchè l’ultimo della mia comunità non entrerà in Paradiso”.
Prova 7
Il Messaggero di Allah (saws) disse ai suoi Sahabah che a tutti i Profeti fu garantito il permesso di fare una supplica che sarebbe stata esaudita esattamente nel modo in cui fosse stata chiesta, e tutti i Profeti usarono le loro suppliche durante la loro vita. I Sahabah chiesero al Profeta (saws) se egli avesse chiesto qualcosa al Suo Signore, ed il Profeta (saws) rispose di no, e aggiunse: “Ho conservato la mia richiesta per il Giorno del Giudizio. Supplicherò quando la mia nazione sarà presentata di fronte ad Allah (SwT) e continuerò a supplicare finché fino all’ultimo membro della mia comunità sarà entrato in Paradiso”.
Non sarei stupito se per il tuo amore
i peccati della tua comunità fossero contati come atti di obbedienza,
I crimini della tua comunità fossero considerati così preziosi,
che il più infimo della tua comunità fosse sommerso di mille benedizioni.
Avere un intenso amore per il Messaggero di Allah (saws) sembra ovvio ed obbligatorio, viste le summenzionate prove che dimostrano che ogni Musulmano è immerso nei suoi favori. Tutti gli aspetti della muhabbah sono presenti nel Messaggero di Allah (saws), ma già soltanto l’elemento dell’intercessione renderebbe il muhabbah per lui assolutamente necessario. Un credente ama il Messaggero di Allah (saws) più della propria vita, e come Musulmani, moriamo dalla voglia della sua intercessione.
wa al-HamduliLlahi Rabbi-l-’alamin, wa as-Salatu wa as-Salamu ‘ala Sayyidi-l-Mursalin, Habibullah, RasuliLlah Sayyidina Muhammad-


